“Ciao mamma, ho rotto il telefono”: la truffa che svuota il conto in 10 minuti

23 Giugno 2026 · di clone_BB_cellularesicuro

💬 WhatsApp / Messaggistica

Arriva un messaggio su WhatsApp o via SMS, da un numero che non conosci: “Ciao mamma, ho rotto il telefono. Questo è il mio nuovo numero, salvalo e scrivimi qui.” Il tono è affettuoso, sembra davvero tuo figlio o tua figlia. Ma quasi sempre dietro c’è un truffatore. La Polizia Postale la segnala da tempo come una delle truffe più diffuse in Italia, e continua a fare vittime perché gioca sulla cosa più forte che abbiamo: l’affetto per i nostri cari.

Come funziona

Il meccanismo è semplice e spietato:

  1. Ricevi il messaggio dal “figlio” che ha cambiato numero. Ti chiede di salvarlo e di rispondere.
  2. Appena rispondi, parte la seconda fase: una richiesta urgente di soldi. “Devo pagare una bolletta e l’app della banca non funziona”, “ho un bonifico bloccato, puoi farlo tu?”, oppure “ho avuto un incidente, ho bisogno subito”.
  3. Ti chiede di fare un bonifico, una ricarica su carta prepagata (spesso tramite circuiti come Mooney), o i tuoi dati bancari.
  4. Quando ti accorgi, i soldi sono già spariti — e il vero figlio non sapeva nulla.

I truffatori puntano soprattutto sui genitori e i nonni, e oggi usano anche l’intelligenza artificiale per rendere i messaggi più credibili.

I segnali per riconoscerla

  • Il messaggio arriva da un numero sconosciuto (a volte con prefisso estero).
  • Chi scrive dice di aver cambiato numero perché ha rotto o perso il telefono.
  • Subito dopo arriva una richiesta di denaro urgente.
  • Ti viene chiesto di non dire niente a nessuno (“non avvisare papà”, “è una cosa tra noi”).
  • Si fa pressione sull’urgenza: “fai presto”, “è importante”, “dopo non si può più”.

Il Metodo 3×3 contro la truffa “Ciao mamma”

3 secondi. Quando arriva una richiesta di soldi da un numero nuovo che dice di essere tuo figlio, fermati. La fretta è la loro arma: tre secondi di pausa la disinnescano.

3 domande:

  1. Mi sta scrivendo da un numero che non ho in rubrica?
  2. Mi chiede soldi, una ricarica o dati bancari?
  3. Mi dice di fare in fretta e di non avvisare nessuno?

3 verifiche:

  1. Chiama tuo figlio al suo numero di sempre. Non rispondere al numero nuovo: telefona a quello che hai già in rubrica. In dieci secondi scopri la verità.
  2. Non inviare mai soldi né l’IBAN prima di aver sentito la voce del tuo familiare.
  3. Concorda una “parola sicura” in famiglia: una parola segreta da chiedere in caso di richieste urgenti. Chi ti vuole bene la sa, un truffatore no.

L’azione concreta da fare oggi

Telefona ai tuoi familiari e mettetevi d’accordo su una parola sicura. Costa due minuti e ti protegge dalla versione più pericolosa di questa truffa, quella che usa una finta voce al telefono. Se un giorno ricevi la richiesta urgente, chiedi la parola: è la prova del nove.

Se hai già risposto o inviato soldi

  1. Smetti subito di rispondere e blocca il numero.
  2. Chiama la tua banca dai canali ufficiali: se il bonifico è recente, a volte si può bloccare.
  3. Cambia le password dei tuoi conti se hai condiviso dati.
  4. Denuncia alla Polizia Postale tramite il portale commissariatodips.it: la tua segnalazione aiuta a proteggere altre persone.
  5. Avvisa i tuoi cari di stare attenti, perché spesso i truffatori riprovano.

Fonti ufficiali: Polizia Postale e delle Comunicazioni — pagina dedicata alla truffa “Ciao mamma, ho cambiato numero” su commissariatodips.it. Articolo verificato a maggio 2026.

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