SMS falso banca “conto bloccato”: come riconoscere la truffa
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 26 gennaio 2026.
✓ Scheda corretta l’11 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Ricevi un SMS o un’email che sembra della tua banca: dice che il conto è bloccato, che c’è un accesso sospetto, o che devi confermare i tuoi dati. C’è un link da cliccare. Ma è una trappola. Il link porta a un sito identico a quello vero della banca, dove se inserisci nome utente, password o codici della carta, i truffatori li rubano e possono usarli per entrare nel conto. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha pubblicato avvisi separati su diverse campagne di questo genere, legate per esempio a Intesa Sanpaolo, Banco BPM, N26, Klarna e PayPal.
Esempio concreto
Arriva un’email con oggetto ‘Avviso Importante: Aggiornamento Sicurezza Carte di Pagamento’: per continuare a usare la carta devi attivare un nuovo sistema di sicurezza, ‘INT SecureID’. Il link apre una finta pagina di accesso all’home banking con i loghi di Intesa Sanpaolo, che chiede codice cliente e PIN. Subito dopo ti chiede anche i dati della carta, per ‘attivare’ la protezione. Con quei dati i truffatori possono entrare nel conto e usare la carta.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare il link nell’SMS o nell’email, anche se sembra urgente. 2. La tua banca NON ti chiede mai dati o password via SMS o email: questa è già la prova che è falso. 3. Per controllare davvero il conto, apri l’app ufficiale della banca o digita a mano l’indirizzo nel browser Safari, mai dal link ricevuto. 4. Se hai già inserito i dati: chiama subito la banca col numero che trovi sul retro della carta, fai bloccare conto e carta. 5. Cambia la password dell’home banking da un dispositivo sicuro.
Cosa fare se hai un Android
1. NON cliccare il link nell’SMS o nell’email. 2. Ricorda: la banca non chiede MAI password o codici via messaggio. 3. Controlla il conto solo dall’app ufficiale della banca o digitando l’indirizzo a mano in Chrome, mai dal link. 4. Se hai già inserito i dati: chiama subito la banca col numero sul retro della carta e fai bloccare tutto. 5. Cambia la password dell’home banking da un dispositivo sicuro.
Cosa NON fare
– Non cliccare link nei messaggi che dicono che il conto è bloccato o a rischio. – Non inserire mai password, PIN o codici della carta in pagine aperte da un link. – Non farti mettere fretta: l’urgenza (‘entro 24 ore o il conto si blocca’) è la tattica preferita dei truffatori. – Non fidarti del nome del mittente: i truffatori scrivono ‘Intesa’, ‘PayPal’ o ‘N26’ nel messaggio, ma chiunque può farlo. – Non richiamare il numero indicato nel messaggio: usa solo quello sul retro della tua carta.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un SMS della mia banca è falso?
Ho cliccato sul link e inserito i miei dati, cosa faccio?
Perché l'SMS sembra arrivare proprio dalla mia banca?
Come controllo davvero se il mio conto è bloccato?
Devo richiamare il numero indicato nell'SMS?
Perché l'SMS insiste tanto sull'urgenza?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: CSIRT Italia / ACN — avviso originale →