Truffa della busta paga vacanze
Cosa sta succedendo
In Belgio le autorità hanno lanciato un allarme ufficiale: i truffatori stanno inviando email e SMS falsi che sembrano provenire dall’ente previdenziale, fingendo di dover accreditare i soldi delle ferie. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa e arrivano spesso anche in Italia, adattati con loghi e nomi italiani come INPS o banche locali. L’obiettivo è sempre lo stesso: farti cliccare su un link falso e rubarti le credenziali bancarie o i dati personali. Nessun ente pubblico ti chiederà mai di confermare i tuoi dati tramite un link via SMS o email.
Esempio concreto
Maria, 58 anni di Torino, riceve un SMS che sembra arrivare dall’INPS: ‘Il tuo rimborso ferie di 480 euro è pronto. Clicca qui per riceverlo entro 48 ore.’ Il link apre una pagina identica al sito INPS, dove le viene chiesto codice fiscale, IBAN e password. In realtà è un sito falso: quei dati finiscono direttamente ai truffatori. La stessa identica truffa è già in circolazione in Belgio in questo periodo e potrebbe arrivare in Italia nelle prossime settimane.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare MAI su link arrivati via SMS o email che promettono rimborsi o pagamenti: vai direttamente sul sito ufficiale dell’ente scrivendo l’indirizzo nel browser. 2. Attiva il filtro messaggi sospetti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. 3. Se hai già cliccato su un link sospetto, cambia subito le password bancarie: apri l’app della tua banca o vai su Impostazioni > Password e sicurezza per verificare gli accessi recenti. 4. Segnala il messaggio come spam tenendo premuto sull’SMS e scegliendo ‘Segnala spam’, poi eliminalo.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare MAI su link arrivati via SMS o email che promettono rimborsi o pagamenti: digita tu stesso l’indirizzo ufficiale nel browser. 2. Attiva la protezione contro i messaggi sospetti: apri l’app Messaggi Google > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva ‘Abilita protezione dallo spam’. 3. Se hai già inserito dati su un sito raggiunto via link, cambia subito le credenziali bancarie dall’app ufficiale della banca e chiama il numero verde della banca per bloccare eventuali operazioni non autorizzate. 4. Segnala e blocca il mittente: apri il messaggio sospetto, tocca i tre puntini > Blocca e segnala spam.
Cosa NON fare
- Non cliccare sui link contenuti in SMS o email che annunciano rimborsi, pagamenti arretrati o accrediti improvvisi, anche se il messaggio sembra ufficiale.
- Non inserire mai il tuo IBAN, codice fiscale, password o dati della carta su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via messaggio.
- Non fidarti del numero o del nome del mittente: i truffatori sono in grado di far apparire il nome ‘INPS’ o il nome della tua banca anche su messaggi falsi.
- Non rispondere al messaggio né richiamare numeri indicati nell’SMS: potresti essere messo in contatto direttamente con i truffatori.
- Non pensare che sia troppo tardi se hai già cliccato: agisci subito cambiando le password e contattando la banca.
🔗 Fonte ufficiale: BE Safeonweb (CCB) (Belgio) — avviso originale →
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