Truffa del rimborso bolletta elettrica
✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
In Polonia è in corso una truffa via email in cui i criminali si spacciano per il fornitore di energia elettrica e promettono un rimborso su un presunto credito nella bolletta. Il messaggio contiene un link che porta a un sito falso, graficamente identico a quello vero, dove vengono rubati i dati di accesso e i dati della carta di pagamento. Schemi come questo sono stati segnalati in Europa e possono presentarsi anche in Italia, adattati con loghi di fornitori italiani come Enel, A2A o Edison. Se ricevi una email simile, sappi già come riconoscerla.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email con il logo di Enel che dice: ‘Abbiamo calcolato un rimborso di 47 euro sulla tua bolletta. Clicca qui entro 48 ore per riceverlo sul tuo conto.’ Il messaggio crea urgenza, usa grafica professionale e sembra autentica. Ma se guardi l’indirizzo del mittente con attenzione, trovi qualcosa come ‘[email protected]’ invece del dominio ufficiale. E il link porta a un sito che imita Enel ma ha un indirizzo strano. Inserire lì i tuoi dati bancari significa consegnarli direttamente ai truffatori.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare mai il link nell’email: apri Safari e vai direttamente sul sito ufficiale del tuo fornitore digitando tu stesso l’indirizzo (es. enel.it). 2. Controlla il mittente reale: nell’app Mail, tocca il nome del mittente in alto nel messaggio per vedere l’indirizzo email completo. Se non finisce con il dominio ufficiale del fornitore, è truffa. 3. Attiva gli avvisi di sicurezza di Safari: vai in Impostazioni > Safari > Avvisi frodi > attiva ‘Avviso sito web fraudolento’. 4. Se hai dubbi, chiama il numero sul retro della tua bolletta cartacea o il numero ufficiale del fornitore trovato su Google, non quello eventualmente indicato nell’email. 5. Segnala l’email sospetta: nell’app Mail, tieni premuto il messaggio e scegli ‘Sposta nel cestino’ oppure usa il tasto ‘Segnala Junk’.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare mai il link nell’email: apri Chrome e vai direttamente sul sito ufficiale del tuo fornitore digitando tu stesso l’indirizzo (es. enel.it), senza usare il link ricevuto. 2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail, apri l’email e tocca la piccola freccia accanto al nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Se non corrisponde al dominio ufficiale del fornitore, è truffa. 3. Attiva Google Play Protect: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca ‘Scansiona’ per verificare che non ci siano app dannose installate. 4. Attiva la navigazione sicura su Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > scegli ‘Protezione avanzata’. 5. Se hai dubbi, chiama il numero ufficiale del fornitore trovato sul sito reale o sulla bolletta cartacea per verificare se esiste davvero un rimborso a tuo favore.
Cosa NON fare
- Non cliccare sul link contenuto nell’email anche se il messaggio sembra urgente o promette soldi: l’urgenza è una tecnica psicologica usata apposta per farti agire d’impulso senza riflettere.
- Non inserire mai i dati della tua carta di credito o del conto corrente su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via email, anche se il sito sembra identico a quello vero.
- Non fidarti solo dell’aspetto grafico dell’email o del sito: i truffatori copiano loghi e colori ufficiali in modo quasi perfetto, ma l’indirizzo web (URL) nella barra del browser è quasi sempre diverso da quello reale.
- Non ignorare l’indirizzo del mittente: un’email che arriva da ‘[email protected]’ non è di Enel, anche se il nome visualizzato dice ‘Enel Servizio Clienti’.
- Non richiamare numeri di telefono indicati nell’email sospetta: cerca tu stesso il numero ufficiale sul sito del fornitore o sulla bolletta cartacea.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come faccio a capire se l'email di rimborso della bolletta è falsa?
Enel o Edison mandano davvero email per rimborsi sulla bolletta?
Cosa devo fare se ricevo un'email di rimborso bolletta sospetta?
Perché non devo cliccare sul link anche se il messaggio sembra urgente?
Come controllo il vero indirizzo del mittente su iPhone e Android?
Posso fidarmi di un sito che sembra identico a quello di Enel?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →