Truffa pedaggi autostradali esteri via email o SMS
Cosa sta succedendo
Una truffa già attiva in Belgio (e nei Paesi vicini) colpisce chi viaggia sulle autostrade francesi: i truffatori mandano email o SMS che sembrano provenire da servizi ufficiali di pagamento pedaggi, come Ulys, e ti dicono che hai un pagamento in sospeso da pochissimi euro. Lo scopo è farti cliccare su un link falso per rubarti i dati della carta o del conto. Schemi identici si sono già diffusi in tutta Europa e arrivano regolarmente anche in Italia: imparare a riconoscerli ora ti protegge per l’estate.
Esempio concreto
Sei appena tornato dalle vacanze in Francia. Sul telefono trovi un’email con il logo di un servizio autostradale: ‘Attenzione, il pagamento di 2,90 € per il tuo pedaggio del 15 luglio non è andato a buon fine. Paghi entro 24 ore per evitare una multa di 35 €.’ Il link ti porta su un sito che sembra ufficiale, ma è una copia falsa: se inserisci i dati della tua carta, i truffatori li usano subito per svuotarti il conto.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare mai sul link nell’email o nell’SMS: vai direttamente sul sito ufficiale del servizio pedaggi digitando tu stesso l’indirizzo nel browser Safari. 2. Se hai dubbi sull’email, controlla il mittente reale: tieni premuto il nome del mittente in Mail per vedere l’indirizzo completo, spesso è una sequenza di lettere senza senso. 3. Attiva gli avvisi di transazione della tua banca: vai sull’app della tua banca e attiva le notifiche push per ogni pagamento, così ti accorgi subito di addebiti non autorizzati. 4. Se hai già cliccato e inserito dati, blocca subito la carta dall’app della banca oppure chiama il numero sul retro della carta, poi segnala la truffa alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.
Cosa fare se hai un Android
1. Non toccare il link nell’email o nell’SMS: apri il browser Chrome e cerca tu stesso il sito ufficiale del servizio pedaggi per verificare eventuali pagamenti reali. 2. Controlla il mittente sospetto: apri l’email, tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e leggi l’indirizzo completo: un indirizzo legittimo non ha mai numeri casuali o domini strani. 3. Attiva Google Play Protect per bloccare app pericolose che potresti installare per sbaglio: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca Esegui scansione. 4. Attiva le notifiche di pagamento sull’app della tua banca così vedi ogni addebito in tempo reale. 5. Se hai già inserito i tuoi dati su un sito sospetto, blocca subito la carta dall’app della banca o chiama il numero verde, poi segnala l’accaduto su www.commissariatodips.it.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai sui link in email o SMS che ti chiedono di pagare urgentemente una piccola somma: l’urgenza e l’importo basso sono trucchi per farti agire senza pensare.
- Non credere che un logo ufficiale nell’email significhi che il messaggio è vero: i truffatori copiano loghi e grafica in modo perfetto.
- Non inserire mai i dati della tua carta su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via messaggio, anche se il sito sembra autentico.
- Non ignorare l’email pensando che tanto non sei stato in Francia: la truffa può arrivare a chiunque, anche a chi non ha mai attraversato un casello.
- Non aspettare giorni prima di bloccare la carta se hai già inserito i dati: ogni ora di ritardo aumenta il rischio di addebiti non autorizzati.
🔗 Fonte ufficiale: BE Safeonweb (CCB) (Belgio) — avviso originale →
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