Email falsa da autorità: accuse gravi per farti pagare

Pubblicata il 2 agosto 2026 · avviso della fonte del 9 aprile 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 9 aprile 2026.

✓ Scheda corretta l’11 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una truffa via email in cui finti agenti (Polizia, Europol, Guardia di Finanza) ti accusano di reati gravi per spaventarti e farti pagare o dare dati. Non pagare e non rispondere: la polizia vera non chiede soldi via email. Segnala il messaggio e, in caso di dubbi, controlla sui siti ufficiali poliziadistato.it e commissariatodips.it.

Cosa sta succedendo

Sta circolando in Grecia una truffa via email dove i criminali si fingono autorità ufficiali (come la polizia) e accusano il destinatario di reati gravi. L’obiettivo è spaventarti così tanto da farti pagare una somma di denaro o fornire dati personali per ‘risolvere’ la situazione. Truffe di questo tipo, una volta collaudate in un Paese europeo, possono arrivare anche in Italia con testi tradotti. Se ricevi un’email del genere, respira e ricorda: la polizia vera non ti contatta così.

Esempio concreto

Immagina di aprire la tua casella email e trovare un messaggio con loghi ufficiali che dice: ‘Sei accusato di reati gravi su internet, devi pagare 500 euro entro 24 ore per evitare l’arresto.’ Il tono è urgente e minaccioso. È esattamente la truffa segnalata dalla Polizia Ellenica: un messaggio costruito per farti perdere la testa dalla paura e agire senza pensare. In Italia potrebbe arrivare firmata come Polizia Postale, Guardia di Finanza o Europol. Nessuna di queste istituzioni ti chiederà mai soldi via email.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non aprire link o allegati nell’email sospetta. Se hai già aperto l’email senza cliccare nulla, non rischi nulla: il pericolo è nel clic. 2. Controlla il mittente reale: tieni premuto sul nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo email completo. Un indirizzo come ‘[email protected]’ o con caratteri strani non è ufficiale. 3. Segnala l’email come spam: nell’app Mail di iPhone, tieni premuta l’email > tocca ‘Sposta nel Cestino’ oppure scorri a sinistra > ‘Più’ > ‘Segnala come indesiderata’. 4. Se hai già cliccato su un link, vai subito in Impostazioni > Safari > ‘Cancella cronologia e dati sito web’ e cambia le password degli account importanti da Impostazioni > Password. 5. Per dubbi sull’autenticità di una comunicazione, cerca i recapiti sui siti ufficiali della Polizia di Stato (poliziadistato.it) e della Polizia Postale (commissariatodips.it), oppure rivolgiti a un ufficio di Polizia.

Cosa fare se hai un Android

1. Non toccare link o allegati nell’email sospetta. Leggere il testo non causa danni, il pericolo è cliccare. 2. Verifica il mittente reale: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo completo. Un’autorità vera non usa Gmail o indirizzi con nomi strani. 3. Segnala e cancella: nell’app Gmail tocca i tre puntini in alto a destra nell’email > ‘Segnala come phishing’ oppure ‘Segnala come spam’, poi elimina il messaggio. 4. Se hai già cliccato su un link, vai in Impostazioni > App > cerca il browser che hai usato (es. Chrome) > ‘Archiviazione’ > ‘Cancella cache e dati’. Poi cambia le password degli account importanti da Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza. 5. Per qualsiasi dubbio, visita il sito ufficiale della Polizia Postale commissariatodips.it, dove puoi anche segnalare la truffa, oppure rivolgiti a un ufficio di Polizia.

Cosa NON fare

  • Non pagare nessuna somma richiesta via email, nemmeno piccole cifre: è una truffa e il pagamento non risolve nulla, anzi conferma che sei un bersaglio facile
  • Non rispondere all’email per ‘chiarire la situazione’: ogni risposta segnala ai truffatori che la tua email è attiva e che ci sei cascato
  • Non fornire mai dati personali, numero di carta, codice fiscale o foto di documenti in risposta a email di questo tipo
  • Non credere all’urgenza: i messaggi che dicono ‘hai 24 ore’ o ‘sarai arrestato domani’ sono costruiti apposta per non farti pensare con calma
  • Non vergognarti di chiedere aiuto a un familiare o amico prima di fare qualsiasi cosa: mostrare il messaggio a qualcuno di fiducia è sempre la mossa giusta

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

La polizia può davvero accusarmi di reati e chiedermi soldi via email?
No. La polizia vera non contatta i cittadini in questo modo e istituzioni come Polizia Postale, Guardia di Finanza o Europol non chiedono mai denaro via email. Se ricevi un messaggio del genere è una truffa.
Come capisco se l'email che accusa di reati è falsa?
Controlla l'indirizzo reale del mittente: un'autorità vera non usa indirizzi come '[email protected]' o con caratteri strani. Diffida anche del tono minaccioso e delle scadenze tipo '24 ore o sarai arrestato', costruite apposta per spaventarti.
Ho solo aperto l'email ma non ho cliccato niente, rischio qualcosa?
No, leggere il testo non causa danni. Il pericolo è nel clic su link o allegati, quindi se non hai toccato nulla puoi stare tranquillo e limitarti a segnalare e cancellare il messaggio.
Cosa faccio se ho già cliccato sul link della truffa?
Su iPhone vai in Impostazioni > Safari > 'Cancella cronologia e dati sito web'; su Android cancella cache e dati del browser da Impostazioni > App. In entrambi i casi cambia subito le password degli account importanti.
Devo pagare la somma richiesta per evitare l'arresto?
No, non pagare mai nessuna cifra, nemmeno piccola. Pagare non risolve nulla e conferma ai truffatori che sei un bersaglio facile. Non rispondere all'email e non fornire dati personali o documenti.
Come segnalo l'email e a chi mi rivolgo per verificare?
Segnala il messaggio come spam o phishing dalla tua app di posta, poi eliminalo. Per dubbi consulta i siti ufficiali poliziadistato.it e commissariatodips.it, oppure rivolgiti a un ufficio di Polizia.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: GR Polizia Ellenica — Truffe (Grecia) — avviso originale →

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