Falsi solleciti di pagamento per multe non pagate
Cosa sta succedendo
Stanno girando email e SMS falsi che ti avvisano di una multa o sanzione amministrativa non pagata, con la minaccia di interessi o conseguenze legali se non paghi subito. Il messaggio sembra ufficiale, magari con loghi della Polizia, del Comune o dell’Agenzia delle Entrate, ma è una truffa: l’unico scopo è farti cliccare su un link e inserire i tuoi dati bancari o della carta di credito.
Esempio concreto
Ricevi un SMS sul telefono: ‘Gentile cittadino, risulta a suo carico una sanzione amministrativa di €87,50 non saldata. Per evitare maggiorazioni e azioni legali, effettui il pagamento entro 48 ore cliccando qui: [link]’. Il messaggio sembra urgente e ufficiale. Se clicchi, arrivi su una pagina che imita un sito istituzionale e ti chiede numero di carta, codice CVV e dati personali. Quei dati finiscono direttamente ai truffatori.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare sul link: se ricevi un messaggio del genere, mettilo da parte e non agire d’impulso. L’urgenza è studiata apposta per farti sbagliare. 2. Verifica la multa direttamente alla fonte: vai sul sito ufficiale dell’ente (es. comune.roma.it, agenziaentrate.gov.it) oppure chiama il numero verde ufficiale trovato su Google, mai quello nel messaggio. 3. Segnala il messaggio come spam su iPhone: apri il messaggio, tieni premuto, seleziona ‘Altro’ e poi ‘Segnala come indesiderato’. Oppure vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva il filtro. 4. Se hai già cliccato e inserito i dati della carta, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato. 5. Puoi segnalare la truffa al Commissariato di PS Online su commissariatodips.it.
Cosa fare se hai un Android
1. NON cliccare sul link: l’urgenza nel messaggio è una tecnica psicologica per farti agire senza pensare. Fermati sempre prima di toccare qualsiasi link in un SMS inatteso. 2. Verifica la multa direttamente alla fonte: cerca il numero ufficiale dell’ente su Google o sul sito istituzionale e chiama per chiedere informazioni, senza usare mai i contatti presenti nel messaggio sospetto. 3. Segnala e blocca il numero su Android: apri il messaggio nell’app Messaggi, tocca i tre puntini in alto a destra, seleziona ‘Blocca numero’ e poi ‘Segnala come spam’. Su alcuni Samsung vai in Impostazioni dell’app Messaggi > Blocca numeri e messaggi. 4. Attiva Google Play Protect per una protezione aggiuntiva: vai in Play Store > tocca la tua icona profilo in alto a destra > Play Protect > Scansiona. 5. Se hai già inserito i dati bancari, contatta immediatamente la tua banca al numero ufficiale sul retro della carta per bloccarla.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai sui link contenuti in SMS o email che parlano di multe, sanzioni o debiti inattesi, anche se il messaggio sembra ufficiale
- Non inserire mai i dati della carta di credito o del conto corrente su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via messaggio
- Non richiamare i numeri di telefono indicati nel messaggio sospetto: potrebbero essere numeri dei truffatori
- Non farti prendere dal panico per le scadenze: gli enti pubblici italiani non usano SMS con link per riscuotere sanzioni urgenti
- Non condividere il messaggio con familiari dicendo ‘guarda che multa ho preso’ senza avvisarli che è una truffa: potresti indirettamente spingerli a cliccare
🔗 Fonte ufficiale: Polizia Postale — avviso originale →
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