Ondata di truffe digitali in Italia: 172 campagne (6-12 giugno 2026)
✓ Scheda corretta il 2 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Nella settimana dal 6 al 12 giugno, i tecnici del CERT-AGID (la squadra di sicurezza informatica dell’Agenzia per l’Italia Digitale) hanno scoperto 172 campagne di truffa digitale che hanno interessato il nostro Paese. Le esche arrivano via email oppure via SMS. Il tema più sfruttato sono le multe: 75 campagne di phishing si presentano come notifiche di sanzioni stradali da pagare, finte comunicazioni di SEND o PagoPA, e puntano a far inserire dati personali e bancari su pagine false. Altre campagne imitano banche e istituti finanziari (tra cui Intesa Sanpaolo, Klarna, Inbank, Mooney e Nexi), usano il nome dell’INPS via SMS per farsi mandare dati di lavoro e reddito e copie di documenti di identità, oppure parlano di presunte irregolarità nei biglietti elettronici ATAC. Il numero alto ci dice che il fenomeno è molto attivo e che chiunque può essere preso di mira.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email che sembra inviata da SEND o da PagoPA: ti avvisa che hai una multa stradale da pagare e ti invita a cliccare su un link per saldarla subito. Il sito che si apre sembra quello vero, ma è una copia falsa creata dai truffatori. Se inserisci i tuoi dati personali o quelli della carta e del tuo home banking, finiscono direttamente nelle mani dei criminali. Oppure ricevi un SMS che usa il nome dell’INPS e ti chiede dati sul tuo lavoro e sul tuo reddito, insieme alla foto di un documento di identità. Le campagne a tema multe sono le più numerose rilevate dal CERT-AGID in questa settimana.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Attiva il filtro messaggi sospetti: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Così gli SMS da numeri che non conosci finiscono in una cartella separata. 2. Non aprire mai link ricevuti via SMS o email senza prima verificare chi te li ha mandati: se hai dubbi, chiudi il messaggio e chiama direttamente l’azienda dal numero ufficiale trovato sul loro sito (non dal messaggio ricevuto). 3. Controlla che Safari ti protegga dai siti pericolosi: vai in Impostazioni > Safari > Avviso sito web fraudolento e assicurati che sia attivo. Questo fa sì che iPhone ti avvisi prima di aprire un sito truffaldino. 4. Tieni il sistema aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa sempre gli aggiornamenti disponibili. Gli aggiornamenti correggono falle di sicurezza che i truffatori sfruttano.
Cosa fare se hai un Android
1. Attiva la protezione contro i messaggi spam: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione spam e attiva Attiva protezione spam. Questo aiuta a riconoscere e bloccare gli SMS truffaldini prima che tu li legga. 2. Verifica che Google Play Protect sia attivo: apri l’app Play Store, tocca la tua foto profilo in alto a destra, vai in Play Protect > Impostazioni e controlla che La scansione delle app sia attivata. Questa funzione controlla che le app sul tuo telefono non siano pericolose. 3. Non installare mai app da link ricevuti via SMS o email: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy (o Sicurezza a seconda del modello) e assicurati che Installa app sconosciute sia disattivato per tutte le app. Le app legittime si scaricano solo dal Play Store ufficiale. 4. Aggiorna Android regolarmente: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software e installa tutti gli aggiornamenti disponibili, incluse le patch di sicurezza mensili.
Cosa NON fare
1. Non cliccare mai su link contenuti in SMS o email inaspettati, anche se il mittente sembra essere la tua banca, Poste, un corriere o un ente pubblico: i truffatori sono bravissimi a imitare loghi e stili grafici ufficiali. 2. Non inserire mai username, password o dati della carta di credito su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via messaggio: vai sempre sul sito ufficiale digitando l’indirizzo direttamente nel browser. 3. Non farti prendere dalla fretta: i messaggi truffaldini usano spesso parole come URGENTE, ULTIMO AVVISO o Il tuo account verrà bloccato proprio per farti agire d’impulso senza pensare. 4. Non condividere codici OTP (i numeri temporanei che ti manda la banca via SMS per confermare un’operazione) con nessuno, nemmeno con chi dice di essere il supporto tecnico della tua banca. 5. Non ignorare le segnalazioni: se ricevi un messaggio sospetto, puoi inoltrarlo al CERT-AGID tramite il sito ufficiale cert-agid.gov.it oppure segnalarlo direttamente alla tua banca o all’azienda imitata.
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: cert-agid.gov.it — avviso originale →
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