Finte multe, pedaggi e consegne non pagate
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso l’8 maggio 2026.
✓ Scheda corretta l’11 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Ricevi un SMS o un messaggio WhatsApp che dice che hai un piccolo importo da pagare: un pedaggio autostradale dimenticato, una multa, una consegna da riprogrammare. La cifra è bassa (pochi euro) proprio per non insospettirti. C’è un link per pagare subito. Ma è una truffa: paghi su un sito finto e regali ai truffatori i dati completi della tua carta, che possono poi usare per altre spese.
Esempio concreto
Arriva un messaggio su WhatsApp: risulta un pedaggio autostradale non pagato. Il link apre una pagina che sembra quella di Autostrade per l’Italia e ti chiede il numero di targa. Subito dopo compare il ‘dettaglio’ del transito, con la tua targa, la data, l’ora e un importo di 3,50 euro, la scritta ‘Addebito automatico non riuscito’ e la minaccia di sanzioni se non paghi entro la scadenza. L’importo piccolo ti fa pensare ‘pago e tolgo il pensiero’. Inserisci numero carta, scadenza e codice di sicurezza: quei dati finiscono ai truffatori.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare il link, anche se l’importo è piccolo. 2. Pedaggi: verifica solo sul sito ufficiale del gestore (es. autostrade.it, telepass.it) digitato a mano in Safari, mai dal link. 3. Multe: controlla sul sito del Comune o tramite l’app IO. 4. Pacchi: apri l’app ufficiale del corriere o il sito digitato a mano; se c’è davvero qualcosa da pagare, lo trovi lì. 5. Se hai già pagato: chiama subito la banca col numero sul retro della carta e bloccala.
Cosa fare se hai un Android
1. NON cliccare il link, nemmeno per importi piccoli. 2. Pedaggi: vai solo sul sito ufficiale del gestore digitato a mano in Chrome. 3. Multe: controlla sul sito del Comune o sull’app IO. 4. Consegne: usa l’app ufficiale del corriere; se c’è davvero qualcosa da pagare, lo trovi lì. 5. Se hai inserito i dati della carta: chiama la banca col numero sul retro della carta e fai bloccare tutto.
Cosa NON fare
– Non pagare ‘piccoli importi’ chiesti via SMS con un link: l’importo basso è proprio l’esca. – Non inserire i dati della carta in pagine raggiunte da un messaggio. – Non farti mettere fretta dalle scadenze (‘entro 48 ore’). – Non fidarti del fatto che il sito ‘sembri’ quello ufficiale: copiarlo è facile. – Non condividere mai il codice di sicurezza della carta (i 3 numeri sul retro) per un pagamento di pochi euro.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se l'SMS di un pedaggio o di una multa è falso?
Perché la truffa chiede solo pochi euro?
Ho cliccato sul link e inserito i dati della carta, cosa faccio adesso?
Come verifico se ho davvero un pedaggio o un pacco da pagare?
I corrieri chiedono davvero di pagare una consegna con un link via SMS?
Il sito sembra proprio quello ufficiale, posso fidarmi?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: CSIRT Italia / ACN — avviso originale →