Truffe con l’intelligenza artificiale: come riconoscere voci e video falsi
Le truffe al telefono e online non sono una novità . La novità è che oggi i criminali usano l’intelligenza artificiale per renderle molto più credibili: riescono a imitare la voce di una persona che conosci, a creare video falsi di personaggi famosi, a scrivere email perfette senza errori. L’autorità europea dei mercati finanziari (ESMA) ha pubblicato una guida proprio su questo, e qui te la spieghiamo in parole semplici.
Cosa è cambiato con l’intelligenza artificiale
Fino a poco tempo fa una truffa si riconosceva spesso dagli errori: italiano sgrammaticato, voce robotica, foto finte. Oggi non più. Con l’intelligenza artificiale i truffatori possono:
- Clonare una voce. Bastano pochi secondi di audio (presi magari da un video sui social) per far “dire” a quella voce qualsiasi cosa. Così ricevi una telefonata che sembra di tuo figlio, in difficoltà , che ti chiede soldi urgenti.
- Creare video falsi (si chiamano deepfake): il volto di una persona famosa che ti invita a investire, con voce e movimenti delle labbra quasi perfetti.
- Scrivere messaggi impeccabili che sembrano davvero della tua banca, senza più gli errori di una volta.
I segnali che restano, anche con l’IA
Per quanto la tecnologia sia avanzata, alcuni campanelli d’allarme non cambiano. Diffida sempre quando arriva:
- una promessa troppo bella per essere vera (un guadagno facile, sicuro e veloce);
- una telefonata inaspettata da un numero che non conosci;
- una richiesta urgente di soldi o di dati personali — anche se chi chiama sembra un familiare, un amico o un personaggio noto;
- la richiesta di scaricare un’app, inquadrare un codice QR o cliccare un link;
- la richiesta dei tuoi dati bancari (password, codici della banca, numero della carta);
- la richiesta di pagare con metodi che non lasciano traccia (criptovalute, carte regalo, ricariche prepagate);
- una voce troppo perfetta e senza pause, o un video in cui le labbra non sono perfettamente sincronizzate con le parole, o con luci e ombre strane: spesso è un falso creato dall’IA.
Ricorda una cosa fondamentale: il fatto che chi ti chiama conosca i tuoi dati personali non vuol dire che sia una persona fidata. I truffatori spesso hanno già qualche tua informazione e la usano per sembrare credibili.
Il Metodo 3×3 contro le truffe con l’IA
3 secondi. Quando arriva una richiesta urgente di soldi o dati, fermati. L’urgenza è creata apposta per non farti ragionare. Tre secondi di pausa sono la tua difesa migliore.
3 domande:
- Mi stanno mettendo fretta o paura? (le banche vere non lo fanno)
- Mi chiedono soldi, dati o di installare qualcosa?
- Posso verificare chi è davvero, contattandolo io con un numero che conosco?
3 verifiche:
- Riaggancia e richiama tu, usando il numero che hai in rubrica o sul retro della carta — mai il numero che ti hanno dato loro.
- Concorda una “parola sicura” in famiglia: una parola segreta da chiedere se qualcuno con la voce di un parente ti chiama chiedendo soldi urgenti. Se non sa la parola, è un truffatore.
- Non installare mai programmi di “assistenza a distanza” e non condividere lo schermo del telefono: la tua banca non te lo chiederà mai.
L’azione concreta da fare oggi
Telefona a un tuo familiare e mettetevi d’accordo su una “parola sicura”. È gratis, ci vogliono due minuti, e ti protegge dalla truffa più insidiosa: quella della finta voce di un parente in difficoltà . Se un giorno ricevi quella telefonata, chiedi la parola: chi ti vuole bene la sa, un truffatore no.
Se sei già caduto nella trappola
- Blocca tutto subito. Interrompi i pagamenti e smetti di rispondere ai truffatori.
- Chiama la tua banca dai canali ufficiali per bloccare o annullare le operazioni.
- Cambia le password di tutti i tuoi account, non solo di uno.
- Denuncia alla Polizia Postale e avvisa amici e parenti.
- Attento alla “seconda truffa”: se qualcuno ti contatta promettendo di recuperarti i soldi persi in cambio di una commissione, è quasi sempre un altro inganno.
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Fonte: ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), in collaborazione con EBA ed EIOPA — “Frodi e truffe finanziarie online nell’era dell’intelligenza artificiale”, 2025. Documento ufficiale: leggi il PDF originale in italiano. Riproduzione autorizzata con citazione della fonte.
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