Falsi prestiti online sui social media
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 6 agosto 2026.
✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
In Belgio l’autorità finanziaria FSMA ha appena segnalato 26 finti istituti di credito che contattano le persone via social media, WhatsApp ed email promettendo prestiti facili e veloci. Il trucco è sempre lo stesso: prima ti convincono ad accettare il prestito, poi ti chiedono di pagare in anticipo delle ‘spese’ (assicurazione, pratiche, bolli) e spariscono con i tuoi soldi senza mai erogare nulla. Truffe così nascono in un Paese europeo e possono diffondersi negli altri, Italia compresa: è importante riconoscerle, così da poterle individuare anche da noi.
Esempio concreto
Immagina di vedere su Facebook una pubblicità: ‘Prestito fino a 30.000 euro, nessuna busta paga richiesta, tasso bassissimo, risposta in 24 ore’. Incuriosito, mandi un messaggio. Un operatore gentilissimo ti spiega tutto via WhatsApp e ti manda persino documenti con il logo di una banca famosa. Quando sei pronto a firmare, ti dicono che devi versare 300 euro di ‘spese di apertura pratica’ su un conto. Appena paghi, il numero viene disattivato e il sito sparisce. Il prestito non è mai esistito.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Prima di fidarti di qualsiasi offerta di prestito trovata online, verifica che il soggetto sia autorizzato: vai sul sito di Banca d’Italia (bancaditalia.it) e controlla gli albi degli intermediari finanziari. Se il nome non è lì, è una truffa. 2. Se ricevi messaggi non richiesti su WhatsApp o via email con offerte di prestiti, non rispondere e blocca subito il contatto: apri WhatsApp > tocca il nome del contatto in alto > scorri in basso > tocca ‘Blocca’. 3. Attiva i filtri anti-spam per le email: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > Mail, oppure nell’app Mail tocca ‘Modifica’ nella casella in entrata e sposta i messaggi sospetti nella cartella Spam. 4. Se hai già versato denaro, chiama immediatamente la tua banca (il numero sul retro della carta) e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.
Cosa fare se hai un Android
1. Prima di fidarti di qualsiasi offerta di prestito trovata online, verifica che il soggetto sia autorizzato: vai sul sito di Banca d’Italia (bancaditalia.it) e controlla gli albi degli intermediari finanziari. Se il nome non è lì, è una truffa. 2. Se ricevi messaggi non richiesti su WhatsApp o via email con offerte di prestiti, blocca subito il contatto: apri WhatsApp > tocca il nome del contatto in alto > tocca i tre puntini in alto a destra > ‘Blocca’. 3. Attiva i filtri anti-spam della tua email: se usi Gmail, apri l’app > tieni premuto sul messaggio sospetto > tocca i tre puntini > ‘Segnala come spam’. Vai poi in Impostazioni > Notifiche e disattiva le notifiche per mittenti sconosciuti. 4. Se hai già versato denaro, chiama immediatamente la tua banca (il numero sul retro della carta) e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.
Cosa NON fare
- Non pagare mai in anticipo spese di ‘apertura pratica’, ‘assicurazione’ o ‘bolli’ per ottenere un prestito: nessun istituto serio lo chiede prima di erogare il denaro.
- Non fidarti dei loghi di banche famose nei documenti che ti mandano: copiarli è facilissimo e non dimostra nulla.
- Non condividere mai copia della tua carta d’identità, codice fiscale o dati del conto bancario con chi hai conosciuto solo online.
- Non credere alle offerte che promettono prestiti ‘senza controllo del merito creditizio’: in Italia ogni prestito legale prevede verifiche obbligatorie per legge.
- Non cliccare sui link nelle pubblicità social o nelle email promozionali: cerca il sito dell’istituto direttamente su Google e controlla che sia registrato in Banca d’Italia.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'offerta di prestito online è una truffa?
È normale che mi chiedano di pagare delle spese prima di ricevere il prestito?
I documenti con il logo di una banca famosa sono una garanzia?
Cosa faccio se ho già versato del denaro a un finto prestito?
Come blocco chi mi manda offerte di prestito non richieste su WhatsApp?
Posso condividere i miei documenti con chi mi offre un prestito online?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: BE FSMA — Avvisi al pubblico (Belgio) — avviso originale →
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