Finte multe, pedaggi e consegne non pagate

1 Giugno 2026 · di clone_BB_cellularesicuro

Rischio Alto Entrambi

Cosa sta succedendo

Ricevi un SMS che dice che hai un piccolo importo da pagare: un pedaggio autostradale dimenticato, una multa, una consegna ferma in dogana. La cifra è bassa (pochi euro) proprio per non insospettirti. C’è un link per pagare subito. Ma è una truffa: paghi su un sito finto e regali ai truffatori i dati completi della tua carta, che poi useranno per spese ben più grandi.

Esempio concreto

Arriva un SMS: ‘Pedaggio autostradale non pagato del 12/05: 8,40 euro. Regolarizza entro 48h per evitare la sanzione: [link]’. Oppure: ‘Il suo pacco è in giacenza, paghi 2,99 euro di spese doganali: [link]’. L’importo piccolo ti fa pensare ‘pago e tolgo il pensiero’. Inserisci numero carta, scadenza e codice di sicurezza. Nei giorni dopo trovi addebiti da centinaia di euro.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare il link, anche se l’importo è piccolo. 2. Pedaggi: verifica solo sul sito ufficiale del gestore (es. autostrade.it, telepass.it) digitato a mano in Safari, mai dal link. 3. Multe: controlla sul sito del Comune o tramite l’app IO. 4. Pacchi: apri l’app ufficiale del corriere o il sito digitato a mano; i corrieri seri non chiedono dati della carta via SMS. 5. Se hai già pagato: chiama subito la banca col numero sul retro della carta e bloccala.

Cosa fare se hai un Android

1. NON cliccare il link, nemmeno per importi piccoli. 2. Pedaggi: vai solo sul sito ufficiale del gestore digitato a mano in Chrome. 3. Multe: controlla sul sito del Comune o sull’app IO. 4. Consegne: usa l’app ufficiale del corriere; non chiedono dazi via link SMS. 5. Se hai inserito i dati della carta: chiama la banca col numero sul retro della carta e fai bloccare tutto.

Cosa NON fare

– Non pagare ‘piccoli importi’ chiesti via SMS con un link: l’importo basso è proprio l’esca. – Non inserire i dati della carta in pagine raggiunte da un messaggio. – Non farti mettere fretta dalle scadenze (‘entro 48 ore’). – Non fidarti del fatto che il sito ‘sembri’ quello ufficiale: copiarlo è facile. – Non condividere mai il codice di sicurezza della carta (i 3 numeri sul retro) per un pagamento di pochi euro.

🔗 Fonte ufficiale:avviso originale →

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