App false sul Play Store e App Store: come riconoscerle prima di installarle
C’è un’idea rassicurante ma sbagliata: “se un’app è sullo store ufficiale, allora è sicura”. Purtroppo non è sempre vero. Anche sull’App Store (iPhone) e sul Play Store (Android) ogni tanto si infilano app false: copie che imitano la tua banca, finti antivirus, falsi servizi pubblici. Una volta installate, possono rubarti i dati, le password o i soldi. La buona notizia è che riconoscerle è facile, se sai dove guardare. Bastano 30 secondi di controlli prima di toccare “Installa”.
I 6 controlli prima di installare un’app
- Guarda lo sviluppatore. Sotto il nome dell’app c’è il nome di chi l’ha pubblicata. Per la tua banca, deve essere il nome ufficiale della banca — non “Bank App Studio” o nomi generici. Se non corrisponde, fermati.
- Conta le recensioni e i download. L’app vera di una banca o di un servizio noto ha milioni di download e migliaia di recensioni. Se ne ha poche centinaia, o l’app è “nuova”, è sospetta.
- Leggi le recensioni recenti. Spesso gli utenti truffati lo scrivono nei commenti: “è falsa”, “mi ha rubato i dati”, “non è l’app ufficiale”. Bastano due minuti di lettura.
- Controlla la data di pubblicazione. Un’app che esiste da pochi giorni ma finge di essere un servizio storico è un campanello d’allarme.
- Diffida delle imitazioni nel nome o nel logo. I falsari usano nomi quasi identici (una lettera cambiata) o loghi leggermente diversi. Confronta con quello che conosci.
- Parti sempre dalla fonte giusta. Per l’app della tua banca, apri il link dal sito ufficiale della banca, che ti porta all’app corretta. Non cercarla “alla cieca” nello store.
Un’attenzione in più per i permessi
Quando installi un’app, fai attenzione a cosa ti chiede di poter fare. Una torcia che chiede di accedere ai messaggi e ai contatti non ha senso: è un segnale che qualcosa non va. Concedi solo i permessi che hanno senso per quello che l’app deve fare.
Il Metodo 3×3 sulle app false
3 secondi. Prima di toccare “Installa”, fermati e fai i controlli.
3 domande:
- Lo sviluppatore è davvero quello ufficiale?
- I download e le recensioni sono tanti e credibili?
- Le recensioni recenti segnalano problemi o truffe?
3 verifiche:
- Controlla nome dello sviluppatore, download e recensioni prima di installare.
- Per le app importanti (banca, servizi pubblici), parti dal sito ufficiale, non dalla ricerca nello store.
- Controlla i permessi che l’app richiede: se sono eccessivi rispetto a quello che fa, lascia perdere.
L’azione concreta da fare oggi
Apri ora lo store del tuo telefono e controlla l’app della tua banca: verifica che lo sviluppatore sia il nome ufficiale dell’istituto. Se ne hai installata una con un nome strano, disinstallala e scarica quella giusta partendo dal sito della banca. Fai questo controllo per le 2-3 app più delicate che usi (banca, poste, identità digitale).
Se hai già installato un’app sospetta
- Disinstallala subito.
- Cambia le password degli account a cui l’app poteva accedere.
- Se era una finta app bancaria, chiama la banca e fai bloccare/controllare il conto.
- Controlla i permessi delle altre app installate di recente e revoca quelli sospetti.
- Denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it e segnala l’app allo store.
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Fonti ufficiali: linee guida di sicurezza di Apple App Store e Google Play; Polizia Postale e delle Comunicazioni (commissariatodips.it) per le segnalazioni di app fraudolente. Articolo verificato a maggio 2026.
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