Ti chiama la banca: quando è vera e quando è una truffa

23 Giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

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In breveIl vishing è la finta chiamata della banca che, spesso con numero falsificato (spoofing), ti spinge con urgenza a leggere codici, spostare soldi o installare app. Riaggancia sempre e richiama tu il numero ufficiale sul retro della carta: la banca non chiede mai codici o password a voce.

Squilla il telefono. Sul display compare il numero della tua banca (o così sembra). Una voce calma e professionale ti avvisa: c’è un accesso sospetto, un bonifico non autorizzato, bisogna mettere in sicurezza il conto. Sembra tutto vero — persino il numero. Ma i truffatori sanno falsificare il numero in arrivo (si chiama spoofing): far comparire sul tuo telefono il numero della banca anche se a chiamare sono loro. Questa truffa, che gli esperti chiamano vishing, è tra le più pericolose perché ti parla una persona, in tempo reale, e ti guida passo passo.

Come funziona

  1. Ti chiamano spacciandosi per la banca, l’ufficio antifrode o un finto poliziotto.
  2. Ti dicono che il tuo conto è sotto attacco e che bisogna agire subito.
  3. Per “metterlo in sicurezza” ti chiedono di leggere un codice ricevuto via SMS, di spostare i soldi su un altro conto “sicuro”, o di installare un’app per l’assistenza.
  4. Ogni cosa che fai, in realtà, autorizza il furto: il codice serve a loro per entrare, il conto “sicuro” è il loro, l’app gli dà il controllo del tuo telefono.

Le 5 domande da farti durante la chiamata

  1. Mi stanno mettendo fretta o paura? Le banche vere non lo fanno. L’urgenza è un’arma del truffatore.
  2. Mi chiedono un codice ricevuto via SMS? La banca non te lo chiede mai a voce. Mai.
  3. Mi dicono di spostare i soldi su un altro conto “sicuro”? È sempre una truffa. La banca non sposta i tuoi soldi così.
  4. Mi chiedono di installare un’app o di condividere lo schermo? Mai farlo: darebbe loro il controllo del telefono.
  5. Mi chiedono password o dati completi della carta? La banca conosce già i tuoi dati: non te li chiederebbe.

Se anche una sola risposta è sì, è una truffa.

Il Metodo 3×3 contro la finta telefonata della banca

3 secondi. Per quanto la chiamata sembri urgente, fermati. Hai tutto il diritto di riagganciare e verificare.

3 domande:

  1. Mi chiede un codice, di spostare soldi o di installare qualcosa?
  2. Mi mette fretta o mi spaventa?
  3. Sto facendo qualcosa che do “su loro indicazione” senza aver verificato?

3 verifiche:

  1. Riaggancia. Non è scortese: è prudente. Una banca vera capisce.
  2. Richiama tu la banca al numero sul retro della carta. Se la chiamata era vera, te lo confermeranno; se era una truffa, l’avrai evitata.
  3. Non leggere mai codici, non spostare soldi, non installare app durante una chiamata ricevuta.

L’azione concreta da fare oggi

Decidi fin da ora la tua regola personale: “Se mi chiama la banca per un’emergenza, riaggancio e richiamo io il numero ufficiale”. Dillo anche ai tuoi familiari più anziani, che sono i bersagli preferiti di questa truffa. Riagganciare e richiamare è la mossa che, da sola, manda a vuoto il vishing.

Se hai già fornito dati o spostato soldi

  1. Chiama immediatamente la banca dai canali ufficiali per bloccare conto e operazioni.
  2. Se hai installato un’app su loro indicazione, disinstallala e, nel dubbio, fai controllare il telefono.
  3. Cambia le password dell’home banking e degli account collegati.
  4. Denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.
  5. Attenzione alle richiamate di chi promette di recuperarti i soldi: è quasi sempre una seconda truffa.

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Fonti consultate: Polizia Postale e delle Comunicazioni, «Frodi online: phishing, smishing, vishing»; Banca d’Italia, L’economia per tutti, «Truffe: come difendersi».

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se la chiamata della mia banca è vera o una truffa?
Fatti 5 domande durante la chiamata: ti mettono fretta o paura, ti chiedono un codice ricevuto via SMS, ti dicono di spostare i soldi su un conto "sicuro", ti chiedono di installare un'app o di condividere lo schermo, o ti chiedono password e dati completi della carta. Se anche una sola risposta è sì, è una truffa.
Il numero della banca sul display è quello giusto: posso fidarmi?
No, i truffatori sanno falsificare il numero in arrivo con una tecnica chiamata spoofing, così sul tuo telefono compare il numero della banca anche se a chiamare sono loro. Il numero corretto sul display non è mai una garanzia.
La banca può chiedermi al telefono il codice ricevuto via SMS?
No, la banca non ti chiede mai a voce un codice ricevuto via SMS. Se qualcuno te lo chiede durante una chiamata, è una truffa: quel codice serve a loro per entrare nel tuo conto.
Cosa devo fare se ricevo una chiamata sospetta dalla banca?
Usa il metodo 3×3: fermati 3 secondi, riaggancia e richiama tu la banca al numero sul retro della carta. Riagganciare non è scortese, è prudente: se la chiamata era vera te lo confermeranno, se era una truffa l'avrai evitata.
Ho già dato dei dati o spostato dei soldi, cosa faccio adesso?
Chiama subito la banca dai canali ufficiali per bloccare conto e operazioni, cambia le password dell'home banking e degli account collegati e denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it. Se hai installato un'app su loro indicazione, disinstallala e fai controllare il telefono.
Mi hanno richiamato promettendo di recuperarmi i soldi, è affidabile?
No, attenzione a chi ti richiama promettendo di recuperare i soldi persi: è quasi sempre una seconda truffa che si aggancia alla prima.
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