Truffa del lavoro da casa: ti usano per riciclare denaro

4 Agosto 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

In Austria stanno circolando offerte di lavoro fasulle, spesso via email o WhatsApp, dove qualcuno che finge di essere un responsabile delle risorse umane ti propone un impiego facile da casa con ottimo stipendio. In realtà vogliono usare il tuo conto corrente per far passare denaro sporco, e tu finiresti per commettere un reato senza nemmeno saperlo. Schemi come questo nascono in un Paese europeo e si diffondono rapidamente anche negli altri: è importante conoscerlo adesso, prima che arrivi in Italia. Se ricevi offerte simili, fermati e leggi questa scheda.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio su WhatsApp o via email: ‘Cerchiamo collaboratori da remoto, nessuna esperienza richiesta, guadagno fino a 1.500 euro al mese’. Ti contatta una persona che si presenta come responsabile HR di una società estera. Dopo qualche scambio di messaggi ti chiedono il tuo IBAN per accreditarti lo stipendio. In realtà useranno il tuo conto per far transitare denaro proveniente da attività illegali. Questo schema è già attivo in Austria segnalato da Watchlist Internet e truffe identiche arrivano spesso anche in Italia nel giro di poche settimane o mesi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi un’offerta di lavoro inaspettata via messaggio o email, non rispondere subito: cerca il nome dell’azienda su Google insieme alla parola ‘truffa’ o ‘recensioni’. 2. Non comunicare mai il tuo IBAN o i dati del conto a chi ti ha contattato per primo senza che tu abbia fatto domanda: vai in Impostazioni > Messaggi e blocca il contatto sospetto toccando il numero > Blocca questo contatto. 3. Se hai già fornito i tuoi dati bancari, contatta subito la tua banca chiamando il numero ufficiale sul retro della carta o sul sito ufficiale, e segnala l’accaduto alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it. 4. Puoi anche segnalare il numero che ti ha contattato aprendo la chat in Messaggi, toccando il nome in alto > Segnala spam.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi un’offerta di lavoro inaspettata via messaggio o email, non rispondere subito: cerca il nome dell’azienda su Google insieme alla parola ‘truffa’ o ‘recensioni’. 2. Non comunicare mai il tuo IBAN o i dati del conto a chi ti ha contattato per primo: apri l’app Telefono o Messaggi, tieni premuto sul contatto sospetto e seleziona Blocca o Segnala spam. 3. In WhatsApp puoi bloccare il contatto aprendo la chat, toccando i tre puntini in alto a destra > Altro > Blocca, oppure Segnala. 4. Se hai già condiviso dati bancari, chiama immediatamente la tua banca usando il numero sul retro della carta o sul sito ufficiale, e fai una segnalazione alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non accettare mai di ricevere denaro sul tuo conto per poi girarlo ad altri: anche se ti sembra un lavoro innocuo, per la legge italiana è riciclaggio di denaro e rischi conseguenze penali serie.
  • Non fidarti di offerte di lavoro arrivate senza che tu abbia mai fatto domanda: un’azienda seria non contatta le persone a caso su WhatsApp o email.
  • Non condividere il tuo IBAN, il numero di conto o i dati della carta con chi ti propone lavoro online prima di aver verificato con certezza chi è quella persona.
  • Non credere alla scusa dello ‘stipendio anticipato’ o del ‘bonifico di prova’: sono tecniche usate per guadagnare la tua fiducia prima di coinvolgerti nella truffa.
  • Non ignorare la situazione se hai già dato i tuoi dati: agire subito contattando la banca può limitare i danni.

🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →

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