Siti falsi e una frode da 700.000 euro: allerta dall’Estonia
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 4 giugno 2026.
✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
A maggio 2026 l’autorità estone per la sicurezza informatica (RIA) ha registrato 1.561 incidenti con impatto in un solo mese, il numero più alto degli ultimi sei mesi. Di questi, 1.047 erano siti di truffa e di phishing, cioè pagine finte costruite per farsi consegnare dati personali, credenziali di accesso o denaro. Nello stesso mese l’Associazione degli Artisti Estoni ha perso quasi 700.000 euro a causa di una frode: la RIA non ne descrive il meccanismo, ma raccomanda di imparare a riconoscere truffe telefoniche, tentativi di phishing e altre forme di manipolazione delle persone, e di usare controlli e limiti sui pagamenti. Secondo l’autorità i criminali puntano sempre più sulla fiducia delle persone. Schemi di questo tipo possono arrivare anche in Italia.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email che sembra della tua banca o di un fornitore con cui lavori: ti avvisa di un problema e ti invita a entrare subito nel conto toccando un link. La pagina che si apre è identica a quella vera, con logo e colori giusti, ma l’indirizzo del sito è leggermente diverso dal solito. Se inserisci nome utente e password, le consegni a chi ha creato la pagina. Pagine finte come questa sono quelle che la RIA ha contato in Estonia: 1.047 nel solo mese di maggio 2026. Lo stesso vale per una email o una telefonata che ti chiede un pagamento urgente o il cambio di un numero di conto: prima di muovere soldi, chiudi il messaggio e telefona alla persona o all’ufficio al numero che già conosci. Schemi così possono arrivare anche in Italia.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Se ricevi una email che ti chiede di cambiare un IBAN o fare un pagamento urgente, NON agire subito: chiama il mittente al numero che hai già in rubrica (non quello scritto nell’email) per confermare. 2. Controlla l’indirizzo email completo del mittente: in Mail su iPhone, tocca il nome del mittente in alto nell’email per vedere l’indirizzo reale. Un indirizzo come ‘[email protected]’ invece di ‘[email protected]’ è un segnale di allarme. 3. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti, attiva l’opzione. 4. Per i siti falsi: prima di inserire dati su un sito, controlla che l’indirizzo inizi con ‘https://’ e che il nome del sito sia scritto correttamente (es. ‘intesa-sanpaolo-accesso.com’ è falso, ‘intesasanpaolo.com’ è vero). In Safari puoi vedere l’indirizzo completo toccando la barra in alto. 5. Usa Safari con Protezione avanzata contro il tracciamento: vai in Impostazioni > App > Safari > Protezione della privacy > attiva ‘Prevenzione del tracciamento’.
Cosa fare se hai un Android
1. Se ricevi una email che ti chiede di cambiare un IBAN o fare un pagamento urgente, NON agire subito: chiama il mittente al numero che hai già in rubrica (non quello scritto nell’email) per confermare. 2. Controlla l’indirizzo email completo del mittente: nell’app Gmail, tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo reale. Un indirizzo come ‘[email protected]’ invece di ‘[email protected]’ è sospetto. 3. Attiva la protezione da siti pericolosi in Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > scegli ‘Protezione avanzata’. 4. Attiva Google Play Protect per bloccare app pericolose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca ‘Scansiona’. 5. Per i messaggi sospetti con link: vai in Impostazioni > App > Messaggi e verifica che la funzione di rilevamento spam sia attiva; in alternativa nell’app Messaggi tocca i tre puntini > Impostazioni > Protezione da spam > attiva ‘Abilita protezione da spam’.
Cosa NON fare
- Non cambiare mai un IBAN o fare un bonifico basandoti solo su una email, anche se sembra autentica: chiama sempre il destinatario al suo numero ufficiale per confermare
- Non cliccare su link ricevuti via email o SMS che ti portano a pagine dove inserire dati bancari o credenziali, anche se la pagina sembra quella vera della tua banca
- Non fidarti dell’urgenza: i truffatori scrivono sempre ‘fai subito’, ‘entro oggi’, ‘è urgentissimo’ proprio per farti agire senza pensare
- Non aprire allegati di email inaspettate, soprattutto file con estensione .zip, .pdf o documenti Word che ti chiedono di ‘abilitare i contenuti’
- Non dare per scontato che un sito sia sicuro solo perché ha il lucchetto verde: anche i siti truffaldini oggi usano il lucchetto
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un sito della mia banca è falso?
Ho ricevuto una email che mi chiede di cambiare un IBAN urgentemente, cosa faccio?
Come riconosco un indirizzo email sospetto?
Cosa NON devo fare quando ricevo richieste di pagamento via email?
Come proteggo lo smartphone dai messaggi e siti truffa?
Cos'è il phishing di cui parla l'allerta dall'Estonia?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: EE RIA / CERT-EE (Estonia) — avviso originale →