Finta multa dal portale governativo
Cosa sta succedendo
Sta circolando in Germania una truffa via email in cui i criminali fingono di essere un portale governativo ufficiale e ti avvisano che hai ricevuto una multa o una sanzione amministrativa. L’obiettivo è farti cliccare su un link falso per ‘pagare’ o ‘contestare’ la multa, consegnando così i tuoi dati personali o i tuoi soldi ai truffatori. Schemi come questo si diffondono rapidamente e spesso arrivano anche in Italia con poche modifiche, usando loghi di enti italiani come il Ministero, la Prefettura o la Polizia Stradale. È bene sapere come riconoscerla prima che arrivi nella tua casella.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con il logo di un ente governativo italiano che dice: ‘Gentile cittadino, risulta a suo carico una sanzione di 89 euro. Clicchi qui entro 5 giorni per pagare o fare ricorso.’ Il link ti porta su un sito che sembra ufficiale, ti chiede nome, codice fiscale e numero di carta di credito. Ovviamente non esiste nessuna multa: è una truffa identica a quella già attiva in Germania.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare MAI il link nell’email: se hai dubbi su una presunta multa, vai direttamente sul sito ufficiale dell’ente digitando l’indirizzo a mano nel browser, non usando il link ricevuto.
2. Controlla il mittente reale dell’email: su iPhone apri il messaggio, tocca il nome del mittente in alto e verifica che l’indirizzo email finisca davvero con un dominio governativo ufficiale come .gov.it o .poliziadistato.it, non con gmail.com o nomi strani.
3. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione, così i messaggi sospetti vengono separati automaticamente.
4. Se hai già cliccato il link e inserito dati, cambia subito le password degli account importanti (puoi farlo da Impostazioni > Password) e contatta immediatamente la tua banca se hai inserito dati di pagamento.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare MAI il link nell’email: se hai dubbi su una presunta multa, apri il browser e digita tu stesso l’indirizzo del sito ufficiale dell’ente, non fidarti del link nel messaggio.
2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail o nella tua app email, apri il messaggio e tocca la freccia accanto al nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Un ente governativo italiano non scrive mai da gmail.com o da indirizzi con nomi bizzarri.
3. Attiva Google Play Protect per una protezione aggiuntiva: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che sia attivo, così il telefono ti avvisa se scarichi qualcosa di pericoloso.
4. Se hai già inserito dati, contatta immediatamente la tua banca se hai fornito dati della carta, e cambia le password degli account principali dal menu Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza.
Cosa NON fare
- Non cliccare sul link anche se l’email sembra ufficiale e usa loghi convincenti: l’apparenza non garantisce nulla
- Non pagare nessuna multa ricevuta via email senza prima verificare telefonando direttamente all’ente (cerca il numero sul sito ufficiale, non nell’email)
- Non inserire mai il tuo codice fiscale, numero di carta o IBAN in un sito raggiunto tramite un link ricevuto per email
- Non credere alla ‘scadenza urgente’ di 5 o 7 giorni: è una tecnica classica per farti agire di fretta senza pensare
- Non inoltrare l’email ad amici o parenti per chiedere consiglio: potresti spingerli a cliccare per curiosità
🔗 Fonte ufficiale: DE Verbraucherzentrale — Phishing-Radar (Germania) — avviso originale →
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