Rischi digitali di inizio anno scolastico: dispositivi e dati a rischio

28 Agosto 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

Con la ripresa delle attività autunnali, l’uso di smartphone, tablet e computer aumenta moltissimo, e i criminali informatici lo sanno bene. In Croazia, il CERT nazionale (l’ente governativo che si occupa di sicurezza informatica) ha già lanciato un avviso ufficiale: in questo periodo crescono le truffe online, i programmi dannosi e i tentativi di rubare dati personali sfruttando chi torna a usare i dispositivi dopo l’estate. Schemi come questi viaggiano velocemente tra i Paesi europei e arrivano spesso anche in Italia nel giro di poche settimane. La buona notizia è che bastano pochi accorgimenti semplici per ridurre il rischio in modo significativo.

Esempio concreto

Immagina che tuo figlio o tuo nipote ti chiede di usare il tuo tablet per scaricare un’app scolastica. In fretta, la scaricate da un sito qualsiasi trovato su Google invece che dallo store ufficiale. Quella app potrebbe contenere un programma nascosto che legge le tue password o accede alla tua rubrica. Oppure ricevi una email che sembra provenire da una scuola o da un’università con un link su cui cliccare per ‘aggiornare i dati’: è una truffa già segnalata in Croazia che potrebbe presto circolare anche da noi. Riconoscerla è semplice: nessuna istituzione seria ti chiede dati personali tramite link inviato via email o SMS.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Aggiorna subito il sistema operativo: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa tutti gli aggiornamenti disponibili. I criminali sfruttano i dispositivi non aggiornati come porte aperte.

2. Scarica app SOLO dall’App Store ufficiale Apple: non fidarti mai di link ricevuti via SMS o email che ti portano a scaricare app da siti esterni.

3. Attiva il blocco automatico dello schermo: Impostazioni > Display e luminosità > Blocco automatico, impostalo su 1 o 2 minuti. Così se perdi il telefono nessuno può accedere ai tuoi dati.

4. Controlla quali app hanno accesso alla tua posizione e ai tuoi contatti: Impostazioni > Privacy e sicurezza > Localizzazione e poi Contatti. Revoca i permessi alle app che non ne hanno reale bisogno.

5. Attiva l’autenticazione a due fattori per il tuo ID Apple: Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. È come aggiungere un secondo lucchetto alla porta di casa.

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna subito il sistema operativo e le app: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti di sistema (il percorso può variare leggermente in base al modello). Fai lo stesso per le singole app aprendo il Play Store > icona del tuo profilo > Gestisci app e dispositivo > Aggiorna tutto.

2. Scarica app SOLO dal Google Play Store ufficiale: disabilita l’installazione da fonti sconosciute andando in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e verifica che nessuna app abbia questo permesso attivo.

3. Attiva il blocco automatico dello schermo con PIN o impronta: Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo. Scegli un PIN di almeno 6 cifre o usa l’impronta digitale.

4. Controlla i permessi delle app: Impostazioni > App > seleziona l’app > Autorizzazioni. Revoca l’accesso a fotocamera, microfono e contatti per le app che non ne hanno bisogno.

5. Attiva la verifica in due passaggi per il tuo account Google: Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. È un passaggio semplice che rende il tuo account molto più difficile da violare.

Cosa NON fare

  • Non scaricare mai app da siti web trovati su Google o ricevuti tramite link in un messaggio: usa sempre e solo gli store ufficiali (App Store per iPhone, Play Store per Android).
  • Non cliccare su link contenuti in email o SMS che ti chiedono di aggiornare dati personali, credenziali scolastiche o bancarie: nessuna istituzione seria lo fa così.
  • Non lasciare il telefono o il tablet senza codice di blocco, nemmeno ‘per un momento’: in pochi secondi qualcuno può accedere a foto, messaggi e app bancarie.
  • Non ignorare gli avvisi di aggiornamento del sistema: quell’aggiornamento esiste spesso proprio per tappare una falla di sicurezza già sfruttata dai criminali.
  • Non usare la stessa password su più siti o app: se una viene rubata, i truffatori la provano immediatamente su tutti gli altri servizi.

🔗 Fonte ufficiale: HR CERT.hr (Croazia) (Croazia) — avviso originale →

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