Phishing Multistadio Personalizzato 2026

2 Agosto 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

In Belgio le autorità di cybersicurezza hanno lanciato un allarme: nel 2026 le truffe via email, SMS e telefonate stanno diventando molto più difficili da riconoscere. I truffatori usano informazioni reali su di te (nome, cognome, indirizzo, banca) rubate in precedenza per sembrare più credibili, e combinano più canali insieme: prima un’email, poi un SMS, poi una telefonata. Schemi come questo nascono in un Paese europeo e si diffondono rapidamente negli altri, Italia compresa. Meglio conoscerli adesso, prima che arrivino da noi.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email apparentemente dalla tua banca che usa il tuo nome e cognome esatti e cita la tua città. Qualche ora dopo arriva un SMS che sembra confermare la stessa cosa. Infine ti chiama qualcuno che si presenta come operatore della banca e conosce gli ultimi movimenti del tuo conto. In realtà sono tre facce della stessa truffa: usano dati già rubati per guadagnare la tua fiducia e farti cliccare su un link falso o comunicare il tuo codice segreto. Questa tecnica è già documentata in Belgio e truffe simili sono arrivate in Italia in passato nel giro di pochi mesi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il filtro per messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Gli SMS da numeri non in rubrica finiranno in una cartella separata. 2. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email: se vuoi controllare la tua banca o un servizio, apri direttamente l’app ufficiale che hai già installato sul telefono oppure digita tu stesso l’indirizzo nel browser. 3. Attiva l’autenticazione a due fattori per le app importanti (banca, email, Apple ID): vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così anche se qualcuno ruba la tua password, non può entrare senza un secondo codice che arriva solo sul tuo telefono. 4. In caso di dubbio su una telefonata, riattacca e chiama tu stesso il numero ufficiale della tua banca o del servizio, che trovi sul retro della carta o sul sito ufficiale.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione contro lo spam negli SMS: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione da spam e attiva l’opzione. 2. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email: se vuoi controllare il tuo conto o un servizio, apri direttamente l’app ufficiale già installata o digita tu stesso l’indirizzo nel browser, senza usare il link ricevuto. 3. Attiva la verifica in due passaggi per il tuo account Google (che protegge anche molte altre app): vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. 4. Se ricevi una telefonata sospetta da qualcuno che dice di essere la tua banca, riattacca e richiama tu stesso al numero ufficiale che trovi sul retro della tua carta di credito o sul sito della banca.

Cosa NON fare

  • Non fornire mai codici OTP (quei numeri temporanei che arrivano via SMS) a nessuno per telefono: la tua banca non te li chiederà mai in questo modo
  • Non fidarti di un messaggio solo perché usa il tuo nome e cognome: i truffatori possono averli comprati da database rubati
  • Non cliccare sui link contenuti in SMS o email anche se sembrano urgenti o allarmanti (es. ‘Il tuo conto è bloccato’): vai sempre direttamente sull’app o sul sito ufficiale
  • Non abbassare la guardia se ricevi prima un’email e poi una telefonata che sembra confermarla: questa combinazione è proprio la tecnica usata per sembrare più credibili
  • Non condividere informazioni personali con chi ti ha contattato per primo, anche se sembra conoscere già qualcosa di te

🔗 Fonte ufficiale: BE Safeonweb (CCB) (Belgio) — avviso originale →

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