Falsa email dalla banca: aggiorna il metodo di pagamento
✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
In Germania stanno circolando false email che sembrano provenire da istituti bancari e chiedono di aggiornare il proprio metodo di pagamento. Chi clicca sul link viene portato su un sito falso che ruba le credenziali bancarie. Schemi di questo tipo possono diffondersi da un Paese europeo all’altro e possono arrivare anche in Italia. Se ricevi una email simile dalla tua banca, fermati prima di cliccare qualsiasi cosa.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email con il logo della tua banca che dice: Gentile cliente, il suo metodo di pagamento non è più valido. Aggiorni subito i suoi dati cliccando qui. Il tono è urgente, il logo sembra autentico. Ma è una trappola: il link porta a un sito falso identico a quello della tua banca, e se inserisci utente e password i truffatori le usano per svuotarti il conto. Questo sta succedendo in Germania e potrebbe arrivare anche da noi.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare mai sui link nelle email che ti chiedono di aggiornare dati bancari: apri Safari e vai direttamente sul sito della tua banca digitando tu stesso l indirizzo. 2. Controlla il mittente della email toccando il nome del mittente in Mail: l indirizzo reale spesso non ha nulla a che fare con la tua banca (es. [email protected] invece di @nometua banca.it). 3. Attiva le notifiche di accesso al conto direttamente nell app della tua banca, così sai subito se qualcuno accede senza di te. 4. Vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e assicurati che l autenticazione a due fattori sia attiva sul tuo Apple ID, così anche se qualcuno ruba una password non basta per entrare. 5. Se hai dubbi chiama il numero verde della tua banca che trovi sul retro della carta o sul loro sito ufficiale, mai quello indicato nella email sospetta.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare mai sui link nelle email che ti chiedono di aggiornare dati bancari: apri Chrome e vai direttamente sul sito della tua banca digitando tu stesso l indirizzo. 2. Controlla il mittente della email aprendo il messaggio e toccando il nome del mittente: l indirizzo reale spesso non corrisponde alla tua banca vera. 3. Vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e verifica che la verifica in due passaggi sia attiva, così anche se rubano la password non possono entrare nei tuoi account. 4. Attiva le notifiche push dall app ufficiale della tua banca, scaricata solo dal Google Play Store, per ricevere avvisi in tempo reale su ogni operazione. 5. Se ricevi una email sospetta, segnalala come phishing direttamente dall app Gmail toccando i tre puntini in alto a destra del messaggio e scegliendo Segnala come phishing.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai sui link contenuti in email che ti chiedono di aggiornare dati di pagamento o credenziali bancarie, anche se il logo sembra autentico
- Non inserire mai utente, password o codici OTP su siti raggiunti tramite un link ricevuto via email o SMS
- Non farti frettare dall urgenza del messaggio: le banche vere non ti tagliano l accesso al conto in poche ore senza preavviso
- Non chiamare numeri di telefono indicati nella email sospetta, potrebbero essere gestiti dai truffatori stessi
- Non ignorare una email sospetta senza segnalarla: inoltrala all indirizzo antifrode della tua banca o a [email protected]
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email della mia banca è falsa?
Ho ricevuto un'email che mi chiede di aggiornare il metodo di pagamento, cosa faccio?
Cosa NON devo mai fare con queste email?
Come proteggo il mio conto anche se rubano la password?
A chi posso segnalare un'email di phishing bancario?
Ho dubbi su un'email, come contatto la banca in modo sicuro?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: DE Verbraucherzentrale — Phishing-Radar (Germania), associazione dei consumatori — avviso originale →