CellulareSicuro: riconosci e blocca le truffe digitali

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Le truffe più ricorrenti Segnalate più volte: riconoscerle è la difesa migliore
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Truffe nella settimana dal 17 al 23 ottobre 2026

Finte multe, finti rinnovi sanitari e finte email bancarie: attenzione questa settimana

Nella settimana circolano moltissimi messaggi falsi che fingono di essere comunicazioni ufficiali di enti pubblici e banche. La truffa più diffusa riguarda presunte multe o sanzioni non pagate: arrivano via email o SMS con loghi che imitano quelli di PagoPA o della Polizia di Stato, e chiedono di pagare subito. Molto frequenti anche i messaggi che si spacciano per il Ministero della Salute, con la scusa di un rinnovo di qualcosa in scadenza, e quelli che imitano banche come Fineco, ING, Intesa Sanpaolo e altre, chiedendo di verificare il proprio conto. Circolano inoltre finti rimborsi dall'Agenzia delle Entrate. La regola d'oro è sempre la stessa: se ricevi un messaggio inaspettato che chiede soldi o dati personali, non cliccare su nessun link e non chiamare numeri indicati nel messaggio — contatta direttamente l'ente tramite i recapiti ufficiali che conosci già.

Cosa gira di più

  • Finte multe da pagare arriva via Email e SMS, con loghi falsi di PagoPA, SEND e Polizia di Stato 62
  • Finti rinnovi (soprattutto sanitari) arriva via Email, principalmente con loghi falsi del Ministero della Salute e di Aruba 45
  • Finte comunicazioni bancarie arriva via Email, con loghi falsi di Fineco, ING, Scalapay, Intesa Sanpaolo, BNL e altri istituti 28
  • Finti rimborsi fiscali arriva via Email, con loghi falsi dell'Agenzia delle Entrate 10
  • Finti ordini o consegne di pacchi arriva via Email, con allegati o link pericolosi 8

Di chi si fingono: SEND · PagoPA · Polizia di Stato · Ministero della Salute · Aruba · Agenzia delle Entrate · Fineco · ING · Scalapay · Intesa Sanpaolo · BNL

Come difenderti

  • Se ricevi un SMS o un'email con una multa o una sanzione da pagare, non cliccare sul link: vai direttamente sul sito ufficiale dell'ente (PagoPA, Ministero, ecc.) per verificare se esiste davvero.
  • Se un messaggio ti chiede di aggiornare i dati della tua banca o di confermare un pagamento, ignora il link nel messaggio e chiama il numero verde della tua banca che trovi sul retro della carta o sul sito ufficiale.
  • Non aprire allegati in email inaspettate, anche se sembrano provenire da enti conosciuti come il Ministero della Salute o l'Agenzia delle Entrate.
  • Quando sei in dubbio, chiedi aiuto a un familiare o a una persona di fiducia prima di fare qualsiasi cosa.

Fonte: CERT-AGID · riassunto e aggiornato in automatico

Ultime allerte

Le segnalazioni di questi giorni

Phishing

Falsa email dell'Agenzia delle Entrate: pagamento dichiarazione dei redditi

Stanno circolando email false che fingono di arrivare dall'Agenzia delle Entrate. Il messaggio dice che c'è una discrepanza nella tua dichiarazione dei redditi e ti chiede di pagare 732 euro entro il 7 novembre 2026 attraverso un link. Quel link porta a un sito truffa che non ha niente a che fare con l'Agenzia delle Entrate. L'obiettivo è rubarti i soldi o i dati personali. L'Agenzia delle Entrate ha segnalato queste email e ha dichiarato di non averle mai mandate.

Leggi la scheda completa › Fonte: Agenzia delle Entrate — Focus sul phishing ›
Phishing

Falsa notifica amministrativa dell'Agenzia delle Entrate via email

Stanno circolando email false che sembrano arrivare dall'Agenzia delle Entrate. Il messaggio dice che hai una nuova notifica amministrativa e ti chiede di cliccare un link per consultarla. Il link non porta al sito ufficiale, ma a un sito truffa costruito per rubarti dati personali, password o credenziali. Per sembrare vera, l'email usa loghi, numeri di protocollo, codici atto e riferimenti di legge che imitano quelli dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. L'Agenzia delle Entrate ha comunicato di essere completamente estranea a queste email.

Leggi la scheda completa › Fonte: Agenzia delle Entrate — Focus sul phishing ›
Truffa economica

Falsi shop e offerte truffa a nome di MediaMarkt

AT Allerta precoce: sta già girando in Austria, lo stesso schema può arrivare anche qui.

Watchlist Internet, la piattaforma austriaca indipendente contro le truffe online, ha segnalato in Austria due truffe che usano il nome MediaMarkt come esca. La prima è un sito falso che imita l'aspetto del vero negozio online, con prezzi molto bassi e come unico metodo di pagamento il bonifico anticipato. La seconda prende di mira le aziende: arriva una email con un catalogo PDF di presunte apparecchiature IT in vendita a prezzo ridotto, firmata con un nome reale (ricavato da LinkedIn o da siti aziendali) e con un indirizzo email che sembra di MediaMarkt ma non lo è. In entrambi i casi chi paga in anticipo non riceve nulla. Una truffa segnalata in Austria può presentarsi in forme simili anche altrove: conoscerla è il primo passo per non cascarci.

Leggi la scheda completa › Fonte: Watchlist Internet ›
Bancaria/Finanziaria

Phishing sul bonifico istantaneo obbligatorio

DE Allerta precoce: sta già girando in Germania, lo stesso schema può arrivare anche qui.

La Verbraucherzentrale della Renania Settentrionale-Vestfalia, centrale tedesca dei consumatori, ha segnalato in Germania una truffa via email: i criminali scrivono ai clienti di una banca fingendo che la banca stessa imponga di attivare obbligatoriamente il bonifico istantaneo (il pagamento che arriva in pochi secondi). Il messaggio spinge a cliccare su un link per completare una presunta procedura. Una truffa nata in un altro Paese può arrivare anche in Italia, tradotta e adattata al nome di una banca italiana: è utile sapere come riconoscerla per non farsi trovare impreparati.

Leggi la scheda completa › Fonte: Verbraucherzentrale — Phishing-Radar ›
Bancaria/Finanziaria

Reclutamento come Money Mule (prestanome bancario)

IE Allerta precoce: sta già girando in Irlanda, lo stesso schema può arrivare anche qui.

FraudSMART, la campagna contro le frodi della federazione delle banche irlandesi, ha pubblicato dati aggiornati a ottobre 2026: in Irlanda, nei 12 mesi fino a giugno 2026, oltre 7 milioni di euro sono stati riciclati attraverso conti correnti di persone comuni che si erano lasciate convincere a far passare denaro sul proprio conto in cambio di soldi o regali. La tecnica del reclutamento via social media, app di messaggistica, false offerte di lavoro e contatti diretti tra pari è universale e una truffa segnalata in Irlanda può arrivare, tradotta, anche in Italia. Se ricevi un'offerta simile in italiano, sai già di che si tratta: qualcuno vuole usare il tuo conto per riciclare denaro sporco, scaricando su di te le conseguenze legali.

Leggi la scheda completa › Fonte: FraudSMART (Irlanda) ›
Phishing

Falso errore di pagamento Amazon

DE Allerta precoce: sta già girando in Germania, lo stesso schema può arrivare anche qui.

La centrale tedesca dei consumatori Verbraucherzentrale della Renania Settentrionale-Vestfalia ha segnalato in Germania una truffa in cui arriva un'email che imita Amazon e avvisa di un presunto errore nel tuo pagamento, spingendoti a cliccare su un link per «risolvere il problema». Chi clicca rischia di finire su un sito falso che ruba i dati della carta o le credenziali dell'account Amazon. Una truffa segnalata in un Paese europeo può arrivare anche in Italia, tradotta in italiano: per questo è utile sapere come riconoscerla prima.

Leggi la scheda completa › Fonte: Verbraucherzentrale — Phishing-Radar ›
Le nostre fonti

46 fonti selezionate, di 24 Paesi europei, delle istituzioni dell'Unione Europea e degli Stati Uniti

Ogni giorno raccogliamo, verifichiamo e traduciamo in parole semplici le allerte e le segnalazioni delle principali autorità, forze dell'ordine e CERT italiani ed europei — dal phishing alle truffe bancarie, dal malware ai raggiri online. Niente allarmismi: solo informazioni controllate. Ogni scheda indica la sua fonte, con il link all'originale per verificarla di persona: la maggior parte vengono da autorità, polizie, CERT ed enti pubblici, le altre da organismi pubblico-privati, servizi antifrode indipendenti, associazioni, dai bollettini di aggiornamento di Android e Apple e da un laboratorio specializzato. Qui sotto trovi l'elenco reale di oggi.

Fonti consultabili, aggiornamenti e correzioni pubbliche →

Novità 4 fonti aggiunte di recente
ITINPS ITAgenzia delle Entrate ITBanca d'Italia ITIVASS
Ultima fonte aggiunta il 5 ottobre 2026
CERT e agenzie per la cybersicurezza
ITCERT-AGID ITCSIRT Italia · ACN ITCERTFin · CyberSicuri DEBSI · Bürger-CERT BESafeonweb · CCB FINCSC-FI · Kyberturvallisuuskeskus PLCERT Polska · NASK EERIA · CERT-EE LVCERT.LV SISI-CERT RODNSC BGCERT Bulgaria GBNCSC UK HRCERT.hr PTCNCS · CERT.PT EUCERT-EU
Autorità e forze dell'ordine
ITPolizia Postale ITCONSOB ITAgenzia delle Entratenuova ITBanca d'Italianuova ITIVASSnuova ITINPSnuova DELKA Bassa Sassonia · Polizia criminale FIPoliisi · Polizia criminale KRP SEPolizia svedese · Polisen CHCybercrimepolice · Polizia cantonale NONkom GRPolizia Ellenica · Crimine informatico
Prevenzione delle frodi e tutela dei consumatori
ESINCIBE / OSI DEVerbraucherzentrale FRCybermalveillance NLFraudehelpdesk ATWatchlist Internet IEFraudSMART SIVarni na internetu · SI-CERT
Autorità e vigilanza europea
EUEBA — Autorità Bancaria Europea GBFCA — Financial Conduct Authority FRAMF — Autorité des marchés financiers BEFSMA — Vigilanza sui mercati finanziari SKNBS — Banca Nazionale di Slovacchia LUCSSF — Vigilanza sul settore finanziario

Le 46 fonti comprendono le 41 mostrate qui e 5 fonti di servizio: gli aggiornamenti di sicurezza di Apple e Android, il catalogo CISA, D3Lab e l'elenco dei siti truffa di CERT Polska, distinto dai suoi avvisi.

Le fonti qui sopra, per gruppo: 12 autorità e forze dell'ordine, 16 CERT e agenzie per la cybersicurezza, 7 servizi di prevenzione delle frodi e di tutela dei consumatori e 6 autorità di vigilanza finanziaria. Le liste di siti pericolosi, comprese le blocklist anti-phishing dei CERT di Polonia e Slovenia, contano oltre 130.000 domini.

I numeri delle truffe in Italia

Quanto è grande il problema

Le prime due cifre arrivano ogni giorno da CONSOB e CERT-AGID. Le altre due sono il nostro archivio, e si contano da qui.

346
Siti truffa oscurati da CONSOB
202
Campagne di truffa rilevate solo questa settimana
410
Truffe schedate dagli avvisi delle fonti, in italiano semplice
16
Guide passo passo su cosa fare, per Android e iPhone

Gratis · ogni settimana · su Telegram e WhatsApp

Le truffe della settimana, direttamente sul tuo telefono

Una volta alla settimana ricevi gratuitamente sul tuo cellulare, tramite Telegram o WhatsApp, le segnalazioni sulle principali truffe in Italia e su quelle già rilevate in altri Paesi europei che potrebbero diffondersi anche nel nostro Paese. Ogni segnalazione include, dove possibile, i link alle fonti originali, per consultare e verificare le informazioni.

Un solo messaggio per imparare a riconoscere le truffe e a difenderti.

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I grandi filoni delle truffe

Ogni filone raccoglie tutte le schede su quel tipo di inganno, con i segni che lo smascherano e cosa fare se è già successo.

Impara a difenderti

Le guide che spiegano cosa fare

Le allerte dicono che cosa sta girando in questi giorni. Le guide spiegano passo per passo come riconoscere una truffa — e cosa fare subito se ci sei già dentro.

Tutte le 16 guide ›
Domande frequenti

Le risposte alle tue domande

CellulareSicuro è gratuito?

Sì. Puoi leggere le schede, consultare l’assistente e controllare un sito gratuitamente, senza abbonamenti né obblighi di acquisto. Il progetto è sostenuto dall’impresa che lo pubblica.

Come posso capire se si tratta di una truffa?

Puoi descrivere all’assistente una telefonata o una richiesta sospetta, oppure incollare il testo di un messaggio dopo aver rimosso nomi, numeri e altri dati personali. L’assistente ti aiuta a riconoscere i segnali di rischio e indica quali precauzioni adottare.

Se inserisci l’indirizzo di un sito, il servizio controlla se compare negli elenchi consultati, tra cui quelli relativi ai provvedimenti CONSOB e le liste di phishing. L’assenza di segnalazioni non dimostra che il sito sia sicuro.

Posso usarlo anche se non sono esperto?

Sì. I contenuti sono scritti in un italiano semplice, con esempi concreti e indicazioni pratiche. I termini tecnici più comuni rimandano al Dizionario delle truffe, che ne spiega il significato. L’obiettivo è aiutarti a capire che cosa sta succedendo e quali azioni puoi compiere, anche se hai poca familiarità con la tecnologia.

Le indicazioni valgono per Android e iPhone?

Sì. Quando le procedure sono diverse, trovi istruzioni separate per Android e iPhone, con i passaggi da seguire nelle impostazioni. I nomi delle voci possono variare in base al modello del telefono e alla versione del sistema operativo.

Devo registrarmi o installare un’app?

No. Puoi utilizzare CellulareSicuro direttamente da questo sito, senza creare un account e senza scaricare un’app dedicata. Se preferisci usare il bot su Telegram, serve invece un account Telegram.

Chi pubblica CellulareSicuro?

CellulareSicuro è pubblicato da newmedianewpeople.com, l’impresa di Bruno Borsi, che ha progettato il servizio e ne è responsabile.

Le schede sono elaborate con l’intelligenza artificiale a partire da fonti selezionate, tra cui autorità e organismi italiani ed europei. La pagina Il metodo descrive le fonti utilizzate, i controlli automatici e i limiti del servizio. Puoi conoscere il progetto e il suo responsabile nella pagina Chi siamo.

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