Cosa sta succedendo
A marzo 2026 in Estonia, le autorità informatiche hanno registrato quasi 900 problemi in un solo mese: siti web pubblici bloccati, controlli alle frontiere in difficoltà, persino i treni in tilt. Molti di questi disagi erano causati da errori tecnici, ma in situazioni simili i truffatori approfittano della confusione per inviare messaggi falsi. Quando un servizio che usi ogni giorno va offline, potresti ricevere email o SMS che sembrano ufficiali, ma sono trappole. Questo schema si è già visto in Italia in passato e può ripetersi: meglio sapere come riconoscerlo.
Esempio concreto
Immagina che il sito dell’INPS o delle Poste Italiane sia irraggiungibile per qualche ora. Pochi minuti dopo ricevi un SMS che dice: ‘Servizio ripristinato, clicca qui per verificare il tuo account’. Quel link non porta al sito vero, ma a una copia falsa costruita per rubarti le credenziali. È esattamente il tipo di truffa che fiorisce quando i servizi digitali vanno in down, come accaduto in Estonia. In Italia schemi identici sono già comparsi durante disservizi di banche, INPS e operatori telefonici.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non aprire mai link arrivati via SMS o email durante un disservizio: vai direttamente all’app ufficiale già installata o digita l’indirizzo nel browser a mano. 2. Controlla se il sito è davvero ufficiale: in Safari, tocca il lucchetto accanto all’indirizzo web e verifica che il nome del sito corrisponda esattamente a quello che conosci (es. inps.it e non inps-verifica.it). 3. Attiva le notifiche di sicurezza di Apple: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e assicurati che ‘Avvisi di sicurezza’ sia attivo. 4. Tieni il telefono aggiornato: Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, così le falle di sicurezza note vengono tappate in automatico.
Cosa fare se hai un Android
1. Non aprire mai link arrivati via SMS o email durante un disservizio: usa sempre l’app ufficiale già installata o digita tu stesso l’indirizzo nel browser. 2. Controlla il mittente dei messaggi: su Android, apri il messaggio ricevuto e tieni premuto il numero o il nome del mittente per vedere se corrisponde davvero all’ente che conosci. 3. Attiva Google Play Protect per proteggere il telefono da app pericolose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e controlla che sia attivo. 4. Mantieni il telefono aggiornato: Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software, e installa subito gli aggiornamenti disponibili.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai su link in SMS o email che ti avvisano di un ‘disservizio risolto’ o ti chiedono di ‘verificare il tuo account’: sono quasi sempre truffe.
- Non cercare il numero del servizio clienti su Google durante un’emergenza: i truffatori pagano per comparire primi nei risultati con numeri falsi.
- Non fornire mai password, codici OTP (il codice temporaneo che arriva via SMS) o dati della carta a chi ti contatta per primo, anche se sembra un operatore ufficiale.
- Non fidarti di un sito solo perché ha il lucchetto verde: anche i siti falsi possono averlo.
- Non aspettare giorni prima di segnalare un messaggio sospetto: invialo al Commissariato di PS Online (www.commissariatodips.it) subito.