Finti messaggi Apple che chiedono di aggiornare i dati di pagamento

Cosa sta succedendo

In Germania sta circolando una truffa in cui i criminali inviano email che sembrano arrivare direttamente da Apple, chiedendo di aggiornare i dati della carta di credito o del metodo di pagamento. Il messaggio è falso: Apple non ti chiederà mai di aggiornare i dati di pagamento tramite un link in un’email. Truffe come questa si diffondono rapidamente in tutta Europa e schemi identici arrivano spesso in Italia nel giro di poche settimane, a volte tradotti in italiano.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo Apple ben fatto, che dice qualcosa come: ‘Il tuo metodo di pagamento non è più valido. Clicca qui per aggiornarlo e continuare a usare i tuoi servizi Apple.’ Il link ti porta su un sito che sembra identico a quello di Apple, ma è una copia fatta dai truffatori per rubarti numero di carta, data di scadenza e codice di sicurezza. In Germania sta già succedendo: tieniti pronto a riconoscerlo anche in Italia.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link nelle email che ti chiedono di aggiornare dati di pagamento. Se vuoi verificare il tuo account Apple, vai direttamente su Impostazioni > [Il tuo nome] > Pagamento e spedizione e controlla tu stesso se c’è davvero un problema. 2. Controlla l’indirizzo email del mittente: l’unico dominio ufficiale Apple è @apple.com. Se vedi varianti strane come @apple-support.net o @apple-id.info, è una truffa. 3. Attiva l’autenticazione a due fattori per il tuo ID Apple: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accedi e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così anche se qualcuno ruba la tua password non può entrare nel tuo account.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link nelle email che ti chiedono di aggiornare dati di pagamento, anche se il logo sembra autentico. Se hai un account Google e vuoi verificare i tuoi dati di pagamento, vai su Impostazioni > Google > Il tuo account Google > Pagamenti e abbonamenti. 2. Controlla sempre il mittente dell’email: se non riconosci il dominio o sembra strano (es. apple-verifica.com invece di apple.com) cancella il messaggio subito. 3. Installa o aggiorna Google Play Protect: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > Scansiona e assicurati che sia attivo. Questo ti protegge da app e link dannosi. 4. Se usi Gmail, segnala l’email come phishing toccando i tre puntini in alto a destra nel messaggio e selezionando Segnala phishing.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sul link contenuto nell’email, anche se il messaggio sembra urgente o minaccioso
  • Non inserire mai il numero della tua carta di credito o i dati di pagamento su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via email
  • Non farti fregare dall’urgenza: frasi come ‘Il tuo account sarà sospeso entro 24 ore’ sono una tattica classica per farti agire di fretta senza pensare
  • Non dare per scontato che un logo o una grafica professionale significhi che il messaggio è autentico: i truffatori copiano tutto alla perfezione
  • Non ignorare l’indirizzo email del mittente: controllarlo è il modo più semplice per smascherare quasi tutte le truffe di questo tipo

Truffe online di inizio anno scolastico

Cosa sta succedendo

Il CERT croato (l’ente governativo che si occupa di sicurezza informatica in Croazia) ha lanciato un avviso: con l’inizio dell’anno scolastico aumentano le truffe online che sfruttano offerte false, messaggi ingannevoli e notizie inventate per farti cliccare su link pericolosi o condividere dati personali. Queste truffe sono già attive in Croazia e schemi simili si diffondono rapidamente anche in Italia, spesso con poche settimane di ritardo. Il meccanismo è sempre lo stesso: qualcuno crea contenuti che sembrano utili o urgenti, ma in realtà vogliono rubarti dati, soldi o farti installare qualcosa di dannoso sul telefono. Prima di cliccare su qualsiasi link o condividere qualcosa, fermati un secondo e chiediti: chi ha scritto questo e perché?

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio WhatsApp da un numero sconosciuto con scritto: ‘Buono sconto del 50% su zaini e materiale scolastico, solo oggi! Clicca qui’. Oppure trovi su Facebook un post che dice ‘Il governo regala buoni da 200 euro per le famiglie con figli a scuola, richiedi il tuo adesso’. In Croazia stanno circolando truffe con questi schemi in questo periodo. In Italia schemi identici sono già comparsi in passato e possono tornare in qualsiasi momento: il link porta su un sito falso che ti chiede nome, cognome, indirizzo, numero di telefono o addirittura i dati della carta di credito. Una volta inseriti, quei dati finiscono nelle mani dei truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla chi ti ha mandato il messaggio: se non conosci il numero o il mittente, non cliccare nessun link. Su iPhone, apri il messaggio, tocca il nome o numero in alto e poi ‘Info’ per vedere i dettagli del contatto. 2. Attiva il filtro per i messaggi sconosciuti: vai su Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti, attiva l’opzione. I messaggi di numeri non salvati finiscono in una cartella separata. 3. Non installare mai app da link ricevuti via SMS o WhatsApp: le app si scaricano solo dall’App Store ufficiale. Se un messaggio ti chiede di installare qualcosa, ignoralo. 4. In caso di dubbio su un’offerta, cerca il sito ufficiale del negozio direttamente su Safari digitando l’indirizzo a mano, senza cliccare link ricevuti. 5. Se hai già cliccato su un link sospetto, vai su Impostazioni > Safari > Cancella cronologia e dati dei siti web, e cambia le password degli account importanti.

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla sempre chi ti scrive: se ricevi un SMS o messaggio da un numero sconosciuto con un link, non toccarlo. Tieni premuto il messaggio per vedere le opzioni e segnalalo come spam. 2. Attiva la protezione da spam negli SMS: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai su Impostazioni > Protezione anti-spam e attiva ‘Abilita protezione anti-spam’. 3. Verifica che Play Protect sia attivo: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca ‘Scansiona’. Questo controllo verifica che non ci siano app dannose installate sul telefono. 4. Non installare mai app da link ricevuti via messaggio: usa solo il Google Play Store ufficiale. Se un messaggio ti porta su una pagina che ti chiede di scaricare un file, chiudi subito. 5. Se hai già cliccato su un link sospetto, vai su Impostazioni > App, controlla se ci sono app che non riconosci installate di recente ed eliminale, poi cambia le password degli account principali.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link ricevuti via SMS, WhatsApp o email che promettono sconti, buoni regalo o rimborsi governativi, anche se sembrano provenire da marchi o enti che conosci
  • Non condividere mai i tuoi dati personali (nome, indirizzo, numero di carta, codice fiscale) su siti raggiunti tramite link in un messaggio, anche se la pagina sembra vera
  • Non fidarti dei messaggi che creano urgenza del tipo ‘solo oggi’, ‘offerta scade tra 1 ora’, ‘ultimi posti’: è una tecnica classica per farti agire senza pensare
  • Non condividere messaggi con offerte o notizie sensazionali prima di verificarli: potresti diffondere una truffa a tutta la tua famiglia
  • Non pensare che una truffa riguardi solo i giovani o solo chi usa molto internet: queste campagne colpiscono chiunque, a qualsiasi età

Falsa pagina di login Microsoft per rubare la password

Cosa sta succedendo

In Polonia è in corso una truffa via email in cui i criminali si spacciano per Microsoft e ti avvertono che la tua password sta per scadere. Ti invitano a cliccare su un link che porta a una pagina identica a quella vera di Microsoft, ma falsa: se inserisci i tuoi dati, li consegni direttamente ai truffatori. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa e arrivano spesso anche in Italia nel giro di poche settimane, tradotti in italiano e adattati al pubblico locale. Riconoscere il trucco in anticipo è il modo migliore per non cascarci.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo di Microsoft che dice: ‘La tua password scade tra 3 giorni. Clicca qui per aggiornarla e non perdere l’accesso al tuo account.’ Il link ti porta su una pagina che sembra perfetta, identica a quella di Microsoft. Ma è una copia falsa: appena scrivi email e password, i criminali le ricevono in tempo reale e possono entrare nella tua casella di posta, nei tuoi documenti su OneDrive e in qualsiasi altro servizio collegato a quell’account.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare mai sul link nell’email: se hai dubbi sulla tua password Microsoft, apri Safari e scrivi manualmente ‘account.microsoft.com’ nella barra degli indirizzi, senza usare il link ricevuto. 2. Controlla il mittente dell’email: apri l’email, tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo legittimo di Microsoft termina sempre con ‘@microsoft.com’, non con varianti strane come ‘@micros0ft-support.net’. 3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Microsoft: vai su account.microsoft.com dal browser del telefono, accedi, poi vai su Sicurezza > Opzioni di sicurezza avanzate > Verifica in due passaggi e seguila. Così anche se qualcuno ruba la tua password, non può entrare senza il codice che arriva al tuo telefono. 4. Se hai già inserito i tuoi dati su una pagina sospetta, cambia subito la password: vai su account.microsoft.com > Sicurezza > Modifica password.

Cosa fare se hai un Android

1. NON cliccare mai sul link nell’email: se hai dubbi sulla tua password Microsoft, apri Chrome e digita manualmente ‘account.microsoft.com’ nella barra degli indirizzi, senza usare il link ricevuto. 2. Controlla il mittente dell’email: apri l’email nell’app Gmail o nella tua app di posta, tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo autentico Microsoft finisce sempre con ‘@microsoft.com’. Se vedi qualcosa di diverso, è una truffa. 3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Microsoft: vai su account.microsoft.com dal browser del telefono, accedi, poi naviga su Sicurezza > Opzioni di sicurezza avanzate > Verifica in due passaggi e abilitala. In questo modo, anche se ti rubano la password, non possono accedere senza un codice aggiuntivo inviato al tuo telefono. 4. Mantieni aggiornate le app: vai su Impostazioni > Gestione generali > Aggiornamenti software (su Samsung) oppure Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema (su altri Android) e verifica che tutto sia aggiornato.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link nelle email che parlano di password in scadenza o account bloccati, anche se l’email sembra vera e il logo è perfetto
  • Non inserire mai la tua password su una pagina a cui sei arrivato tramite un link in un’email: vai sempre sul sito digitando l’indirizzo tu stesso
  • Non fidarti dell’urgenza: frasi come ‘hai solo 3 giorni’ o ‘il tuo account verrà bloccato’ sono trucchi per farti agire senza pensare
  • Non usare la stessa password di Microsoft anche su altri siti: se la rubano, potrebbero entrare ovunque
  • Non ignorare l’email sospetta senza segnalarla: puoi inoltrarla a [email protected] oppure, se vivi in Italia, segnalarla alla Polizia Postale su commissariatodips.it

Falsa email Spotify: verifica pagamento

Cosa sta succedendo

In Germania è in circolazione una email falsa che finge di arrivare da Spotify e chiede di verificare i dati di pagamento, come il numero della carta di credito o le credenziali dell’account. Queste truffe partono spesso da un paese europeo e nel giro di settimane arrivano anche in Italia, tradotte in italiano. Il messaggio sembra autentico perché usa loghi e colori identici a quelli veri di Spotify, ma è una trappola per rubarti le informazioni bancarie. Se ricevi un’email simile, non cliccare nulla prima di leggere questa scheda.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email con scritto: ‘Gentile cliente Spotify, abbiamo rilevato un problema con il tuo metodo di pagamento. Clicca qui entro 24 ore per evitare la sospensione del tuo abbonamento.’ Il link ti porta su un sito identico a Spotify, ma falso: tutto ciò che inserisci, dalla password al numero di carta, finisce direttamente nelle mani dei truffatori. Questo schema è già attivo in Germania e schemi così si adattano e arrivano in Italia nel giro di poco tempo.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare il link nell’email: apri invece l’app Spotify direttamente dal tuo telefono oppure vai su spotify.com digitandolo tu stesso nel browser. 2. Controlla il mittente reale dell’email: tieni premuto sul nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo completo. Se non finisce esattamente in @spotify.com è falso. 3. Se hai già cliccato e inserito dati, cambia subito la password Spotify: apri l’app Spotify > tocca l’icona del profilo in alto a destra > Impostazioni e privacy > Account > Cambia password. 4. Se hai inserito dati della carta, chiama subito il numero sul retro della tua carta di credito o vai nelle Impostazioni > Wallet e Apple Pay per verificare le transazioni recenti e bloccare la carta se necessario.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare il link nell’email: apri l’app Spotify direttamente dal telefono oppure digita spotify.com tu stesso nel browser Chrome. 2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo completo. Se non è esattamente @spotify.com, è una truffa. 3. Se hai già cliccato e inserito dati, cambia subito la password: apri l’app Spotify > tocca l’icona del profilo > Impostazioni e privacy > Account > Cambia password. 4. Se hai inserito dati della carta, contatta subito la tua banca tramite l’app ufficiale oppure vai in Impostazioni > Connessioni > NFC e pagamenti per verificare i metodi di pagamento collegati. Segnala l’email come spam toccando i tre puntini in alto nell’app Gmail e selezionando Segnala come phishing.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sui link contenuti in email che ti chiedono di verificare o aggiornare i dati di pagamento, anche se sembrano urgenti
  • Non inserire mai la password o il numero di carta su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via email, anche se la pagina sembra identica a quella vera
  • Non farti frettare dall’urgenza: messaggi come ‘hai 24 ore’ o ‘il tuo account sarà sospeso’ sono una tecnica classica per farti agire senza pensare
  • Non dare per scontato che una email sia vera solo perché usa il logo giusto e i colori giusti: i truffatori copiano tutto alla perfezione
  • Non ignorare l’accaduto se hai già cliccato: agire subito cambiando password e avvisando la banca può limitare i danni

Ondata di attacchi digitali: phishing, malware e frodi online

Cosa sta succedendo

Nel 2025 le autorità romene di sicurezza informatica (DNSC) hanno registrato un forte aumento di truffe online: email e SMS falsi che imitano banche, corrieri o enti pubblici, programmi dannosi che si installano sul telefono o sul computer, e tentativi di rubare password e dati personali. Questi schemi non restano mai fermi in un solo Paese: partono spesso dall’est Europa e nel giro di settimane o mesi arrivano anche in Italia con gli stessi identici metodi, tradotti in italiano. Riconoscere il meccanismo adesso ti mette al sicuro prima che arrivi da noi.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che sembra venire da BRT o da Poste Italiane: ti dice che il tuo pacco è bloccato e devi pagare 1,99 euro per sbloccarlo. Clicchi sul link, inserisci i dati della carta e finisci su un sito falso che ruba tutto. Questo schema è già attivo in Romania con corrieri e banche locali: è solo questione di tempo prima che qualcuno lo copi e lo mandi anche ai numeri italiani.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il filtro messaggi sospetti: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione.

2. Controlla le app installate: vai in Impostazioni > Generali > Archiviazione iPhone e scorri la lista; elimina qualsiasi app che non ricordi di aver installato tu.

3. Tieni il telefono aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa subito gli aggiornamenti disponibili, perché tappano i buchi usati dai truffatori.

4. Usa una password diversa per ogni servizio importante: vai in Impostazioni > Password per vedere quelle già salvate e controlla se ci sono segnalazioni di password compromesse.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione contro le app pericolose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che la voce sia attiva.

2. Non installare app da fonti sconosciute: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e verifica che tutte le voci siano impostate su Non consentito.

3. Aggiorna il telefono: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software e installa tutto ciò che è disponibile.

4. Controlla le app installate: vai in Impostazioni > App e scorri la lista; se vedi qualcosa di strano che non hai installato tu, toccala e scegli Disinstalla.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link che arrivano via SMS o email se non aspettavi quel messaggio, anche se sembra venire da un’azienda che conosci come Poste, Amazon o la tua banca.
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito o le credenziali del conto bancario su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via messaggio.
  • Non fidarti solo del nome del mittente: i truffatori riescono a far sembrare che il messaggio venga da un numero o un indirizzo email ufficiale.
  • Non ignorare gli avvisi di aggiornamento del telefono rimandando a dopo: ogni giorno di ritardo è un giorno in cui il tuo dispositivo è più vulnerabile.
  • Non scaricare allegati da email inaspettate, anche se sembrano documenti normali come fatture o avvisi di spedizione.

Truffa via email che finge di essere il tuo operatore telefonico

Cosa sta succedendo

In Austria i truffatori stanno inviando email false che sembrano arrivare dal principale operatore telefonico del paese, A1. Le email sembrano vere in tutto: loghi, colori, tono professionale. L’obiettivo è farti cliccare su un link falso per rubare i tuoi dati personali e le informazioni del tuo conto. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa e arrivano spesso anche in Italia, replicati con i loghi di TIM, Vodafone, WindTre o Iliad: meglio conoscerli prima.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email con il logo di TIM o Vodafone che ti dice: ‘La tua fattura di agosto non è stata pagata, clicca qui per regolarizzare il tuo account o il servizio verrà sospeso’. Il link ti porta su un sito che sembra quello vero del tuo operatore, ma è una copia falsa: se inserisci email, password o dati della carta, i truffatori li rubano in tempo reale.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai sui link nelle email che sembrano arrivare dal tuo operatore: apri invece il browser Safari e vai direttamente sul sito ufficiale digitando tu stesso l’indirizzo (es. tim.it, vodafone.it). 2. Controlla il mittente reale dell’email: tieni premuto il nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo completo. Se trovi qualcosa come ‘[email protected]’ invece di ‘@tim.it’, è falsa. 3. Vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e verifica che la tua Apple ID abbia l’autenticazione a due fattori attiva: questo protegge il tuo account anche se ti rubano la password. 4. Se hai dubbi su una email, chiama il servizio clienti del tuo operatore usando il numero sul retro della tua SIM o sulla bolletta cartacea, mai quello eventualmente indicato nell’email sospetta.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai sui link nelle email che sembrano arrivare dal tuo operatore: apri invece il browser Chrome e vai direttamente sul sito ufficiale digitando tu stesso l’indirizzo (es. tim.it, vodafone.it). 2. Controlla il mittente reale dell’email: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo completo. Se l’indirizzo non finisce con il dominio ufficiale dell’operatore, è una truffa. 3. Vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e verifica che la verifica in due passaggi sia attiva: questo aggiunge uno scudo extra al tuo account anche se ti rubano la password. 4. Se hai dubbi su una email, chiama il servizio clienti del tuo operatore usando il numero sul retro della tua SIM o sulla bolletta cartacea, mai quello eventualmente indicato nell’email sospetta.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link contenuti in email urgenti che parlano di bollette non pagate, sospensione del servizio o premi da riscattare: l’urgenza è la tecnica preferita dai truffatori per farti agire senza pensare
  • Non inserire mai la tua password, il numero della carta o il codice fiscale su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto per email, anche se la pagina sembra quella vera
  • Non fidarti del logo o del nome del mittente che vedi scritto nell’email: quelli si copiano in pochi secondi. Guarda sempre l’indirizzo email completo
  • Non rispondere all’email sospetta e non chiamare eventuali numeri di telefono indicati al suo interno: potrebbero essere numeri a pagamento o gestiti dai truffatori stessi
  • Non credere che questa truffa riguardi solo l’Austria: schemi identici vengono replicati in Italia con i loghi degli operatori italiani nel giro di settimane

Falsa email dall’INPS o ente previdenziale: aggiorna i tuoi dati

Cosa sta succedendo

In Germania è in corso una truffa via email in cui i criminali si spacciano per l’ente pensionistico statale e chiedono di aggiornare i propri dati personali cliccando un link. Schemi come questo nascono spesso in un Paese europeo e poi arrivano in Italia nel giro di settimane, adattati in italiano. L’obiettivo è rubare i tuoi dati personali o bancari facendoti credere di parlare con l’INPS o un altro ente ufficiale. Se ricevi un’email o SMS simile, fermati prima di fare qualsiasi cosa.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo dell’INPS che dice: ‘Gentile assicurato, è necessario aggiornare i suoi dati entro 7 giorni per non interrompere i pagamenti pensionistici. Clicchi qui.’ Il link ti porta su un sito falso, identico a quello vero, dove ti chiedono nome, codice fiscale, dati bancari. L’INPS non ti chiederà mai queste cose via email o SMS con link.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare nessun link. Se hai dubbi sull’email, vai direttamente sul sito ufficiale INPS (www.inps.it) digitandolo a mano nel browser Safari, mai tramite link. 2. Controlla il mittente reale dell’email: in Mail, apri il messaggio, tocca il nome del mittente in alto e guarda l’indirizzo completo che appare – se non finisce con @inps.it è una truffa. 3. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti, attiva l’opzione. 4. Se pensi di aver già inserito dati, cambia subito le password dal sito ufficiale e chiama il tuo numero bancario sul retro della carta.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare nessun link. Se hai dubbi sull’email, apri il browser Chrome e digita tu stesso www.inps.it, mai seguire link in email o SMS. 2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail tocca la freccia accanto al nome del mittente per vedere l’indirizzo completo – indirizzi strani come [email protected] sono sempre falsi. 3. Attiva la protezione anti-spam di Gmail: apri Gmail > tocca le tre linee in alto a sinistra > Impostazioni > tocca il tuo account > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza, e verifica che gli avvisi di sicurezza siano attivi. 4. Installa aggiornamenti di sistema: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software e installa eventuali aggiornamenti disponibili per avere le protezioni più recenti.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai link in email o SMS che ti chiedono di aggiornare dati, anche se il logo sembra quello dell’INPS o della tua banca
  • Non inserire mai codice fiscale, IBAN, password o dati della carta su siti raggiunti tramite link ricevuto per email
  • Non fidarti dell’urgenza: frasi come ‘agisci entro 24 ore’ o ‘rischi la sospensione’ sono la tecnica classica per farti perdere la calma e sbagliare
  • Non rispondere all’email chiedendo spiegazioni: stai solo confermando ai truffatori che la tua casella è attiva
  • Non pensare che sia tutto a posto perché ‘l’email sembra ufficiale’: oggi i truffatori copiano loghi e stili grafici in modo quasi perfetto

Truffa del bollino Meta Verified su Facebook

Cosa sta succedendo

I truffatori inviano un messaggio su Facebook che sembra provenire da Meta, la società che gestisce Facebook, promettendo di ottenere il bollino blu di verifica del profilo (quel simbolo che indica un account ufficiale). Il link nel messaggio porta a una pagina falsa identica a quella di Facebook, dove ti chiedono di inserire email e password. Una volta rubate le credenziali, i criminali prendono il controllo del tuo profilo. La truffa è già attiva in Polonia segnalata dal CERT Polska, l’autorità nazionale per la sicurezza informatica, e schemi simili arrivano regolarmente anche in Italia nel giro di settimane.

Esempio concreto

Immagina di gestire la pagina Facebook della tua associazione di quartiere. Un giorno arriva un messaggio con il logo di Meta che dice: ‘La tua pagina è stata selezionata per ricevere il bollino di verifica ufficiale, clicca qui entro 24 ore per completare la procedura’. Entusiasta, clicchi il link, vedi una pagina identica a Facebook, inserisci email e password. Da quel momento i truffatori hanno accesso alla tua pagina e ai tuoi amici, e potrebbero scrivere ai tuoi contatti chiedendo denaro urgente fingendo di essere te.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva la verifica in due passaggi su Facebook: apri l’app Facebook, tocca il tuo profilo in basso a destra, scorri fino a Impostazioni e privacy > Impostazioni > Sicurezza e accesso > Usa l’autenticazione a due fattori. Così anche se rubano la password, non possono entrare senza un secondo codice. 2. Controlla gli accessi attivi: in Impostazioni e privacy > Impostazioni > Sicurezza e accesso > Dove hai eseguito l’accesso, vedi tutti i dispositivi connessi al tuo account. Se ne vedi uno sconosciuto, tocca Fine attività su tutti i dispositivi. 3. Non cliccare mai link ricevuti via messaggio che parlano di bollini o verifiche: vai direttamente nell’app Facebook e controlla le notifiche ufficiali in Impostazioni > Notifiche. 4. Usa una password unica per Facebook, diversa da quella della tua email: vai in Impostazioni > Sicurezza e accesso > Modifica password.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la verifica in due passaggi su Facebook: apri l’app Facebook, tocca le tre linee in alto a destra (menu), scorri fino a Impostazioni e privacy > Impostazioni > Sicurezza e accesso > Autenticazione a due fattori. Attivala scegliendo SMS o app di autenticazione. 2. Controlla gli accessi attivi: sempre in Impostazioni > Sicurezza e accesso > Dove hai eseguito l’accesso. Se vedi dispositivi o luoghi che non riconosci, tocca i tre puntini accanto a ogni voce e scegli Disconnetti. 3. Verifica le notifiche solo dentro l’app ufficiale: non seguire mai link arrivati via email o SMS che parlano di premi o verifiche Facebook. Apri direttamente l’app e controlla la campanella delle notifiche. 4. Imposta un PIN di blocco schermo robusto: vai in Impostazioni del telefono > Schermata di blocco > Tipo di blocco schermo e scegli PIN a 6 cifre o impronta digitale, così anche il telefono smarrito è protetto.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link ricevuti via messaggio, email o SMS che promettono il bollino blu o verifiche speciali del tuo profilo Facebook, anche se il messaggio sembra ufficiale e usa il logo di Meta.
  • Non inserire mai la tua password di Facebook su una pagina raggiunta tramite un link: vai sempre direttamente sull’app o sul sito facebook.com digitando l’indirizzo tu stesso.
  • Non usare la stessa password di Facebook per la tua email o altri servizi: se rubano una, rubano tutto.
  • Non ignorare le notifiche di accesso sospetto che Facebook ti manda via email o nell’app: se arriva un avviso di accesso da un dispositivo che non riconosci, agisci subito cambiando la password.
  • Non aspettare se pensi di aver inserito i tuoi dati su una pagina falsa: cambia immediatamente la password di Facebook e poi anche quella della tua email, e avvisa i tuoi amici che potresti essere stato compromesso.

Sito falso di biglietteria ferroviaria quasi identico all’originale

Cosa sta succedendo

I truffatori hanno creato un sito web che imita alla perfezione quello delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS): stessi colori, stesso logo, stesse scritte. Chi ci capita dentro crede di stare comprando un vero biglietto del treno, ma in realtà sta consegnando i propri dati personali e di pagamento ai criminali. Questa truffa è già attiva in Svizzera e schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa: è molto probabile che versioni simili arrivino presto anche in Italia, magari imitando Trenitalia, Italo o altri servizi di trasporto italiani. Imparare a riconoscerla oggi ti protegge domani.

Esempio concreto

Immagina di cercare su Google ‘acquisto biglietto treno online’ e di cliccare su uno dei primi risultati. Il sito che si apre sembra esattamente quello di Trenitalia: stesso sfondo, stessi colori, tutto uguale. Scegli la tratta, inserisci nome, cognome, email e poi i dati della tua carta di credito per pagare. Il sito ti dice che il biglietto è confermato, magari ti manda anche una email di riepilogo. Ma il biglietto non esiste: i tuoi dati sono già nelle mani dei truffatori, che possono usarli per fare acquisti a tuo nome o svuotarti il conto.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di inserire qualsiasi dato, controlla sempre l’indirizzo del sito nella barra in cima allo schermo di Safari: l’indirizzo ufficiale di Trenitalia è trenitalia.com e quello di Italo è italotreno.it. Se vedi qualcosa di diverso, anche una sola lettera in più o diversa (es. ‘trenitalia-offerte.com’), esci subito. 2. Evita di arrivare ai siti di biglietteria tramite link trovati su Google, Facebook o ricevuti via SMS o email: vai invece direttamente nell’app ufficiale (scaricata dall’App Store) o digita tu stesso l’indirizzo nella barra del browser. 3. Attiva Face ID o codice di sicurezza per Apple Pay andando in Impostazioni > Face ID e codice: in questo modo anche se qualcuno ottiene i dati della tua carta, non può usarla senza il tuo viso o il tuo codice. 4. Se hai già inserito i dati della carta su un sito che ora ti sembra sospetto, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco temporaneo.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di inserire qualsiasi dato, controlla sempre l’indirizzo del sito nella barra in cima allo schermo di Chrome o del tuo browser: l’indirizzo ufficiale di Trenitalia è trenitalia.com e quello di Italo è italotreno.it. Se vedi qualcosa di diverso o strano, anche una sola lettera fuori posto, esci immediatamente. 2. Scarica solo le app ufficiali dal Google Play Store e usale al posto del browser per acquistare biglietti: le app ufficiali non possono essere imitate dai truffatori come i siti web. 3. Attiva Google Play Protect per controllare che le app sul tuo telefono siano sicure: vai in Play Store > icona del tuo profilo in alto a destra > Play Protect > Esegui scansione. 4. Se hai già inserito i dati della tua carta su un sito che ora ti sembra sospetto, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco temporaneo.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link sponsorizzati o sui primi risultati di Google quando cerchi siti di biglietteria: i truffatori pagano per apparire in cima alle ricerche
  • Non inserire mai i dati della carta di credito su un sito a cui sei arrivato tramite un link ricevuto via SMS, email o WhatsApp, anche se il messaggio sembra ufficiale
  • Non fidarti dell’aspetto grafico del sito: i criminali copiano i siti originali fin nei minimi dettagli, quindi avere bei colori e loghi non significa nulla
  • Non ignorare l’indirizzo web nella barra del browser: è l’unico elemento che i truffatori non riescono a falsificare completamente quando guardi il sito sul tuo telefono
  • Non aspettare se sospetti di aver inserito dati su un sito falso: chiama subito la banca, ogni minuto conta

Truffa delle credenziali di rientro dalle vacanze

Cosa sta succedendo

Ogni anno, quando finisce il periodo delle vacanze estive, i criminali informatici intensificano le loro truffe via email e SMS. Il motivo è semplice: chi torna al lavoro dopo settimane di riposo è di fretta, ha tanta posta arretrata da leggere e abbassa la guardia. Questa combinazione è perfetta per chi vuole rubare username e password. Questa tecnica è già attiva in Finlandia, segnalata dall’autorità nazionale di sicurezza informatica NCSC-FI, e schemi simili arrivano regolarmente anche in Italia, spesso nel giro di poche settimane.

Esempio concreto

Immagina di tornare in ufficio o di riprendere a lavorare da casa dopo Ferragosto. Hai 200 email non lette. Tra queste ne arriva una che sembra urgente: forse finge di essere la tua banca, il tuo provider email o un servizio che usi ogni giorno, e ti chiede di cliccare un link per verificare i tuoi dati prima che l’account venga bloccato. La fretta ti fa abbassare la guardia e clicchi prima di pensarci due volte. Ecco come rubano la tua password.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla il mittente reale delle email sospette: nell’app Mail tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Se non riconosci il dominio dopo la @, non cliccare nulla. 2. Attiva l’autenticazione a due fattori sui tuoi account principali: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così anche se rubano la password, non possono entrare senza il codice aggiuntivo. 3. Controlla le password salvate per vedere se qualcuna è stata compromessa: vai in Impostazioni > Password > Raccomandazioni sulla sicurezza. iPhone ti avvisa se una tua password è comparsa in un data breach. 4. Non aprire link da SMS sospetti: se ricevi un messaggio inatteso con un link, vai direttamente sul sito ufficiale digitando l’indirizzo nel browser, senza toccare il link.

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla sempre il mittente reale delle email: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e verificare l’indirizzo completo. Un mittente falso usa domini strani come supporto-banca.ru o verifica-account.net. 2. Attiva la verifica in due passaggi sui tuoi account Google: vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. Questo aggiunge un livello di protezione anche se la tua password viene rubata. 3. Verifica che Google Play Protect sia attivo per proteggerti da app malevole: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca Scansiona. 4. Evita di cliccare link ricevuti via SMS o WhatsApp che ti chiedono di accedere a un account: digita sempre l’indirizzo del sito direttamente nel browser.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sui link nelle email urgenti senza prima verificare il mittente, anche se il messaggio sembra provenire da un’azienda che conosci
  • Non inserire mai username e password su una pagina a cui sei arrivato tramite un link ricevuto via email o SMS
  • Non farti prendere dalla fretta: i truffatori creano senso di urgenza apposta, ma nessuna azienda seria ti blocca l’account senza preavviso
  • Non ignorare i segnali di allarme: errori grammaticali, indirizzi email strani o loghi sfocati sono spesso indizi di truffa
  • Non usare la stessa password su più siti: se te ne rubano una, non devono avere accesso a tutto