Falsa comunicazione dell’Agenzia delle Entrate via email
Cosa sta succedendo
In Germania sta circolando una truffa via email in cui i criminali si spacciano per il fisco tedesco (ELSTER), inviando una finta comunicazione fiscale con un link da cliccare. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa e spesso arrivano anche in Italia con gli stessi identici trucchi, semplicemente tradotti in italiano e adattati al nome dell’Agenzia delle Entrate. L’obiettivo è farti cliccare su un link falso per rubare i tuoi dati personali o, peggio, i dati del tuo conto bancario. Se ricevi un’email che parla di rimborsi fiscali, avvisi di pagamento urgenti o documenti fiscali da scaricare, fermati prima di fare qualsiasi cosa.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con il logo dell’Agenzia delle Entrate che dice: ‘Hai un avviso di accertamento fiscale in sospeso. Clicca qui per visualizzare il documento e regolarizzare la tua posizione entro 48 ore.’ Il tono è urgente, il logo sembra autentico. Cliccando, arrivi su un sito falso che ti chiede il codice fiscale, i dati del conto corrente o le credenziali del tuo cassetto fiscale. L’Agenzia delle Entrate vera comunica sempre tramite il tuo cassetto fiscale online o raccomandata, MAI chiedendo dati sensibili via email.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare MAI su link contenuti in email che parlano di tasse, rimborsi o avvisi fiscali: invece, apri Safari e vai direttamente su agenziaentrate.gov.it digitandolo tu stesso.
2. Controlla il mittente dell’email: vai nell’app Mail, apri il messaggio e tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo email completo. Se non finisce esattamente con @agenziaentrate.it è falsa.
3. Attiva il Filtro mittenti sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Mail > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione.
4. Se hai già cliccato su un link sospetto, vai subito in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e verifica che non ci siano dispositivi non riconosciuti connessi al tuo ID Apple.
5. Segnala l’email come spam: nell’app Mail, tieni premuto sul messaggio e scegli ‘Sposta in indesiderata’.
Cosa fare se hai un Android
1. NON cliccare MAI su link nelle email che parlano di tasse o rimborsi fiscali: apri invece Chrome e digita tu stesso agenziaentrate.gov.it nella barra degli indirizzi.
2. Controlla il mittente reale dell’email: nell’app Gmail apri il messaggio, tocca il nome del mittente e poi ‘Informazioni sul mittente’ per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo falso si smaschera subito.
3. Attiva la Navigazione sicura di Google: vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e verifica che le notifiche di sicurezza siano attive.
4. Segnala il messaggio come phishing: in Gmail, apri l’email, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli ‘Segnala phishing’.
5. Se hai cliccato su un link sospetto, vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Protezione dispositivo e avvia una scansione di sicurezza.
Cosa NON fare
- Non cliccare sui link nelle email fiscali anche se il logo sembra identico a quello ufficiale: i truffatori copiano tutto alla perfezione
- Non inserire mai il tuo codice fiscale, IBAN, password o dati del conto su pagine raggiunte tramite un link ricevuto via email
- Non farti convincere dall’urgenza: frasi come ‘entro 48 ore’ o ‘pena sanzioni’ servono solo a farti agire di fretta senza pensare
- Non dare per scontato che un’email sia vera solo perché arriva con un logo ufficiale o un nome che conosci
- Non rispondere all’email sospetta né chiamare numeri di telefono che compaiono nel messaggio: potrebbero essere falsi anch’essi
🔗 Fonte ufficiale: DE Verbraucherzentrale — Phishing-Radar (Germania) — avviso originale →
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