Clone sito Caritas – Truffa donazioni e furto PayPal
Cosa sta succedendo
Qualcuno ha creato un sito identico a quello della Caritas Italiana per rubare soldi a chi vuole fare una donazione. Se ti arriva un link che porta a un sito ‘Caritas’ tramite social o email, potresti finire su quello falso e regalare i tuoi dati bancari o PayPal ai criminali invece che aiutare chi ne ha bisogno. È uno dei metodi più spregevoli: sfruttare la generosità delle persone per rubare.
Esempio concreto
Vedi un post su Facebook o ricevi un messaggio su WhatsApp che dice ‘Aiuta le vittime dell’alluvione, dona qui alla Caritas’ con un link. Clicchi, arrivi su un sito uguale alla Caritas vera, inserisci i dati della carta o accedi al tuo PayPal per donare 20 euro. In realtà hai appena dato i dati ai criminali. I soldi non vanno alla Caritas.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Per fare donazioni alla Caritas vai SEMPRE su caritas.it digitandolo tu in Safari, mai tramite link ricevuti. 2. Controlla l’indirizzo del sito in Safari prima di inserire qualsiasi dato di pagamento: deve essere esattamente ‘caritas.it’ o sottodomini come ‘donazioni.caritas.it’. 3. Se vuoi donare in sicurezza, usa l’app PayPal ufficiale che hai già installata: vai in Impostazioni > Wallet > PayPal, o cerca ‘Caritas’ direttamente nel sito ufficiale. 4. Se hai inserito dati su un sito sospetto: vai in Impostazioni > Wallet e Apple Pay > gestisci le carte e considera di bloccare la carta chiamando la banca.
Cosa fare se hai un Android
1. Per donare alla Caritas digita sempre ‘caritas.it’ tu stesso in Chrome, non seguire mai link da social o messaggi. 2. Prima di inserire dati di pagamento controlla la barra degli indirizzi in Chrome: deve mostrare esattamente ‘caritas.it’. 3. Usa PayPal per le donazioni online quando possibile: è più sicuro perché non condivide i dati della carta con il sito di destinazione. 4. Se hai dubbi su un link che ti è arrivato, puoi copiarlo e cercarlo su Google per vedere se ci sono segnalazioni di truffa prima di aprirlo.
Cosa NON fare
- Non cliccare su link a siti di beneficenza ricevuti via WhatsApp, Facebook o email, anche se vengono da amici: potrebbero essere stati ingannati a loro volta
- Non inserire dati della carta o credenziali PayPal su siti di donazione raggiungibili tramite link ricevuti
- Non pensare che un sito sembri autentico perché ha il logo giusto e le stesse foto
- Non ignorare il controllo dell’indirizzo web prima di pagare: un secondo di attenzione può salvarti
- Non fare donazioni urgenti senza verificare: la fretta è il miglior alleato dei truffatori
🔗 Fonte ufficiale: — avviso originale →
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