Truffa del rimborso bolletta elettrica

Pubblicata il 26 agosto 2026 · avviso della fonte del 24 agosto 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una truffa via email in cui i criminali fingono di essere il tuo fornitore di luce (Enel, A2A, Edison) e promettono un rimborso in bolletta per rubarti dati di accesso e carta. Non cliccare il link: vai da solo sul sito ufficiale digitando l'indirizzo e verifica il mittente.

Cosa sta succedendo

In Polonia è in corso una truffa via email in cui i criminali si spacciano per il fornitore di energia elettrica e promettono un rimborso su un presunto credito nella bolletta. Il messaggio contiene un link che porta a un sito falso, graficamente identico a quello vero, dove vengono rubati i dati di accesso e i dati della carta di pagamento. Schemi come questo sono stati segnalati in Europa e possono presentarsi anche in Italia, adattati con loghi di fornitori italiani come Enel, A2A o Edison. Se ricevi una email simile, sappi già come riconoscerla.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email con il logo di Enel che dice: ‘Abbiamo calcolato un rimborso di 47 euro sulla tua bolletta. Clicca qui entro 48 ore per riceverlo sul tuo conto.’ Il messaggio crea urgenza, usa grafica professionale e sembra autentica. Ma se guardi l’indirizzo del mittente con attenzione, trovi qualcosa come ‘[email protected]’ invece del dominio ufficiale. E il link porta a un sito che imita Enel ma ha un indirizzo strano. Inserire lì i tuoi dati bancari significa consegnarli direttamente ai truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai il link nell’email: apri Safari e vai direttamente sul sito ufficiale del tuo fornitore digitando tu stesso l’indirizzo (es. enel.it). 2. Controlla il mittente reale: nell’app Mail, tocca il nome del mittente in alto nel messaggio per vedere l’indirizzo email completo. Se non finisce con il dominio ufficiale del fornitore, è truffa. 3. Attiva gli avvisi di sicurezza di Safari: vai in Impostazioni > Safari > Avvisi frodi > attiva ‘Avviso sito web fraudolento’. 4. Se hai dubbi, chiama il numero sul retro della tua bolletta cartacea o il numero ufficiale del fornitore trovato su Google, non quello eventualmente indicato nell’email. 5. Segnala l’email sospetta: nell’app Mail, tieni premuto il messaggio e scegli ‘Sposta nel cestino’ oppure usa il tasto ‘Segnala Junk’.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai il link nell’email: apri Chrome e vai direttamente sul sito ufficiale del tuo fornitore digitando tu stesso l’indirizzo (es. enel.it), senza usare il link ricevuto. 2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail, apri l’email e tocca la piccola freccia accanto al nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Se non corrisponde al dominio ufficiale del fornitore, è truffa. 3. Attiva Google Play Protect: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca ‘Scansiona’ per verificare che non ci siano app dannose installate. 4. Attiva la navigazione sicura su Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > scegli ‘Protezione avanzata’. 5. Se hai dubbi, chiama il numero ufficiale del fornitore trovato sul sito reale o sulla bolletta cartacea per verificare se esiste davvero un rimborso a tuo favore.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sul link contenuto nell’email anche se il messaggio sembra urgente o promette soldi: l’urgenza è una tecnica psicologica usata apposta per farti agire d’impulso senza riflettere.
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito o del conto corrente su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via email, anche se il sito sembra identico a quello vero.
  • Non fidarti solo dell’aspetto grafico dell’email o del sito: i truffatori copiano loghi e colori ufficiali in modo quasi perfetto, ma l’indirizzo web (URL) nella barra del browser è quasi sempre diverso da quello reale.
  • Non ignorare l’indirizzo del mittente: un’email che arriva da ‘[email protected]’ non è di Enel, anche se il nome visualizzato dice ‘Enel Servizio Clienti’.
  • Non richiamare numeri di telefono indicati nell’email sospetta: cerca tu stesso il numero ufficiale sul sito del fornitore o sulla bolletta cartacea.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se l'email di rimborso della bolletta è falsa?
Controlla l'indirizzo email completo del mittente: se non finisce con il dominio ufficiale del fornitore (come enel.it), è una truffa. Diffida sempre dei messaggi che promettono un rimborso e creano urgenza, ad esempio chiedendo di cliccare entro 48 ore.
Enel o Edison mandano davvero email per rimborsi sulla bolletta?
I truffatori si spacciano per fornitori come Enel, A2A o Edison usando loghi e grafica quasi perfetti, ma l'indirizzo del mittente e del sito sono diversi da quelli reali. Nel dubbio, verifica direttamente sul sito ufficiale o chiamando il numero sulla bolletta cartacea.
Cosa devo fare se ricevo un'email di rimborso bolletta sospetta?
Non cliccare il link: apri il browser e digita tu stesso l'indirizzo del sito ufficiale del fornitore. Se vuoi verificare se esiste un rimborso reale, chiama il numero ufficiale trovato sul sito o sul retro della bolletta cartacea, mai quello indicato nell'email.
Perché non devo cliccare sul link anche se il messaggio sembra urgente?
L'urgenza è una tecnica psicologica usata apposta per farti agire d'impulso senza riflettere. Il link porta a un sito falso, identico a quello vero, dove i tuoi dati di accesso e della carta finiscono direttamente ai truffatori.
Come controllo il vero indirizzo del mittente su iPhone e Android?
Su iPhone, nell'app Mail tocca il nome del mittente in alto nel messaggio per vedere l'indirizzo completo. Su Android, in Gmail apri l'email e tocca la freccia accanto al nome. Se non corrisponde al dominio ufficiale del fornitore, è una truffa.
Posso fidarmi di un sito che sembra identico a quello di Enel?
No, i truffatori copiano loghi e colori in modo quasi perfetto, ma l'indirizzo web nella barra del browser è quasi sempre diverso da quello reale. Non inserire mai i dati della carta o del conto su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via email.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →

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