Truffa con sito falso governativo e furto dati assistito da intelligenza artificiale
Cosa sta succedendo
I truffatori hanno creato siti web che imitano portali governativi ufficiali, come se fossero il sito dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate. Chi visita questi siti e inserisce i propri dati personali li consegna direttamente ai criminali. Questi siti falsi sono oggi costruiti con una cura sempre maggiore: copiano loghi, colori e struttura dei siti originali in modo quasi perfetto, rendendoli difficili da riconoscere. È come ricevere una lettera falsa così ben fatta che sembra vera in tutto e per tutto.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un SMS o un’email che dice: ‘Verifica la tua identità sul portale INPS per non perdere il tuo bonus’. Clicchi sul link, arrivi su un sito che sembra identico a quello ufficiale, inserisci nome, cognome, codice fiscale e magari anche i dati del documento. In realtà hai appena consegnato tutto ai truffatori, che ora possono usare quei dati per aprire conti a tuo nome o rubare la tua identità.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare mai su link arrivati via SMS o email: apri sempre il browser Safari e digita tu stesso l’indirizzo ufficiale del sito governativo (es. inps.it, agenziaentrate.gov.it). 2. Attiva il Filtro messaggi sospetti: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Così gli SMS da numeri non in rubrica finiscono in una cartella separata. 3. Controlla sempre l’indirizzo del sito nella barra di Safari prima di inserire qualsiasi dato: i siti ufficiali italiani terminano con .gov.it o .it, mai con .com stranieri o indirizzi strani. 4. Attiva la protezione Safari contro i siti pericolosi: vai in Impostazioni > Safari > Avvisi siti web fraudolenti e assicurati che sia attivo. 5. Se hai già inserito dati personali su un sito sospetto, cambia subito le password dei tuoi account principali andando in Impostazioni > Password e controlla se ci sono avvisi di sicurezza.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare mai su link arrivati via SMS o email: apri il browser Chrome e digita tu stesso l’indirizzo ufficiale del sito governativo (es. inps.it). 2. Attiva la navigazione sicura su Chrome: apri l’app Chrome, tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > scegli ‘Protezione avanzata’. Questo blocca automaticamente molti siti falsi. 3. Controlla che Google Play Protect sia attivo per proteggere il telefono da eventuali app dannose scaricate: vai in Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect > tocca ‘Cerca minacce’. 4. Fai attenzione agli SMS: su molti Android puoi segnalare un messaggio come spam direttamente nell’app Messaggi tenendo premuto il messaggio e scegliendo ‘Segnala come spam’. 5. Se hai cliccato su un link sospetto, vai in Impostazioni > App > Browser (o Chrome) > Cancella cache e dati, e poi cambia le password dei tuoi account principali.
Cosa NON fare
- Non inserire mai codice fiscale, numero di documento o dati bancari su un sito a cui sei arrivato cliccando un link da SMS o email, anche se il sito sembra ufficiale
- Non fidarti solo dell’aspetto grafico di un sito: i truffatori copiano loghi e colori ufficiali in modo quasi perfetto
- Non credere ai messaggi urgenti del tipo ‘agisci entro 24 ore o perdi il bonus’: la fretta è la loro arma principale per farti sbagliare
- Non scaricare file o app da siti governativi a cui sei arrivato tramite un link ricevuto: i portali ufficiali non ti chiedono mai di scaricare programmi via SMS
- Non pensare che il problema riguardi solo i computer: questi siti falsi funzionano perfettamente anche da smartphone
🔗 Fonte ufficiale: The Hacker News — avviso originale →
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