Truffa doppia: falso lavoro e investimenti in criptovalute

Cosa sta succedendo

Una truffa da sola può già fare danni enormi. Ma i criminali ora ne combinano due insieme per colpire ancora più forte. Prima ti offrono un lavoro facile e ben pagato da fare online, poi ti convincono a investire i tuoi guadagni in criptovalute su una piattaforma falsa. Risultato: perdi il tempo, la fiducia e soprattutto i soldi. Questa truffa è già attiva in Austria e schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio su WhatsApp o via email: ti offrono un lavoretto semplice da casa, tipo recensire prodotti o prenotare hotel online, con compensi in denaro. Dopo qualche giorno ti dicono che i tuoi guadagni sono stati accreditati su una piattaforma di criptovalute e che puoi moltiplicarli investendo. La piattaforma sembra vera, mostra guadagni in tempo reale, ma è tutta finta. Quando provi a ritirare i soldi, ti chiedono ulteriori pagamenti come tasse o commissioni. Alla fine non vedi un centesimo e hai perso anche quello che hai versato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare su link ricevuti via SMS o WhatsApp che promettono lavori facili e ben pagati: se ti interessa cerca l’azienda su Google direttamente, non tramite il link che ti hanno mandato. 2. Se ti parlano di criptovalute, verifica la piattaforma sul sito ufficiale della Consob (consob.it) che pubblica una lista nera di siti truffaldini: vai su Safari e cerca Consob lista nera. 3. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti su iPhone: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. 4. Segnala i messaggi sospetti come spam direttamente nell’app Messaggi: tieni premuto sul messaggio, seleziona Altro e poi Segnala come spam. 5. Se hai già versato dei soldi, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare su link ricevuti via SMS o WhatsApp che promettono lavori facili e ben pagati: cerca sempre l’azienda direttamente su Google, mai tramite link ricevuti da sconosciuti. 2. Verifica la piattaforma di criptovalute sul sito della Consob (consob.it sezione lista nera): apri Chrome e cerca Consob avvertenze. 3. Attiva il filtro spam su Android: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva Abilita protezione dallo spam. 4. Su WhatsApp puoi bloccare e segnalare il numero: apri la chat, tocca il nome del contatto in alto, scorri fino a Segnala e poi Blocca. 5. Se hai già versato dei soldi, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non accettare mai offerte di lavoro arrivate da sconosciuti via WhatsApp, SMS o social: le aziende serie non reclutano così
  • Non versare mai soldi su piattaforme di criptovalute indicate da qualcuno che hai conosciuto online, anche se sembrano guadagni già tuoi
  • Non fidarti delle schermate che mostrano guadagni in tempo reale: sono facilissime da falsificare e servono solo a farti credere che stia andando tutto bene
  • Non pagare mai commissioni o tasse per sbloccare presunte vincite o guadagni: è sempre un segnale che si tratta di una truffa
  • Non vergognarti se sei già caduto nella trappola: segnala subito alla banca e alla Polizia Postale, ogni ora in più rende più difficile recuperare i soldi

Negozi online falsi di biciclette ed e-bike

Cosa sta succedendo

In Austria sono comparsi siti web che sembrano negozi veri di biciclette ed e-bike, con prezzi molto bassi e foto bellissime. Il problema è che questi negozi sono completamente falsi: prendi i tuoi soldi e non ti spedisce mai nulla. Schemi come questo nascono spesso in altri Paesi europei e poi arrivano in Italia nel giro di poche settimane o mesi. Meglio conoscerli prima che compaiano anche da noi.

Esempio concreto

Immagina di cercare su Google una bici elettrica e di trovare un sito con un’offerta fantastica: 800 euro invece di 2.500. Il sito sembra professionale, con foto, descrizioni e persino un carrello per acquistare. Paghi con carta o bonifico, ricevi una email di conferma… e poi più nulla. Nessun pacco, nessuna risposta all’assistenza clienti, e quei soldi sono spariti. Questo è esattamente quello che sta succedendo in Austria con siti come ebikeprofi24.de, e truffe identiche potrebbero presto comparire anche in Italia con nomi simili.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di comprare, cerca il nome del sito su Google seguito dalla parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: se altri italiani o europei sono stati ingannati, lo troverai subito. 2. Controlla quando è stato creato il sito: apri Safari, vai su ‘whois.domaintools.com’, digita il nome del sito nella barra di ricerca e guarda la data di creazione. Un sito nato da poche settimane che vende prodotti costosi è un segnale di allarme. 3. Paga sempre con carta di credito (non con bonifico né ricarica PostePay): se non ricevi nulla, puoi chiedere alla banca il rimborso tramite la procedura chiamata ‘chargeback’. 4. Diffida di prezzi inferiori al 40-50% rispetto ai negozi normali: un’offerta troppo bella è quasi sempre una trappola. Controlla i prezzi su siti affidabili come Amazon.it o negozi fisici che conosci.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di comprare, cerca il nome del sito su Google seguito dalla parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: se altri sono stati ingannati, lo troverai subito. Usa il browser Chrome già installato sul tuo telefono. 2. Controlla l’età del sito: apri Chrome, vai su ‘whois.domaintools.com’, inserisci il nome del negozio online e verifica la data di registrazione. Un sito creato da meno di tre mesi che vende bici costose è molto sospetto. 3. Usa sempre la carta di credito per gli acquisti online, mai il bonifico bancario né le ricariche su carte prepagate anonime: in caso di truffa, la carta di credito ti permette di richiedere il rimborso alla banca. 4. Se hai dubbi su un sito, cerca l’indirizzo fisico del negozio su Google Maps: spesso i negozi falsi indicano indirizzi inesistenti o stranieri che non corrispondono a nulla di reale.

Cosa NON fare

  • Non pagare mai con bonifico bancario o ricarica di carte prepagate per acquisti da siti che non conosci: questi metodi non sono rimborsabili
  • Non fidarti solo delle belle foto o del sito dall’aspetto professionale: i truffatori copiano immagini e loghi da negozi veri
  • Non ignorare la mancanza di un numero di telefono reale o di un indirizzo fisico verificabile nella pagina ‘Contatti’
  • Non cliccare su offerte che arrivano via email o social media senza prima verificare il sito in modo indipendente
  • Non pensare che il lucchetto HTTPS nel browser (il simbolo del lucchetto in alto) significhi che il sito è sicuro: anche i siti truffa ce l’hanno

Truffa assicurazione funebre falsa

Cosa sta succedendo

In Slovacchia, le autorità finanziarie stanno avvertendo i cittadini di una truffa che sfrutta il tema delicato dell’assicurazione funebre. I truffatori si fingono agenti di compagnie assicurative serie e propongono polizze per coprire le spese funebri della famiglia. L’obiettivo non è venderti nulla di reale, ma rubarti i dati personali o farti pagare premi per un prodotto che non esiste. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa e arrivano spesso anche in Italia, dove la popolazione anziana è un bersaglio privilegiato.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una telefonata da un signore molto gentile che si presenta come consulente di una nota compagnia assicurativa. Ti spiega che c’è una promozione speciale per un’assicurazione funebre che proteggerà i tuoi figli dalle spese quando non ci sarai più. Il prezzo sembra conveniente, chiede il tuo codice fiscale, i dati bancari per il pagamento del primo premio e magari una copia del documento d’identità. Dopo aver incassato o ottenuto i tuoi dati, sparisce. La polizza non esiste, i tuoi soldi e i tuoi dati personali sono in mano ai truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non salvare mai dati bancari o documenti nelle note del telefono o in app non sicure: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > controlla quali app hanno accesso ai tuoi documenti e revoca quelle che non riconosci. 2. Se ricevi una chiamata sospetta, cerca il numero su Google prima di richiamare: apri Safari e digita il numero per vedere se altri lo segnalano come truffa. 3. Verifica sempre l’esistenza della compagnia assicurativa sul sito ufficiale IVASS (www.ivass.it), l’autorità italiana di controllo sulle assicurazioni: è gratuito e richiede solo 2 minuti. 4. Attiva il Blocco chiamate per numeri sconosciuti: vai su Impostazioni > Telefono > Silenzia chiamate sconosciute e attiva l’opzione.

Cosa fare se hai un Android

1. Non fotografare mai i tuoi documenti d’identità o carte bancarie per inviarli a sconosciuti: se lo hai già fatto, vai su Impostazioni > App > Galleria (o Foto) e controlla quali app hanno accesso alle tue immagini, revocando i permessi superflui. 2. Usa la funzione di identificazione chiamate: su molti Android vai su Telefono > Menu (tre puntini) > Impostazioni > Chiamate in arrivo e attiva l’identificazione del chiamante o il filtro antispam di Google. 3. Verifica sempre l’esistenza della compagnia assicurativa sul sito ufficiale IVASS (www.ivass.it) prima di fornire qualsiasi dato: basta aprire Chrome e cercare il nome della compagnia insieme alla parola IVASS. 4. Se hai già fornito dati bancari, contatta immediatamente la tua banca: vai su Impostazioni > App, apri la tua app bancaria e usa la chat o il numero verde per bloccare eventuali transazioni sospette.

Cosa NON fare

  • Non fornire mai il tuo codice fiscale, IBAN o numero di carta a chi ti chiama telefonicamente senza che tu abbia avviato tu il contatto
  • Non lasciarti convincere dall’urgenza: frasi come ‘l’offerta scade oggi’ o ‘è solo per pochi posti’ sono segnali classici di truffa
  • Non inviare mai copie di documenti d’identità via WhatsApp, email o SMS a persone che non conosci di persona
  • Non fidarti del nome o del logo di una compagnia famosa mostrato in un volantino o in un sito: i truffatori li copiano facilmente
  • Non vergognarti di riagganciare o di non rispondere: è sempre la scelta più sicura quando hai dubbi

Piattaforme crypto false senza autorizzazione

Cosa sta succedendo

La banca centrale slovacca ha lanciato un allarme: alcune piattaforme online che promettono investimenti in criptovalute operano senza nessuna autorizzazione ufficiale. È come se un sedicente consulente finanziario lavorasse senza iscrizione all’albo e senza nessun controllo: i tuoi soldi non hanno protezione. Schemi di questo tipo nascono spesso nell’Est Europa e si diffondono rapidamente anche in Italia, cambiando solo lingua e nome del sito. Se vedi pubblicità di investimenti crypto con rendimenti garantiti, massima attenzione.

Esempio concreto

Mario, 58 anni di Torino, vede su Facebook un annuncio: ‘Investi 250 euro in crypto e raddoppia in 30 giorni, piattaforma sicura e registrata’. Clicca, si registra, versa i soldi tramite bonifico o carta. All’inizio vede i guadagni sul sito, ma quando prova a prelevare gli chiedono ulteriori commissioni. Alla fine la piattaforma sparisce. Questo schema è già attivo in Slovacchia secondo la banca centrale NBS, e truffe identiche sono state segnalate in passato anche in Italia con siti clonati in italiano.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di investire in qualsiasi piattaforma crypto, vai sul sito ufficiale di Banca d’Italia (bancaditalia.it) o di Consob (consob.it) e usa il loro motore di ricerca per verificare se la società è autorizzata: apri Safari, digita consob.it/web/area-pubblica/societa-e-intermediari e cerca il nome della piattaforma. 2. Controlla le recensioni indipendenti: apri Safari e cerca il nome della piattaforma seguito da ‘truffa’ o ‘recensioni negative’ su Google. 3. Non scaricare mai app di trading crypto da link ricevuti via WhatsApp o SMS: vai sempre sull’App Store ufficiale di Apple (icona blu con la A) e verifica che lo sviluppatore sia una società riconoscibile. 4. Attiva Face ID o codice di sblocco su tutte le app finanziarie: vai in Impostazioni > Face ID e codice, assicurati che sia attivo.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di investire, verifica sempre l’autorizzazione della piattaforma sul sito ufficiale Consob: apri Chrome, vai su consob.it/web/area-pubblica/societa-e-intermediari e cerca il nome esatto della società. 2. Non installare mai app di trading da link esterni: vai solo su Google Play Store (icona a triangolo colorato), cerca l’app e controlla che abbia molte recensioni verificate e uno sviluppatore con indirizzo reale. 3. Attiva Google Play Protect per bloccare app pericolose: vai in Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e assicurati che la scansione sia attiva. 4. Se hai dubbi su un sito, controlla quando è stato registrato: su Safari o Chrome cerca ‘whois’ seguito dall’indirizzo del sito, un sito registrato da poche settimane è un segnale di allarme.

Cosa NON fare

  • Non credere mai a promesse di guadagni garantiti o rendimenti fissi sulle criptovalute: nessun investimento legale può garantire profitti certi
  • Non versare denaro su piattaforme che hai trovato tramite pubblicità sui social network senza aver prima verificato la loro autorizzazione
  • Non fidarti delle testimonianze e recensioni positive che trovi direttamente sul sito della piattaforma: possono essere false
  • Non inviare ulteriori somme se ti chiedono di pagare ‘commissioni di sblocco’ per prelevare i tuoi soldi: è il segnale classico che si tratta di una truffa
  • Non condividere mai copia del tuo documento d’identità o del tuo codice fiscale per ‘registrarti’ su piattaforme non verificate

Siti falsi di investimento in criptovalute generati da IA

Cosa sta succedendo

La Banca Nazionale Slovacca ha segnalato una serie di siti web che promettono guadagni investendo in criptovalute, ma sono completamente falsi. Questi siti sono stati creati in modo automatico usando l’intelligenza artificiale, che li rende molto credibili e professionali nell’aspetto. Schemi come questi nascono in un Paese europeo e poi si espandono rapidamente ad altri, Italia compresa. Se vedi un sito che promette rendimenti sicuri sulle criptovalute, fermati: quasi sempre è una truffa.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio su WhatsApp o Facebook da un contatto o da uno sconosciuto, con un link a un sito elegante che promette di raddoppiare i tuoi risparmi investendo in Bitcoin o altre criptovalute. Il sito sembra professionale, ha loghi, grafici e persino false recensioni. In Slovacchia molte persone hanno già perso soldi così. Lo stesso schema potrebbe arrivarti domani in italiano: non cliccare e non inserire mai i tuoi dati o i tuoi soldi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di fidarti di qualsiasi sito di investimento, cerca il nome del sito su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni negative’ e verifica cosa dicono gli altri utenti. 2. Controlla se la società è registrata e autorizzata: vai sul sito ufficiale di Consob (www.consob.it) e cerca il nome della piattaforma nella sezione ‘Avvertenze al pubblico’ > ‘Operatori non autorizzati’. 3. Su iPhone, se ricevi un link sospetto via SMS o iMessage, NON toccarlo: tieni premuto il messaggio e seleziona ‘Elimina’. 4. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti andando su Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. 5. Se hai già visitato un sito sospetto, vai su Impostazioni > Safari > Cancella cronologia e dati dei siti web per rimuovere eventuali tracce.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di fidarti di qualsiasi sito di investimento, cerca il nome del sito su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni negative’ e verifica cosa dicono gli altri utenti. 2. Controlla se la società è autorizzata sul sito ufficiale di Consob (www.consob.it), sezione ‘Avvertenze al pubblico’ > ‘Operatori non autorizzati’. 3. Su Android, se ricevi un SMS con un link sospetto, NON toccarlo: tieni premuto il messaggio e seleziona Elimina o Segnala spam. 4. Attiva la protezione anti-spam dell’app Messaggi di Google: apri l’app Messaggi > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam > attiva ‘Abilita protezione dallo spam’. 5. Assicurati che Google Play Protect sia attivo: apri il Play Store > tocca l’icona del tuo profilo in alto a destra > Play Protect > Scansiona per verificare che il telefono sia protetto.

Cosa NON fare

  • Non investire mai denaro su piattaforme trovate tramite link ricevuti su WhatsApp, Facebook, SMS o email, anche se sembrano molto professionali
  • Non fidarti di siti che promettono guadagni certi o rendimenti altissimi sulle criptovalute: nessun investimento legale garantisce guadagni sicuri
  • Non inserire mai i tuoi dati personali, il numero di carta di credito o le credenziali bancarie su siti di investimento che non hai verificato in modo indipendente
  • Non credere alle false recensioni o testimonianze presenti sui siti: i truffatori le generano automaticamente con l’intelligenza artificiale
  • Non pensare che il problema riguardi solo la Slovacchia: queste truffe cambiano lingua e grafica in pochi giorni e arrivano anche in Italia

Truffe sui Mondiali di Calcio 2026

Cosa sta succedendo

Con i Mondiali di calcio 2026 già in corso in Nord America, i truffatori online hanno iniziato a sfruttare l’entusiasmo del grande evento per rubare soldi e dati personali. La polizia tedesca ha già lanciato l’allerta: in Germania circolano email false, negozi online fasulli, false vincite e link pericolosi tutti a tema Mondiale. Schemi come questi attraversano i confini velocemente e spesso arrivano in Italia nel giro di settimane. Se ricevi un messaggio a tema Mondiali, fermati 3 secondi e chiediti: me lo aspettavo? Chi me lo manda? Cosa mi chiede? Riconoscere questi segnali oggi significa non farsi cogliere impreparati domani.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio WhatsApp o una email con scritto: ‘Hai vinto 2 biglietti per la finale dei Mondiali! Clicca qui per riscattarli.’ Oppure trovi su Facebook una pubblicità con la maglia della Nazionale a 15 euro, venduta da un negozio online mai sentito prima. In entrambi i casi, cliccando rischi di finire su un sito truffaldino che ti ruba i dati della carta di credito o installa un programma dannoso sul tuo telefono. Queste stesse truffe stanno già girando in Germania e schemi identici, tradotti in italiano, potrebbero comparire sui tuoi dispositivi da un momento all’altro.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla i link prima di cliccare: se ricevi un messaggio con un link a tema Mondiali, tieni premuto sul link senza aprirlo per vedere l’indirizzo completo. Se l’indirizzo sembra strano o non riconosci il sito, non aprirlo.

2. Attiva i filtri anti-spam per i messaggi: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. I messaggi da numeri sconosciuti finiranno in una cartella separata.

3. Proteggi gli acquisti online con Face ID: vai in Impostazioni > Face ID e codice e assicurati che ‘iTunes Store e App Store’ sia attivo, così ogni acquisto richiede il tuo viso.

4. Non salvare i dati della carta su siti sconosciuti: se vuoi acquistare gadget dei Mondiali online, usa solo siti che conosci già o verifica che l’indirizzo inizi con ‘https’ e che ci sia il lucchetto nella barra del browser.

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla i link ricevuti via WhatsApp o SMS: tieni premuto sul link per vedere l’indirizzo completo prima di aprirlo. Se non riconosci il sito o l’indirizzo sembra strano (es. ‘mondiali-premi2026.xyz’), non cliccare.

2. Blocca i messaggi sospetti: vai in Impostazioni > App > Messaggi (o l’app SMS che usi) e attiva il filtro per lo spam, oppure apri l’app Messaggi, tocca i tre puntini in alto a destra e vai in Impostazioni > Protezione spam e attivala.

3. Verifica le app che installi: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che l’opzione sia disattivata per tutte le app, così non potrai installare per sbaglio programmi pericolosi scaricati fuori dal Play Store.

4. Usa Google Play Protect: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e verifica che sia attivo. Questo strumento controlla automaticamente le app sul tuo telefono.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su link che promettono biglietti gratuiti, maglie scontate o premi legati ai Mondiali, anche se il messaggio sembra arrivare da un amico.
  • Non acquistare su negozi online sconosciuti trovati tramite pubblicità sui social network, anche se i prezzi sembrano molto convenienti.
  • Non inserire i dati della tua carta di credito o del tuo conto su siti che non hai mai usato prima senza verificarne l’affidabilità.
  • Non fidarti di messaggi che mostrano foto o video di personaggi famosi (calciatori, VIP) che promuovono offerte speciali legate ai Mondiali: spesso sono immagini false o modificate create per sembrare credibili.
  • Non ignorare la situazione se hai già cliccato su un link sospetto: contatta subito la tua banca se hai inserito dati della carta e segnala l’accaduto alla Polizia Postale.

Siti falsi per permessi di viaggio nel Regno Unito

Cosa sta succedendo

Dal 2 aprile 2025 chi vuole entrare nel Regno Unito deve richiedere un permesso digitale chiamato ETA (una specie di autorizzazione elettronica di viaggio). In Germania la polizia ha già segnalato siti web truffaldini che si spacciano per il servizio ufficiale britannico: alcuni chiedono tariffe gonfiate, altri rubano direttamente i tuoi dati personali e i soldi. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa. Meglio saperlo adesso, prima di prenotare il prossimo viaggio a Londra.

Esempio concreto

Immagina di cercare su Google ‘ETA Regno Unito richiesta’ per il tuo prossimo viaggio. Tra i primi risultati appare un sito che sembra ufficiale, con la bandiera britannica e un modulo in italiano. Compili tutto, paghi 50 euro invece delle 10 sterline previste, e magari fornisci anche il numero di carta e i dati del passaporto. Il permesso potrebbe non arrivare mai, o peggio i tuoi dati finiscono nelle mani di truffatori. Esattamente questo è già successo a persone in Germania nelle scorse settimane.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di tutto usa SOLO il sito ufficiale del governo britannico: vai nel browser Safari e digita manualmente l’indirizzo gov.uk/eta — non cliccare link trovati su Google o ricevuti via email o WhatsApp. 2. Controlla sempre l’indirizzo del sito nella barra in alto: deve iniziare con https:// e contenere esattamente gov.uk. Se vedi nomi come ‘eta-uk.com’ o ‘visauk.net’ chiudi subito la pagina. 3. Se hai già inserito dati su un sito sospetto, vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Password e sicurezza e cambia immediatamente la password dell’account email usato. 4. Se hai pagato con carta, chiama subito la tua banca (il numero è sul retro della carta) e segnala la transazione sospetta chiedendo eventuale blocco o storno. 5. Attiva Face ID o codice per i pagamenti andando in Impostazioni > Face ID e codice, così nessuno può fare acquisti al posto tuo.

Cosa fare se hai un Android

1. Usa SOLO il sito ufficiale del governo britannico: apri Chrome o il tuo browser e digita manualmente gov.uk/eta — non seguire link trovati nei risultati sponsorizzati di Google o ricevuti via messaggio. 2. Prima di inserire dati personali o pagare, controlla l’indirizzo nella barra in alto del browser: deve contenere esattamente gov.uk e mostrare il lucchetto di sicurezza. Qualsiasi altro indirizzo simile ma diverso è una truffa. 3. Se sospetti di aver già usato un sito falso, vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e avvia una scansione per verificare che non ci siano app dannose installate. 4. Contatta subito la tua banca se hai fornito i dati della carta: il numero verde è sul retro della carta o nell’app della banca. Chiedi il blocco preventivo o lo storno del pagamento. 5. Per proteggere i tuoi pagamenti futuri vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo e assicurati di avere PIN o impronta digitale attivi.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sui risultati sponsorizzati (scritto ‘Sponsorizzato’ o ‘Ann.’) quando cerchi servizi governativi: i truffatori pagano per apparire in cima a Google
  • Non fidarti di un sito solo perché sembra professionale o ha la bandiera britannica: copiare l’aspetto di un sito ufficiale è facilissimo
  • Non fornire mai i dati del passaporto o della carta di credito su siti che non siano esattamente gov.uk
  • Non pagare tramite ricarica prepagata, bonifico o gift card: nessun servizio governativo accetta questi metodi e non puoi recuperare i soldi
  • Non pensare che la truffa riguardi solo la Germania: schemi identici si spostano velocemente tra i Paesi europei e potrebbero già essere attivi in Italia

Truffe online nel periodo natalizio

Cosa sta succedendo

Durante le feste di Natale, quando tutti comprano regali online e si è più di fretta, i truffatori approfittano della confusione per colpire. In Germania la Polizia ha già lanciato l’allarme: siti falsi, offerte troppo belle, messaggi ingannevoli e regali digitali di dubbia provenienza sono le trappole più usate. Questi schemi funzionano in tutta Europa e arrivano regolarmente anche in Italia, spesso poche settimane dopo. Chi sa cosa cercare riesce a evitarli senza problemi.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS o un’email con scritto: ‘Il tuo pacco è bloccato, clicca qui per sbloccarlo’. Sei in attesa di un regalo ordinato online, sei di corsa, e clicchi. La pagina che si apre sembra quella di un corriere reale, ti chiede i dati della carta per pagare 1,99 euro di diritti doganali. Ma è una truffa: i tuoi dati finiscono ai criminali. Questo schema è già attivo in Germania in questo periodo natalizio e schemi identici, tradotti in italiano, arrivano puntualmente anche da noi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla i link prima di cliccare: tieni premuto il link (senza aprirlo) per vedere l’indirizzo reale. Se non riconosci il sito o contiene parole strane, non aprire. 2. Attiva i filtri anti-spam per SMS: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtro mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. In questo modo gli SMS da numeri sconosciuti finiscono in una cartella separata. 3. Usa Apple Pay o carta prepagata per gli acquisti online: in Impostazioni > Wallet e Apple Pay puoi gestire i metodi di pagamento. Evita di inserire i dati della tua carta di credito principale su siti che non conosci. 4. Verifica le app di shopping installate: vai in Impostazioni > Generali > Archiviazione iPhone e controlla che le app presenti siano solo quelle scaricate dall’App Store ufficiale. Elimina quelle che non ricordi di aver installato.

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla i link prima di cliccare: tieni premuto il link nell’SMS o nell’email per vedere l’indirizzo reale prima di aprirlo. Se il sito ha un nome strano o non lo riconosci, non aprire. 2. Attiva la protezione contro i messaggi spam: apri l’app Messaggi, tocca i tre puntini in alto a destra, vai su Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva l’opzione. Questo riduce i messaggi truffaldini che ti arrivano. 3. Usa Google Pay o una carta prepagata per gli acquisti: vai in Impostazioni > Connessioni e condivisione > Google Pay oppure apri direttamente l’app Google Wallet per gestire i pagamenti. Non inserire i dati della carta principale su siti che non conosci. 4. Verifica che Google Play Protect sia attivo: apri il Play Store, tocca la tua foto profilo in alto a destra, vai su Play Protect e assicurati che la scansione sia attiva. Questo protegge il telefono da app pericolose.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link contenuti in SMS o email che parlano di pacchi bloccati, spedizioni ferme o consegne mancate, anche se stai aspettando un pacco vero
  • Non inserire i dati della tua carta di credito principale su siti che non hai usato prima o che hai raggiunto tramite un link ricevuto via messaggio
  • Non farti frettare dalle offerte a tempo: scritte come ‘Solo per oggi’ o ‘Ultimi 2 disponibili’ sono spesso usate per farti decidere in fretta senza riflettere
  • Non installare app suggerite da link in email o SMS, anche se sembrano ufficiali: scarica sempre le app solo dall’App Store (iPhone) o dal Play Store (Android)
  • Non condividere codici OTP (i numeri che arrivano via SMS per confermare i pagamenti) con nessuno, nemmeno con chi si presenta come operatore di una banca o di un corriere

Truffe estive online: attenzione durante le vacanze

Cosa sta succedendo

Estate uguale vacanze per tutti, tranne che per i truffatori online. In Slovenia, le autorità di sicurezza informatica hanno segnalato un aumento di truffe digitali proprio nei mesi estivi, quando siamo più distratti e rilassati. Schemi come questi nascono spesso in un Paese europeo e nel giro di poche settimane arrivano anche in Italia con gli stessi identici metodi, tradotti in italiano. Stare informati prima che arrivino da noi è il modo migliore per non farsi trovare impreparati.

Esempio concreto

Sei in spiaggia, rilassato, e ricevi un SMS o una email che sembra arrivare da un sito di prenotazione vacanze, dalla tua banca o da un corriere con un pacco in sospeso. Il link nell’SMS ti porta su una pagina che sembra vera ma è falsa, e ti chiede dati personali o il numero della carta. La stessa truffa è già stata segnalata in Slovenia questa estate: gli italiani in vacanza, magari con la guardia abbassata, sono un bersaglio perfetto. Se hai dubbi, non cliccare: chiudi il messaggio e contatta direttamente il mittente tramite i canali ufficiali.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Così gli SMS da numeri non in rubrica finiscono in una cartella separata. 2. Non cliccare su link in messaggi non attesi: se ricevi un SMS o email con un link durante le vacanze, vai direttamente sul sito ufficiale digitando l’indirizzo nel browser, senza usare il link ricevuto. 3. Controlla le app installate: vai in Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivo per verificare che non ci siano profili o app sospette installate. 4. Usa la verifica in due passaggi per email e conti online: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e assicurati che la verifica a due fattori per il tuo ID Apple sia attiva.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione antispam negli SMS: apri l’app Messaggi Google, tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva Abilita protezione dallo spam. 2. Non installare app da link ricevuti via SMS o email: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che tutte le opzioni siano disattivate, per bloccare installazioni non autorizzate. 3. Controlla le app installate di recente: vai in Impostazioni > App > Vedi tutte le app e scorri la lista cercando app che non ricordi di aver installato tu. Se ne trovi, disinstallale subito. 4. Attiva Google Play Protect: apri il Play Store > tocca la tua foto profilo in alto a destra > Play Protect > Scansiona per verificare che nessuna app sul telefono sia dannosa.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su link ricevuti via SMS o email, soprattutto se ti chiedono di agire in fretta o ti avvisano di un problema urgente con un pacco, un conto o una prenotazione
  • Non inserire mai i dati della carta di credito o le credenziali bancarie su pagine a cui sei arrivato tramite un link in un messaggio
  • Non fidarti di un messaggio solo perché sembra provenire da un’azienda conosciuta: i truffatori copiano loghi e stili grafici in modo quasi perfetto
  • Non abbassare la guardia in vacanza pensando che certi rischi riguardino solo chi è a casa davanti al computer
  • Non condividere screenshot di messaggi sospetti sui social senza prima coprire i tuoi dati personali visibili

Truffa investimenti AI con falsa azienda famosa

Cosa sta succedendo

In Slovenia stanno circolando pubblicità online che usano nomi di aziende o assicurazioni famose (in questo caso Triglav) abbinati a parole come ‘AI’ e ‘guadagno garantito’ per attirare le persone su siti falsi dove vengono convinte a investire soldi. Il meccanismo è sempre lo stesso: titoli sensazionalistici tipo ‘Evento che ha sconvolto tutti’, poi una piattaforma dall’aspetto professionale, poi la richiesta di un primo versamento. Schemi identici si diffondono rapidamente in tutta Europa e arrivano spesso anche in Italia, semplicemente cambiando il nome dell’azienda famosa usata come esca.

Esempio concreto

Mario, 62 anni di Brescia, scorre Facebook e vede un annuncio: ‘Il sistema AI segreto usato da [nome banca italiana famosa] per guadagnare 1.500 euro al giorno – ora accessibile a tutti’. Clicca per curiosità, finisce su un sito con grafici e testimonianze false, viene contattato da un ‘consulente’ che lo convince a versare 250 euro per iniziare. Dopo qualche giorno i ‘guadagni’ sembrano crescere, ma quando Mario prova a prelevare i suoi soldi, il sito sparisce. La truffa slovena usa esattamente questo schema: nome famoso + AI + promessa di guadagni facili.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Diffida degli annunci sui social: su iPhone, se vedi una pubblicità sospetta su Facebook o Instagram, tieni premuto sull’annuncio e seleziona ‘Segnala annuncio’ per bloccarlo e avvisare la piattaforma. 2. Prima di inserire qualsiasi dato, verifica il sito: apri Safari, cerca il nome esatto della società (es. ‘Triglav assicurazioni ufficiale’) e confronta il sito ufficiale con quello che ti ha proposto l’annuncio. Se i link non corrispondono, è una truffa. 3. Attiva il filtro antifrode di Safari: vai in Impostazioni > App > Safari > Avvisi siti web fraudolenti e assicurati che sia attivato. 4. Non salvare mai le credenziali di siti di investimento non verificati: se Safari ti propone di salvare una password per un sito sconosciuto, rifiuta sempre.

Cosa fare se hai un Android

1. Segnala gli annunci falsi: su Android, se vedi una pubblicità sospetta su Facebook o Instagram, premi a lungo sull’annuncio e scegli ‘Segnala annuncio’ dal menu che appare. 2. Verifica il sito prima di fidarti: apri Chrome, cerca il nome ufficiale della società citata nell’annuncio e controlla che l’indirizzo web (URL) corrisponda esattamente. Un sito truffaldino avrà un indirizzo diverso o strano, mai quello ufficiale. 3. Attiva la navigazione sicura di Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > seleziona ‘Protezione avanzata’. Questo blocca molti siti truffaldini prima che tu li apra. 4. Controlla i permessi delle app di investimento sconosciute: vai in Impostazioni > App > [nome app] > Autorizzazioni e nega l’accesso a dati non necessari come contatti o fotocamera.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su annunci che promettono guadagni facili e rapidi con l’intelligenza artificiale: nessun sistema legale garantisce profitti certi
  • Non fidarti solo perché nell’annuncio appare il nome di una banca, assicurazione o azienda italiana famosa: i truffatori copiano loghi e nomi per sembrare credibili
  • Non versare mai un ‘primo deposito’ su piattaforme di investimento che hai scoperto tramite pubblicità sui social senza aver verificato che siano registrate alla Consob (l’autorità italiana di controllo finanziario, che puoi consultare su consob.it)
  • Non condividere i dati della tua carta di credito o del conto corrente su siti che non conosci, anche se sembrano professionali
  • Non ignorare i campanelli d’allarme: se un consulente ti contatta per telefono dopo che hai lasciato il numero su un sito di investimento trovato via pubblicità, è quasi sempre una truffa