Strumenti utili per la sicurezza digitale
Un elenco informativo, diviso per categoria. Per ogni strumento: cosa fa, a cosa può servire, i limiti e il sito ufficiale.
Come selezioniamo gli strumenti
Gli strumenti e i servizi presenti in questa pagina sono indicati esclusivamente per la loro utilità rispetto ai temi trattati da CellulareSicuro.
La presenza nell’elenco non costituisce una certificazione, un’approvazione commerciale o una garanzia sulle prestazioni del prodotto.
Nessuna azienda può acquistare una valutazione positiva, una raccomandazione o una posizione privilegiata all’interno di questa pagina.
CellulareSicuro mantiene la propria indipendenza editoriale anche nei confronti di eventuali sponsor e partner.
I criteri
- Ogni strumento serve contro un rischio di cui si occupa CellulareSicuro: reti pubbliche, link e app dannosi, furto di password e di dati personali.
- Per ogni strumento diciamo cosa fa, a cosa può servire e quali limiti ha, senza voti e senza confronti.
- In ogni categoria, quando esiste, indichiamo anche un’opzione gratuita.
- Dentro ogni categoria gli strumenti sono in ordine alfabetico: l’ordine non è una classifica.
- Diventare sponsor o partner di CellulareSicuro non fa entrare un prodotto in questa pagina e non gli dà una posizione, un’etichetta o una descrizione migliori. Uno sponsor può comparire qui solo se risponde agli stessi criteri degli altri.
- I collegamenti portano ai siti ufficiali e non contengono codici di affiliazione.
- Le informazioni sono state controllate sui siti ufficiali il 2 ottobre 2026. Prezzi e funzioni cambiano: prima di scegliere, leggi le condizioni sul sito del produttore.
Proteggi la connessione
Sulle reti Wi-Fi pubbliche (bar, hotel, treni) chi gestisce la rete, o chi ne crea una falsa con lo stesso nome, può vedere a quali siti ti colleghi. Quasi tutti i siti e le app delle banche cifrano già la connessione; una VPN aggiunge un collegamento cifrato fra il telefono e un suo server. Non ti protegge da un link truffa che apri tu, né da una telefonata falsa.
NordVPN
- VPN
- A pagamento
- iPhone, Android, computer
- Cosa fa
- Crea un collegamento cifrato fra il dispositivo e un server di NordVPN, fino a 10 dispositivi per account. In tutti i piani avvisa dei siti di truffa e di phishing; il blocco di pubblicità e malware c’è solo nei piani Completo e Ultimate Max.
- A cosa può servire
- Per usare con più tranquillità le reti Wi-Fi pubbliche.
- Limiti
- Non ha un piano gratuito: su Android c’è una prova di 7 giorni. Sul telefono la protezione dalle minacce funziona in versione ridotta e solo con la VPN accesa. Rimborso entro 30 giorni.
Proton VPN
- VPN
- Gratuito e a pagamento
- iPhone, Android, computer
- Cosa fa
- Crea un collegamento cifrato fra il dispositivo e un server di Proton, azienda svizzera. Il piano gratuito non ha limiti di dati né di tempo. Le app sono open source: il codice è pubblico e chiunque può esaminarlo.
- A cosa può servire
- Per avere una VPN senza spendere, sulle reti Wi-Fi pubbliche.
- Limiti
- Il piano gratuito vale per un dispositivo alla volta, il Paese del server lo sceglie Proton e la velocità è inferiore a quella dei piani a pagamento. Il blocco di pubblicità e malware (NetShield) è solo nei piani a pagamento.
Surfshark
- VPN
- A pagamento
- iPhone, Android, computer
- Cosa fa
- Crea un collegamento cifrato fra il dispositivo e un server di Surfshark, su un numero illimitato di dispositivi con lo stesso abbonamento. Il blocco di pubblicità e pop-up (CleanWeb) è in tutti i piani.
- A cosa può servire
- Per proteggere con un solo abbonamento i telefoni di tutta la famiglia.
- Limiti
- Non ha un piano gratuito. La prova di 7 giorni chiede i dati di pagamento e, se non la annulli, diventa un abbonamento; durante la prova i dispositivi sono al massimo 3. Rimborso entro 30 giorni.
Proteggi il telefono
Un’app di sicurezza controlla i link che apri e, su Android, le app che installi, e ti avvisa se qualcosa è sospetto. Su iPhone queste app possono fare meno, perché il sistema non permette di esaminare le altre app. Nessuna ferma tutto: la prima difesa resta non aprire i link ricevuti per SMS o in chat.
Avast One
- App di sicurezza
- Gratuito e a pagamento
- Android, iPhone
- Cosa fa
- È l’app che prima si chiamava Avast Mobile Security. Su Android controlla app e file, verifica una rete Wi-Fi prima che ti colleghi, blocca link di phishing e siti non sicuri e avvisa se una tua password compare in una violazione di dati.
- A cosa può servire
- Per avere una protezione di base sul telefono senza spendere, soprattutto su Android.
- Limiti
- Su iPhone controlla impostazioni, Wi-Fi e siti, ma Avast scrive che lì non è un antivirus. La versione gratuita mostra pubblicità; quella a pagamento toglie gli annunci di altre aziende, non le promozioni dei prodotti Avast. Il blocco di chiamate e SMS truffa è a pagamento.
Bitdefender Mobile Security
- App di sicurezza
- A pagamento
- Android, iPhone
- Cosa fa
- Su Android esamina ogni app appena la installi, controlla le pagine web e avvisa di quelle fraudolente; la «Protezione dalle truffe» controlla SMS, notifiche e app di chat. Su iPhone blocca i siti di phishing e sposta fra gli indesiderati gli SMS con link pericolosi da mittenti sconosciuti.
- A cosa può servire
- Per avere un controllo automatico di link, messaggi e, su Android, delle app che installi.
- Limiti
- Su iPhone non analizza le app: Apple non lo permette a nessun antivirus. La VPN inclusa è limitata a 200 MB al giorno. Su Android c’è una prova di 14 giorni senza carta di credito; la versione gratuita è un’altra app, con pubblicità, che controlla solo le app.
Norton 360 Deluxe
- App di sicurezza
- A pagamento
- Android, iPhone, computer
- Cosa fa
- Un abbonamento per 5 dispositivi fra computer, telefoni e tablet: antivirus, VPN, gestore di password, monitoraggio del dark web e protezione anti-truffa.
- A cosa può servire
- Per chi preferisce un solo abbonamento che copra computer e telefoni di casa.
- Limiti
- Non tutte le funzioni sono disponibili su tutti i dispositivi. Anche la prova gratuita chiede un metodo di pagamento. Il rimborso è entro 60 giorni per gli abbonamenti annuali ed entro 14 per i mensili.
Proteggi le password
Se usi la stessa password su più siti, basta che uno venga violato perché chi la trova provi a entrare anche negli altri. Un gestore di password crea e ricorda una password diversa per ogni sito: tu ne ricordi una sola, quella principale. Sui conti importanti conviene attivare anche la verifica in due passaggi.
1Password
- Gestore di password
- A pagamento
- iPhone, Android, computer
- Cosa fa
- Crea e ricorda una password diversa per ogni sito. La funzione Watchtower avvisa se una password è debole, ripetuta o compare in una violazione di dati.
- A cosa può servire
- Per smettere di usare la stessa password ovunque, anche con un piano per tutta la famiglia.
- Limiti
- Non ha un piano gratuito: c’è una prova di 14 giorni, poi si sceglie un piano a pagamento.
Bitwarden
- Gestore di password
- Gratuito e a pagamento
- iPhone, Android, computer
- Cosa fa
- Crea e ricorda una password diversa per ogni sito. Il piano gratuito ha password illimitate su dispositivi illimitati. È open source: il codice è pubblico e chiunque può esaminarlo.
- A cosa può servire
- Per avere un gestore di password senza spendere, su tutti i propri dispositivi.
- Limiti
- Il codice di verifica integrato e quasi tutti i rapporti sulle password (deboli, ripetute, esposte) sono a pagamento; il rapporto sulle violazioni legate alla tua email è gratuito. I codici di verifica si possono avere gratis con l’app separata Bitwarden Authenticator.
NordPass
- Gestore di password
- Gratuito e a pagamento
- iPhone, Android, computer
- Cosa fa
- Crea e ricorda una password diversa per ogni sito. È di Nord Security, la stessa azienda di NordVPN. Il piano gratuito conserva password illimitate.
- A cosa può servire
- Per cominciare gratis, se usi soprattutto un dispositivo.
- Limiti
- Nel piano gratuito puoi avere una sola sessione aperta, su un dispositivo alla volta. Il controllo continuo delle violazioni, la salute delle password e l’autenticatore sono a pagamento.
Proteggi i tuoi dati
Quando un’azienda subisce un furto di dati, email e password dei clienti possono finire in rete. Un servizio di avviso ti dice se il tuo indirizzo compare in una violazione conosciuta, così puoi cambiare la password. Non può togliere i dati da dove sono finiti.
Have I Been Pwned
- Avviso di furto di dati
- Gratuito
- Sito web
- Cosa fa
- Dice se il tuo indirizzo email compare in violazioni di dati conosciute. Con «Notify Me» ti avvisa gratis quando compare in violazioni nuove, dopo che hai confermato l’indirizzo. L’ha creato Troy Hunt.
- A cosa può servire
- Per sapere se un account che usi è stato coinvolto in un furto di dati e quindi va cambiata la password.
- Limiti
- Il sito è in inglese. La ricerca personale è gratuita; sono a pagamento i servizi pensati per le aziende, come la ricerca per dominio.
Norton Dark Web Monitoring
- Avviso di furto di dati
- A pagamento, dentro Norton 360
- Cosa fa
- Cerca i tuoi dati nel dark web e ti avvisa se li trova. Parte dall’indirizzo email; poi si possono aggiungere numeri di telefono, carte di pagamento e altri dati.
- A cosa può servire
- Per tenere d’occhio anche carte e numeri di telefono, non solo l’email.
- Limiti
- Non si compra da solo: è nei piani Norton 360 Deluxe, Premium e Advanced. Norton avverte che non è disponibile in tutti i Paesi e che i dati controllati cambiano secondo il Paese di residenza.
Surfshark Alert
- Avviso di furto di dati
- A pagamento, dentro Surfshark One
- Cosa fa
- Ti avvisa se email, password, dati della carta di credito o del documento d’identità (per esempio il codice fiscale) risultano esposti online.
- A cosa può servire
- Per sapere in tempo se, oltre all’email, sono finiti in rete anche carte e documenti.
- Limiti
- Non si compra da solo: è incluso nei piani Surfshark One e One+, non nel piano Starter.
Oggetti utili
Alcuni rischi non passano da internet: chi guarda lo schermo accanto a te, una presa USB pubblica, un codice di accesso rubato con una pagina falsa. Qui ci sono oggetti, non app. Quelli generici li fanno molti produttori, e per questo non indichiamo un sito.
Blocco dati USB
- Oggetto
- Cosa fa
- Si mette fra il cavo e una presa USB pubblica: lascia passare la corrente e blocca il passaggio dei dati.
- A cosa può servire
- A ricaricare il telefono da una presa USB in aeroporto, in stazione o in albergo senza collegarlo, come dati, a un apparecchio che non conosci.
- Limiti
- Il rischio è stato dimostrato in laboratorio, ma un consulente dell’agenzia americana per la sicurezza informatica (CISA) ha scritto di non avere visto prove di attacchi reali. L’autorità tedesca (BSI) consiglia comunque di evitare le prese USB pubbliche. Non serve se usi il tuo caricatore in una normale presa elettrica, che è la soluzione più semplice.
Oggetto generico: lo producono molte aziende.
Chiave di sicurezza YubiKey
- Oggetto
- A pagamento
- iPhone, Android, computer
- Cosa fa
- Una chiave fisica che conferma l’accesso agli account: si collega via USB-C o Lightning, secondo il modello, o si avvicina al telefono (NFC). Usata come passkey (FIDO2), su un sito falso non funziona.
- A cosa può servire
- A proteggere gli account più importanti, come l’email, dal furto dell’accesso con una pagina falsa.
- Limiti
- Funziona solo con i servizi che accettano le chiavi di sicurezza. Se la usi per generare codici da digitare, quei codici si possono ancora rubare con un sito falso. Yubico consiglia di registrarne una seconda, di riserva. Il sito è in inglese.
Custodia schermata (Faraday)
- Oggetto
- Cosa fa
- Una custodia che blocca i segnali radio: dentro, il telefono non riceve e non trasmette.
- A cosa può servire
- A chi vuole che il telefono, per un certo tempo, non sia raggiungibile né localizzabile.
- Limiti
- Finché il telefono è dentro non ricevi chiamate né messaggi, nemmeno quelli della tua banca. Contro le truffe online non aggiunge protezione.
Oggetto generico: lo producono molte aziende.
Pellicola privacy
- Oggetto
- Cosa fa
- Una pellicola per lo schermo che si legge bene solo guardandola di fronte; di lato appare scura.
- A cosa può servire
- A non far leggere codici, messaggi e conti a chi ti siede accanto, in treno, in autobus o in sala d’attesa.
- Limiti
- Lo schermo appare un po’ più scuro anche a te. Non protegge da chi guarda da dietro, alle tue spalle.
Oggetto generico: lo producono molte aziende.