Truffa recupero soldi nel nome di Cybersecurity Italia e CyberSEC
✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
La Polizia Postale segnala una truffa che viaggia su WhatsApp, e-mail e telefono e sfrutta il nome di Cybersecurity Italia e dell’evento CyberSEC. I criminali contattano persone che hanno già subito una truffa e si presentano come una società incaricata di offrire supporto tecnico e consulenza per recuperare il denaro sottratto. Usano nomi conosciuti proprio per sembrare affidabili: è come se un truffatore stampasse biglietti da visita con il logo di un ente serio. Quando hanno ottenuto la fiducia della persona, con vari pretesti chiedono altre somme di denaro dicendo che servono per risolvere il problema. Il risultato è che chi ci casca perde altri soldi, oltre a quelli già persi.
Esempio concreto
Immagina di avere perso dei soldi in una truffa online qualche tempo prima. Un giorno ricevi una telefonata, oppure un messaggio su WhatsApp o una e-mail, da qualcuno che si presenta come incaricato da ‘Cybersecurity Italia’ e cita l’evento CyberSEC. Ti dice di occuparsi di supporto tecnico e consulenza per il recupero del denaro sottratto alle vittime e sembra molto competente. Dopo qualche contatto, quando ormai ti fidi, ti spiega che per sbloccare la pratica serve un versamento. In realtà nessuno sta recuperando niente: è una seconda truffa che si aggiunge alla prima.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Se ricevi un contatto di questo tipo, non interagire. Verifica la comunicazione partendo dal sito ufficiale dell’organizzazione citata: apri Safari e cercane tu il nome, senza usare link o numeri ricevuti nel messaggio. In caso di dubbio contatta il servizio clienti trovato sul sito ufficiale. 2. Blocca il numero che ti ha chiamato: apri Telefono, tocca Recenti, tocca la (i) accanto al numero, scorri in basso e tocca Blocca contatto. 3. Se il contatto è arrivato su WhatsApp, apri la chat, tocca il nome in alto, scorri in basso e tocca Blocca, poi Segnala contatto. 4. Segnala l’accaduto alla Polizia Postale dal sito www.commissariatodips.it. Se hai già versato del denaro o dato i dati della carta, chiama subito la tua banca al numero ufficiale per bloccare la carta e chiedere se il pagamento si può fermare. Poi conserva messaggi, ricevute e numeri e portali con te quando fai la segnalazione.
Cosa fare se hai un Android
1. Se ricevi un contatto di questo tipo, non interagire. Verifica la comunicazione partendo dal sito ufficiale dell’organizzazione citata: apri Chrome e cercane tu il nome nella barra degli indirizzi, senza usare link o numeri ricevuti nel messaggio. In caso di dubbio contatta il servizio clienti indicato sul sito ufficiale. 2. Blocca il numero che ti ha chiamato: apri l’app Telefono, vai su Recenti, tieni premuto sul numero e scegli Blocca o Blocca/Segnala spam. 3. Se il contatto è arrivato su WhatsApp, apri la chat, tocca il nome in alto, scorri in basso e tocca Blocca, poi Segnala. 4. Segnala l’accaduto alla Polizia Postale dal sito www.commissariatodips.it. Se hai già versato del denaro o dato i dati della carta, chiama subito la tua banca al numero ufficiale per bloccare la carta e chiedere se il pagamento si può fermare. Poi conserva messaggi, ricevute e numeri e portali con te quando fai la segnalazione.
Cosa NON fare
- Non versare mai denaro a chi ti promette di recuperare i soldi persi in una truffa: è proprio così che questa truffa fa perdere altre somme
- Non dare dati personali, dati bancari o della carta di credito a chi ti contatta dicendo di lavorare per un servizio di recupero fondi
- Non fidarti del nome usato al telefono o nel messaggio: i truffatori sfruttano i nomi di realtà conosciute come Cybersecurity Italia e l’evento CyberSEC per sembrare autorevoli
- Non richiamare il numero da cui ti hanno scritto e non rispondere per chiedere conferma: meglio bloccare il numero e segnalare alla Polizia Postale
- Non vergognarti e non pensare che sia impossibile che ti capiti: chi ha già subito una truffa viene ricontattato proprio perché i criminali lo considerano più vulnerabile
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come riconosco la truffa del finto recupero soldi di Cybersecurity Italia?
È vero che qualcuno può recuperare i soldi che ho perso in una truffa dietro pagamento?
Perché mi contattano proprio a me che ho già subito una truffa?
Cosa faccio se ho già versato del denaro a questi truffatori?
Come verifico se la comunicazione è davvero di Cybersecurity Italia?
Cosa non devo assolutamente fare se mi contattano?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: Polizia Postale — avviso originale →