Truffa dell’affitto con caparra fantasma

14 Agosto 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

Stai cercando casa e trovi un annuncio con un affitto molto conveniente, magari su un sito di annunci online. Il proprietario ti dice che vive all’estero e non può mostrarti l’appartamento di persona, ma ti chiede di versare una caparra per ‘prenotare’ l’alloggio. Il problema è che quell’appartamento non esiste o non è di sua proprietà: sparisce con i soldi e tu non ricevi niente. Questa truffa è già attiva in Austria e schemi identici si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa.

Esempio concreto

Maria cerca un bilocale a Milano su un sito di annunci. Trova un appartamento bellissimo a 600 euro al mese, la metà del normale. Il ‘proprietario’ le scrive in italiano un po’ stentato, dice di essere un ingegnere che lavora in Germania e non può incontrarla, ma è disposto a mandarle le chiavi per posta non appena riceve 1.200 euro di caparra. Le invia anche foto dell’appartamento (rubate da altri annunci reali). Maria versa i soldi tramite bonifico o ricarica di una carta prepagata. Le chiavi non arrivano mai e il ‘proprietario’ smette di rispondere.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di versare qualsiasi somma, cerca il numero di telefono o l’email del presunto proprietario su Google: spesso trovi segnalazioni di truffa già pubblicate da altre vittime. 2. Usa l’app Fotocamera o un browser come Safari per fare una ricerca inversa delle foto dell’annuncio: vai su images.google.com, tocca l’icona della fotocamera e carica la foto dell’appartamento per vedere se è copiata da altri siti. 3. Non effettuare mai pagamenti tramite app come Revolut, ricariche PostePay o bonifici internazionali verso privati che non hai mai incontrato di persona. 4. Se usi app di messaggistica come WhatsApp per comunicare col proprietario, fai una videochiamata prima di qualsiasi pagamento: un truffatore eviterà di mostrarsi in video nell’appartamento reale. 5. Segnala annunci sospetti direttamente dal sito dove li hai trovati usando il tasto ‘Segnala annuncio’ o ‘Segnala abuso’ presente in ogni scheda.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di versare qualsiasi somma, cerca il numero di telefono o l’email del presunto proprietario su Google: spesso trovi segnalazioni di truffa già pubblicate da altre vittime. 2. Apri il browser Chrome sul tuo telefono, vai su images.google.com, tocca l’icona della fotocamera in alto e carica la foto dell’appartamento per verificare se è copiata da altri annunci reali. 3. Non effettuare mai pagamenti tramite app come Revolut, ricariche PostePay o bonifici internazionali verso privati che non hai mai incontrato di persona. 4. Se usi app di messaggistica come WhatsApp per comunicare col proprietario, fai una videochiamata prima di qualsiasi pagamento: un truffatore eviterà di mostrarsi in video nell’appartamento reale. 5. Segnala annunci sospetti direttamente dal sito dove li hai trovati usando il tasto ‘Segnala annuncio’ o ‘Segnala abuso’ presente in ogni scheda.

Cosa NON fare

  • Non versare mai una caparra o una ‘prenotazione’ prima di aver visitato fisicamente l’appartamento e verificato l’identità del proprietario con un documento reale.
  • Non fidarti di prezzi di affitto molto al di sotto della media della zona: se sembra troppo bello per essere vero, quasi sempre è una truffa.
  • Non usare metodi di pagamento non tracciabili o difficilmente rimborsabili come ricariche di carte prepagate, bonifici internazionali urgenti o criptovalute.
  • Non accettare la scusa del ‘proprietario all’estero che non può incontrarsi’: è uno dei segnali più classici di questa truffa.
  • Non condividere copie del tuo documento d’identità o del codice fiscale prima di aver verificato l’identità dell’altra persona e la reale esistenza dell’immobile.

🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →

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