Email falsa da autorità: accuse gravi per farti pagare

2 Agosto 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

Sta circolando in Grecia una truffa via email dove i criminali si fingono autorità ufficiali (come la polizia) e accusano il destinatario di reati gravi. L’obiettivo è spaventarti così tanto da farti pagare una somma di denaro o fornire dati personali per ‘risolvere’ la situazione. Truffe di questo tipo, una volta collaudate in un Paese europeo, si diffondono rapidamente anche in Italia con testi tradotti. Se ricevi un’email del genere, respira e ricorda: la polizia vera non ti contatta così.

Esempio concreto

Immagina di aprire la tua casella email e trovare un messaggio con loghi ufficiali che dice: ‘Sei accusato di reati gravi su internet, devi pagare 500 euro entro 24 ore per evitare l’arresto.’ Il tono è urgente e minaccioso. È esattamente la truffa segnalata dalla Polizia Ellenica: un messaggio costruito per farti perdere la testa dalla paura e agire senza pensare. In Italia potrebbe arrivare firmata come Polizia Postale, Guardia di Finanza o Europol. Nessuna di queste istituzioni ti chiederà mai soldi via email.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non aprire link o allegati nell’email sospetta. Se hai già aperto l’email senza cliccare nulla, non rischi nulla: il pericolo è nel clic. 2. Controlla il mittente reale: tieni premuto sul nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo email completo. Un indirizzo come ‘[email protected]’ o con caratteri strani non è ufficiale. 3. Segnala l’email come spam: nell’app Mail di iPhone, tieni premuta l’email > tocca ‘Sposta nel Cestino’ oppure scorri a sinistra > ‘Più’ > ‘Segnala come indesiderata’. 4. Se hai già cliccato su un link, vai subito in Impostazioni > Safari > ‘Cancella cronologia e dati sito web’ e cambia le password degli account importanti da Impostazioni > Password. 5. Per dubbi sull’autenticità di una comunicazione, chiama direttamente la Polizia Postale al 137 o cerca il numero sul sito ufficiale della Polizia di Stato (poliziadistato.it).

Cosa fare se hai un Android

1. Non toccare link o allegati nell’email sospetta. Leggere il testo non causa danni, il pericolo è cliccare. 2. Verifica il mittente reale: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo completo. Un’autorità vera non usa Gmail o indirizzi con nomi strani. 3. Segnala e cancella: nell’app Gmail tocca i tre puntini in alto a destra nell’email > ‘Segnala come phishing’ oppure ‘Segnala come spam’, poi elimina il messaggio. 4. Se hai già cliccato su un link, vai in Impostazioni > App > cerca il browser che hai usato (es. Chrome) > ‘Archiviazione’ > ‘Cancella cache e dati’. Poi cambia le password degli account importanti da Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza. 5. Per qualsiasi dubbio, contatta la Polizia Postale al 137 o visita il sito ufficiale commissariatodips.it per segnalare la truffa.

Cosa NON fare

  • Non pagare nessuna somma richiesta via email, nemmeno piccole cifre: è una truffa e il pagamento non risolve nulla, anzi conferma che sei un bersaglio facile
  • Non rispondere all’email per ‘chiarire la situazione’: ogni risposta segnala ai truffatori che la tua email è attiva e che ci sei cascato
  • Non fornire mai dati personali, numero di carta, codice fiscale o foto di documenti in risposta a email di questo tipo
  • Non credere all’urgenza: i messaggi che dicono ‘hai 24 ore’ o ‘sarai arrestato domani’ sono costruiti apposta per non farti pensare con calma
  • Non vergognarti di chiedere aiuto a un familiare o amico prima di fare qualsiasi cosa: mostrare il messaggio a qualcuno di fiducia è sempre la mossa giusta

🔗 Fonte ufficiale: GR Polizia Ellenica — Truffe (Grecia) (Grecia) — avviso originale →

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