Truffa email rimborso fiscale falso

28 Giugno 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

In Belgio stanno circolando email false che fingono di arrivare da enti fiscali o governativi, promettendo un rimborso di circa 208 euro. Chi clicca sul link viene portato su una pagina finta dove gli vengono rubati i dati personali o bancari. Schemi come questo si diffondono rapidamente tra i paesi europei e arrivano spesso anche in Italia, a volte adattati con loghi di enti italiani come l’Agenzia delle Entrate o l’INPS. Riconoscere la tecnica ti protegge prima che arrivi da te.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con scritto: ‘Gentile contribuente, hai diritto a un rimborso di 208,10 euro. Clicca qui per aggiornare il tuo profilo e ricevere il pagamento’. Il messaggio sembra ufficiale, magari con loghi dell’Agenzia delle Entrate o di un ente previdenziale. Se clicchi, finisci su un sito falso che ti chiede codice fiscale, dati bancari o le credenziali del tuo home banking. In realtà stai consegnando tutto ai truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai sui link nelle email che promettono rimborsi: vai direttamente sul sito ufficiale dell’ente aprendo Safari e digitando l’indirizzo tu stesso. 2. Se hai già cliccato su un link sospetto, vai su Impostazioni > Safari > Cancella cronologia e dati dei siti web per rimuovere eventuali tracce. 3. Attiva la protezione anti-phishing di Safari: Impostazioni > Safari > scorri fino a ‘Avvertenza sito web fraudolento’ e assicurati che sia attivata. 4. Se temi di aver inserito dati bancari, chiama subito la tua banca dal numero sul retro della carta o sull’estratto conto e blocca il conto in via precauzionale. 5. Segnala l’email sospetta all’Agenzia delle Entrate tramite il loro sito ufficiale agenziaentrate.gov.it nella sezione segnalazioni.

Cosa fare se hai un Android

1. Non toccare mai i link in email che parlano di rimborsi fiscali: apri Chrome e vai direttamente sul sito ufficiale dell’ente scrivendo tu stesso l’indirizzo. 2. Controlla che Google Play Protect sia attivo per proteggerti da app dannose: Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca ‘Controlla’. 3. Attiva la navigazione sicura in Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > scegli ‘Protezione avanzata’. 4. Se hai già inserito dati bancari su un sito arrivato da un link sospetto, contatta immediatamente la tua banca dal numero ufficiale e segnala l’accaduto. 5. Puoi segnalare l’email all’Agenzia delle Entrate tramite il portale agenziaentrate.gov.it oppure chiamando il numero verde 800.909.696.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link in email che promettono rimborsi o bonus fiscali, anche se sembrano ufficiali con loghi e grafica curata
  • Non inserire mai codice fiscale, dati della carta o credenziali bancarie su pagine raggiunte tramite un link ricevuto per email
  • Non fidarti del fatto che l’email conosca il tuo nome o il tuo indirizzo: i truffatori spesso hanno già queste informazioni da altri furti di dati
  • Non rispondere all’email per chiedere conferma: è inutile e rischi solo di segnalare ai truffatori che la tua email è attiva
  • Non aspettare giorni se hai già inserito dati sensibili: agisci subito contattando la banca, ogni ora conta

🔗 Fonte ufficiale: BE Safeonweb (CCB) (Belgio) — avviso originale →

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