Accesso segreto alla tua email Gmail tramite app autorizzate

Cosa sta succedendo

Un gruppo di criminali informatici ha creato un programma malevolo, chiamato Umbrij, che riesce a leggere le tue email Gmail senza che tu te ne accorga. Lo fa sfruttando un sistema legittimo di Google, lo stesso che ti permette di entrare in un sito cliccando ‘Accedi con Google’: in pratica il programma si presenta a Google come se fosse un’app normale e autorizzata, e Google lo lascia passare. Per ora sembra colpire soprattutto le aziende, ma il meccanismo funziona identicamente sugli account personali: se le tue email cadono in mani sbagliate, i criminali possono leggere messaggi della banca, codici di conferma e documenti privati.

Esempio concreto

Immagina di installare sul tuo computer un programmino gratuito trovato online, magari per convertire un PDF o per un gioco. Senza che tu lo sappia, quel programma chiede in silenzio a Google il permesso di leggere le tue email, esattamente come farebbe un’app normale. Google vede una richiesta apparentemente legittima e la lascia passare. Da quel momento i criminali possono leggere tutto: le email della banca, i codici OTP, i documenti personali. Anche se non tocchi mai lo smartphone, le stesse email le leggi anche lì: per questo il rischio riguarda tutti, non solo chi usa il computer.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Prima di tutto, fermati 3 secondi e chiediti: ho installato di recente qualcosa di strano sul computer o sul telefono? Ho cliccato su ‘Accedi con Google’ su un sito che non conoscevo bene? Ho ricevuto email di Google su nuovi accessi che non ho riconosciuto? Se la risposta a una di queste domande è sì, agisci subito con questi tre controlli:

1. Controlla quali app hanno accesso al tuo account Google: apri Safari e vai su myaccount.google.com, tocca ‘Sicurezza’ e scorri fino ad ‘Accesso di terze parti’. Rimuovi subito tutto ciò che non riconosci toccando il nome dell’app e poi ‘Rimuovi accesso’.

2. Attiva la verifica in due passaggi: sempre su myaccount.google.com, tocca ‘Sicurezza’ poi ‘Verifica in due passaggi’ e segui i passi. Così anche se qualcuno è già entrato nel tuo account, non potrà più farlo senza il codice che arriva sul tuo telefono.

3. Controlla i dispositivi collegati: in ‘Sicurezza’ su myaccount.google.com tocca ‘I tuoi dispositivi’. Se vedi qualcosa che non riconosci, tocca ‘Non riconosci un dispositivo?’ e segui le istruzioni.

In più: installa app solo dall’App Store ufficiale di Apple e non installare mai programmi gratuiti scaricati da siti internet non ufficiali sul computer che usi per leggere le email.

Cosa fare se hai un Android

Prima di tutto, fermati 3 secondi e chiediti: ho installato di recente qualcosa di strano sul telefono o sul computer? Ho cliccato su ‘Accedi con Google’ su un sito che non conoscevo bene? Ho ricevuto email di Google su nuovi accessi che non ho riconosciuto? Se la risposta a una di queste domande è sì, agisci subito con questi tre controlli:

1. Controlla quali app hanno accesso al tuo account Google: apri le Impostazioni, tocca il tuo nome o ‘Account Google’, poi ‘Gestisci il tuo Account Google’, vai sulla scheda ‘Sicurezza’ e scorri fino ad ‘App con accesso all’account’. Tocca ‘Gestisci accesso app di terze parti’ e rimuovi tutto ciò che non riconosci.

2. Attiva la verifica in due passaggi: sempre in ‘Gestisci il tuo Account Google’, vai su ‘Sicurezza’ e tocca ‘Verifica in due passaggi’. Segui le istruzioni per ricevere il codice via SMS o tramite l’app Google Authenticator.

3. Controlla i dispositivi collegati: in ‘Sicurezza’ tocca ‘I tuoi dispositivi’. Se vedi qualcosa di sconosciuto, toccalo e seleziona ‘Esci’.

In più: installa app solo dal Google Play Store ufficiale. Vai su Impostazioni, poi Sicurezza e privacy, e assicurati che l’opzione ‘Installa app sconosciute’ sia disattivata per tutte le applicazioni. Non installare programmi gratuiti scaricati da siti internet non ufficiali sul computer che usi per leggere le email.

Cosa NON fare

  • Non dare mai il permesso ‘Accedi con Google’ ad app o siti che non conosci bene o che ti sembrano improvvisati
  • Non installare programmi gratuiti scaricati da siti internet non ufficiali, soprattutto sul computer che usi per leggere le email
  • Non ignorare le email di Google che ti avvisano di nuovi accessi o nuove app autorizzate: leggile sempre con attenzione
  • Non usare la stessa password di Gmail anche su altri siti: se uno di quei siti viene violato, i criminali provano subito quella password anche su Google
  • Non pensare che il problema riguardi solo le aziende: il meccanismo sfruttato funziona esattamente allo stesso modo sugli account personali

Ransomware che distrugge i backup prima di bloccare il telefono

Cosa sta succedendo

Immagina un ladro che prima di svaligiare casa tua brucia anche le fotografie di famiglia che tenevi al sicuro in cantina. Il ransomware moderno fa esattamente questo: prima di bloccare il tuo telefono o computer e chiederti un riscatto, cerca e cancella tutte le copie di backup che avevi fatto. Così, anche se ti rifiuti di pagare, non puoi recuperare nulla. La buona notizia è che esistono backup ‘immutabili’, cioè copie che nessuno può cancellare, nemmeno chi ha il controllo del dispositivo.

Esempio concreto

Maria ha tutte le foto dei nipoti sul telefono Android. A maggio scarica una app di giochi da un sito non ufficiale. Senza saperlo, installa anche un virus che in silenzio cancella il backup automatico su Google Foto e poi blocca tutto il telefono mostrando un messaggio: ‘Paga 300 euro in Bitcoin o perdi tutto’. Maria non ha più copie delle foto e si trova davanti a una scelta impossibile.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva iCloud Backup andando su Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > Backup iCloud e assicurati che sia attivo. Questo crea una copia automatica ogni notte quando il telefono è in carica e connesso al Wi-Fi. 2. Fai anche una copia fisica sul computer: collega il cavo USB, apri iTunes o il Finder su Mac, seleziona il tuo iPhone e clicca su ‘Esegui backup adesso’. Tieni questo computer aggiornato e non condividere la password con nessuno. 3. Vai su Impostazioni > App Store e attiva ‘Aggiornamenti app’ automatici: un telefono aggiornato è molto più difficile da attaccare. 4. Scarica app SOLO dall’App Store ufficiale Apple. Vai su Impostazioni > Screen Time > Restrizioni contenuti e acquisti per bloccare l’installazione da fonti non ufficiali se hai dubbi. 5. Controlla periodicamente che il backup sia andato a buon fine: Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > Gestisci spazio account > Backup, e verifica la data dell’ultimo backup.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva il backup su Google andando su Impostazioni > Google > Backup e verifica che ‘Backup di Google One’ sia attivato. Controlla anche che Google Foto faccia il salvataggio automatico aprendo l’app Google Foto > icona profilo in alto a destra > Impostazioni di Foto > Backup. 2. Fai una seconda copia su un supporto fisico separato: collega il telefono al PC con il cavo USB, trasferisci le foto nella cartella Immagini del computer, poi copia tutto su una chiavetta USB o un disco esterno che tieni staccato dal computer quando non lo usi. Un backup staccato dalla rete è il più difficile da colpire per un virus. 3. Vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy (o Sicurezza) > Aggiornamenti di sistema e installa sempre gli aggiornamenti disponibili. Su Samsung il percorso è Impostazioni > Aggiornamento software > Scarica e installa. 4. Scarica app SOLO dal Google Play Store ufficiale. Vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che tutte le opzioni siano disattivate. 5. Attiva Google Play Protect: apri il Play Store > icona profilo > Play Protect > Scansione e verifica che la protezione sia attiva. Esegui una scansione manuale ogni mese.

Cosa NON fare

  • Non tenere l’unica copia di backup sullo stesso telefono o sullo stesso account che usi ogni giorno: se il virus prende il controllo dell’account, cancella anche il backup
  • Non scaricare mai app da siti internet, link ricevuti via WhatsApp o email, o negozi di app alternativi: è il modo più comune con cui i virus entrano nel telefono
  • Non ignorare gli avvisi di aggiornamento del telefono: gli aggiornamenti chiudono le porte che i virus usano per entrare
  • Non pagare mai il riscatto se ti capita di essere colpito: non c’è garanzia che ti restituiscano i file e finanzi i criminali
  • Non usare la stessa password per il backup cloud e per altri servizi: se una password viene rubata, il criminale non deve poter accedere anche alle tue copie di sicurezza

Spyware russo su WhatsApp e Signal: come difendersi

Cosa sta succedendo

Due gruppi di hacker legati ai servizi segreti e militari russi sono stati scoperti mentre cercavano di spiare i messaggi privati di persone che usano WhatsApp e Signal. Questi criminali non sono truffatori comuni: lavorano per uno stato straniero e usano tecniche sofisticate per entrare nei telefoni senza che te ne accorga. Il governo americano ha offerto 10 milioni di dollari a chiunque aiuti a identificarli, il che ci dice quanto siano considerati pericolosi.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio su WhatsApp da un contatto che sembra normale, magari che ti invita a cliccare su un link per vedere una foto o un documento. In realtà quel link installa silenziosamente un programma spia sul tuo telefono, che da quel momento in poi legge tutti i tuoi messaggi, anche quelli che pensavi fossero privati. Tu non vedi nulla di strano, il telefono funziona come sempre, ma qualcuno da lontano sta leggendo ogni cosa.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Aggiorna subito WhatsApp e Signal: vai su App Store, tocca la tua foto in alto a destra, scorri verso il basso e tocca Aggiorna tutto. Le versioni vecchie delle app hanno falle che gli hacker sfruttano. 2. Aggiorna iOS: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa qualsiasi aggiornamento disponibile. Apple corregge continuamente i problemi di sicurezza. 3. Attiva il Blocco di Schermo sicuro: vai su Impostazioni > Face ID e Codice (o Touch ID e Codice) e assicurati di avere un codice di almeno 6 cifre attivo. 4. Non aprire link che arrivano via WhatsApp o Signal da persone che non conosci bene, anche se il messaggio sembra urgente o allettante. 5. Attiva la Verifica in Due Passaggi su WhatsApp: apri WhatsApp > Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi > Attiva. Ti verrà chiesto un PIN extra ogni volta che reinstalli l’app.

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna subito WhatsApp e Signal: apri il Play Store, tocca la tua foto in alto a destra, vai su Gestisci app e dispositivo > Aggiorna tutto. 2. Aggiorna Android: vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento software (o Sistema > Aggiornamenti di sistema, il percorso varia leggermente in base alla marca) e scarica gli aggiornamenti disponibili. 3. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > App > Vedi tutte le app e verifica che non ci siano app sconosciute che non ricordi di aver installato. Se ne trovi una strana, non aprirla e cerca il nome su internet. 4. Attiva la Verifica in Due Passaggi su WhatsApp: apri WhatsApp > tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi > Attiva. Scegli un PIN che ricordi ma che non sia ovvio. 5. Non installare mai app da link ricevuti via messaggio: installa solo da Play Store ufficiale.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su link ricevuti via WhatsApp o Signal anche se sembrano provenire da amici: il telefono di un amico potrebbe essere già compromesso
  • Non ignorare gli avvisi di aggiornamento delle app: ogni aggiornamento rimandato è una porta lasciata aperta agli hacker
  • Non usare WhatsApp Web su computer pubblici o condivisi: chiunque potrebbe accedere ai tuoi messaggi dopo di te
  • Non credere che Signal sia automaticamente sicuro in qualsiasi situazione: se il tuo telefono è compromesso, anche Signal può essere vulnerabile
  • Non condividere il codice di verifica a 6 cifre che WhatsApp ti manda via SMS con nessuno, nemmeno con chi dice di essere l’assistenza WhatsApp

Truffa finto tecnico assistenza remota: come rubano i dati

Cosa sta succedendo

Esiste un programma usato dalle aziende per aiutare i clienti a distanza (si chiama SimpleHelp) che ha una falla grave: i criminali la sfruttano per installare di nascosto un programma spia chiamato Djinn Stealer. Questo programma spia ruba password, dati bancari e file personali senza che tu te ne accorga. È come se qualcuno avesse una copia della chiave di casa tua e potesse entrare quando vuole. Il rischio è reale soprattutto se hai installato programmi di assistenza remota su indicazione di qualcuno che ti ha contattato inaspettatamente.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una telefonata da qualcuno che si spaccia per il supporto tecnico di Fastweb o del tuo operatore. Ti dicono che il tuo telefono ha un problema e ti chiedono di installare un programma per fartelo riparare a distanza. Quel programma potrebbe essere SimpleHelp non aggiornato o uno strumento simile con la falla. Una volta installato, i truffatori accedono al dispositivo, trovano le tue password salvate, i dati della banca e le foto, e spariscono con tutto prima che tu possa accorgertene.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non installare MAI app di assistenza remota da link ricevuti via SMS, email o telefonate non richieste. Se hai dubbi, vai in Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivi e controlla se ci sono profili o app sconosciute: eliminale subito. 2. Controlla le app installate andando in Impostazioni > Generali > Spazio iPhone: scorri la lista e se vedi app che non ricordi di aver installato tu, toccale e scegli Elimina app. 3. Attiva la verifica in due passaggi per il tuo ID Apple andando in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori: in questo modo anche se qualcuno ruba la tua password non può entrare nel tuo account. 4. Se temi di essere stato compromesso, cambia subito le password importanti andando in Impostazioni > Password e controlla se ci sono avvisi di password compromesse segnalati da Apple.

Cosa fare se hai un Android

1. Non installare mai app scaricate da link ricevuti via SMS o telefonate: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e verifica che nessuna app abbia il permesso di installare software da fonti esterne, disattivalo subito per tutte. 2. Controlla le app installate andando in Impostazioni > App (o Gestione applicazioni a seconda del modello): scorri la lista e se trovi app sconosciute o di assistenza remota che non hai installato tu, toccale e scegli Disinstalla. 3. Attiva il blocco account Google con la verifica in due passaggi: apri Impostazioni > Google > Il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi e segui i passaggi guidati. Così anche se rubano la password non entrano nel tuo account. 4. Esegui una scansione con Google Play Protect andando in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > Avvia scansione per rilevare eventuali app dannose già presenti.

Cosa NON fare

  • Non installare programmi di assistenza remota su richiesta di chi ti chiama o ti scrive: nessuna azienda seria ti chiede di farlo senza un tuo contatto preventivo
  • Non credere a chi dice che il tuo telefono è stato hackerato e deve intervenire subito: è la classica tattica per farti agire di fretta senza pensare
  • Non dare mai il controllo del tuo schermo a sconosciuti, nemmeno se si presentano come tecnici di Tim, Vodafone, banche o enti pubblici
  • Non ignorare le notifiche del telefono che segnalano accessi da nuovi dispositivi al tuo account: verificale sempre e se non le riconosci cambia la password immediatamente
  • Non tenere password salvate in chiaro in note o messaggi sul telefono: se un programma spia entra, trova tutto in un colpo solo

Android: il trojan nelle app false che spia il telefono

Cosa sta succedendo

Stanno girando applicazioni false per Android che sembrano normali strumenti utili, ma nascondono un programma spia (chiamato trojan) che si installa sul telefono chiedendo troppi permessi. Una volta installato, può leggere i tuoi messaggi, accedere ai tuoi contatti e in alcuni casi spiare le tue attività bancarie. Il trucco è che queste app vengono diffuse fuori dai negozi ufficiali, su siti web o link ricevuti via messaggio.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio WhatsApp da un conoscente con scritto: ‘Ho trovato questa app che ti permette di vedere chi ha visitato il tuo profilo Facebook, scaricala qui’. Clicchi sul link, scarichi il file, e durante l’installazione l’app ti chiede di accedere ai tuoi SMS, alla fotocamera e alle chiamate. Sembra normale, ma in realtà stai installando un programma spia che da quel momento in poi monitora tutto quello che fai sul telefono.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Sebbene questo trojan specifico colpisca Android, anche su iPhone è importante stare attenti. 1. Scarica app solo dall’App Store ufficiale di Apple: vai sull’app App Store (icona blu con la A bianca) e cerca sempre le app direttamente lì. 2. Controlla i permessi delle app: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza, poi controlla voce per voce (Fotocamera, Microfono, Posizione, ecc.) quali app hanno accesso e revoca quelli non necessari. 3. Mantieni iOS aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa sempre gli aggiornamenti disponibili, che spesso correggono falle di sicurezza.

Cosa fare se hai un Android

1. Scarica app SOLO da Google Play Store: apri il Play Store e cerca l’app direttamente lì, non seguire mai link esterni. 2. Disattiva l’installazione da fonti sconosciute: vai in Impostazioni > App > Accesso speciale alle app > Installa app sconosciute, e assicurati che nessuna app abbia questo permesso attivo. 3. Controlla i permessi delle app già installate: vai in Impostazioni > App, seleziona ogni app che non conosci bene, tocca Autorizzazioni e revoca l’accesso a fotocamera, microfono, SMS e posizione se non è strettamente necessario. 4. Attiva Google Play Protect: apri il Play Store, tocca l’icona del tuo profilo in alto a destra, vai su Play Protect e premi Scansiona per controllare se ci sono app dannose già installate. 5. Se sospetti un’infezione, rimuovi le app sconosciute: vai in Impostazioni > App > Tutte le app, scorri la lista e disinstalla qualsiasi app che non ricordi di aver installato tu personalmente.

Cosa NON fare

  • Non scaricare mai app da link ricevuti via WhatsApp, SMS o email, anche se il messaggio sembra venire da un amico
  • Non installare app al di fuori del Google Play Store, specialmente se qualcuno ti dice che ‘non si trova sullo store ufficiale’
  • Non concedere permessi eccessivi a un’app senza chiederti perché ne ha bisogno: un’app per le ricette non ha motivo di accedere ai tuoi SMS
  • Non ignorare gli avvisi di Google Play Protect: se ti segnala un’app sospetta, rimuovila subito
  • Non pensare che il problema non ti riguardi perché ‘non fai nulla di strano con il telefono’: questi trojan colpiscono persone comuni alla ricerca di app gratuite

Messaggi truffa creati da intelligenza artificiale autonoma

Cosa sta succedendo

Immagina un ladro che invece di entrare in casa di persona manda un robot intelligente capace di decidere da solo come aprire la porta, cosa rubare e come scappare, senza che il criminale muova un dito. Questa è la nuova frontiera delle truffe digitali: programmi di intelligenza artificiale che agiscono in autonomia, senza bisogno che qualcuno stia davanti al computer a controllare ogni mossa. Questi sistemi raccolgono informazioni su di te dai social e dai siti pubblici, costruiscono messaggi personalizzati e li inviano a migliaia di persone contemporaneamente. Il pericolo è che i messaggi sembrano scritti da una persona vera, in italiano perfetto, con il tuo nome e riferimenti alla tua banca o città.

Esempio concreto

Maria, 67 anni di Torino, riceve un messaggio WhatsApp scritto in italiano perfetto, con il suo nome, il nome della sua banca e persino il suo comune di residenza. Il messaggio sembra scritto da una persona reale. In realtà è stato generato e inviato da un sistema automatico basato sull’intelligenza artificiale: ha raccolto le informazioni pubbliche di Maria dai social, ha costruito il messaggio su misura e lo ha spedito a migliaia di persone simili a lei, tutto senza che nessun criminale abbia premuto un tasto in quel momento.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il filtro per i messaggi sconosciuti: vai su Impostazioni, poi App, poi Messaggi, poi Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. I messaggi da numeri che non conosci finiranno in una cartella separata e saranno meno pericolosi.

2. Controlla quali app accedono ai tuoi dati: vai su Impostazioni, poi Privacy e sicurezza, poi Tracciamento, e disattiva il tracciamento per le app che non usi spesso. Meno dati circolano su di te, meno informazioni hanno i truffatori per costruire messaggi convincenti.

3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo Apple ID: vai su Impostazioni, tocca il tuo nome in cima, poi Accesso e sicurezza, poi Autenticazione a due fattori. Anche se un sistema automatico ruba la tua password, senza il codice che arriva sul tuo telefono non riesce ad entrare.

4. Non salvare le password nelle note del telefono: usa invece il Portachiavi integrato di Apple, che trovi in Impostazioni, poi Password. È protetto e molto più sicuro.

Cosa fare se hai un Android

1. Tieni attiva la protezione di Google Play: apri il Play Store, tocca l’icona del tuo profilo in alto a destra, poi Play Protect, poi Scansiona, e assicurati che la protezione sia attiva. Blocca le app pericolose che potrebbero essere usate per spiare il tuo telefono.

2. Controlla quali app raccolgono dati su di te: vai su Impostazioni, poi Privacy, poi Dashboard privacy. Vedrai quali app accedono a fotocamera, microfono e posizione. Togli i permessi a tutto ciò che non è necessario.

3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Google: vai su Impostazioni, poi Google, poi Gestisci il tuo account Google, poi Sicurezza, poi Verifica in due passaggi, e segui la procedura guidata. È la protezione più importante che puoi attivare.

4. Controlla se i tuoi dati sono già circolati tra i truffatori: vai su Impostazioni, poi Google, poi Gestisci il tuo account Google, poi Sicurezza, poi Risultati sulla sicurezza, e fai la verifica gratuita guidata.

Cosa NON fare

  • Non fidarti di un messaggio solo perché conosce il tuo nome, la tua città o il nome della tua banca: un sistema automatico può raccogliere queste informazioni dai tuoi profili pubblici in pochi secondi.
  • Non rispondere a messaggi urgenti che ti chiedono di cliccare un link o chiamare un numero, anche se sembrano scritti in italiano perfetto e senza errori.
  • Non condividere sui social informazioni come data di nascita completa, numero di telefono, nome della banca o comune di residenza: sono esattamente i dati che alimentano questi sistemi automatici.
  • Non pensare che una truffa si riconosca sempre dagli errori di grammatica o dal tono strano: i nuovi sistemi di intelligenza artificiale scrivono messaggi indistinguibili da quelli veri.
  • Non ignorare gli avvisi di sicurezza che ti arrivano via SMS o email dalla tua banca, da Google o da Apple: potrebbero segnalarti un tentativo di accesso automatico al tuo account.

Ransomware potenziato dall’intelligenza artificiale

Cosa sta succedendo

Un gruppo criminale chiamato ‘The Gentlemen’ usa l’intelligenza artificiale per creare e diffondere ransomware, cioè un tipo di virus che blocca il tuo telefono o computer e ti chiede soldi per sbloccarlo. Grazie all’IA, questi criminali lavorano più in fretta che mai e si adattano subito quando qualcuno cerca di fermarli. Non serve essere un bersaglio famoso: chiunque può ricevere un messaggio o un link trappola creato da questi strumenti automatici.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS apparentemente dalla tua banca o da un corriere, scritto in italiano perfetto, con un link da cliccare. Quel messaggio è stato creato in automatico dall’intelligenza artificiale del gruppo criminale e inviato a migliaia di persone contemporaneamente. Se clicchi il link e scarichi un file, il tuo telefono può venire bloccato e ti appare una schermata che chiede un pagamento in Bitcoin per riavere accesso ai tuoi dati.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Aggiorna subito iOS: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa qualsiasi aggiornamento disponibile, i criminali sfruttano i sistemi vecchi. 2. Attiva il backup automatico su iCloud: Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > Backup iCloud, attiva la voce e tocca ‘Esegui backup adesso’, così se vieni colpito non perdi nulla. 3. Non installare app fuori dall’App Store ufficiale: vai in Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivi e controlla che non ci siano profili sconosciuti installati, se ne trovi uno che non riconosci eliminalo subito. 4. Attiva la modalità blocco per protezione massima in caso di dubbio: Impostazioni > Privacy e sicurezza > Modalità di blocco, utile se sospetti di essere nel mirino.

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna Android e le app subito: vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti software > Scarica e installa, poi apri il Play Store, tocca la tua foto in alto a destra e vai in Gestisci app e dispositivo > Aggiorna tutto. 2. Controlla le app installate e rimuovi quelle sconosciute: Impostazioni > App > Tutte le app, scorri l’elenco e se vedi qualcosa che non ricordi di aver installato, toccalo e scegli Disinstalla. 3. Attiva Google Play Protect: apri il Play Store > tocca la tua foto in alto a destra > Play Protect > Scansiona, questo strumento gratuito cerca virus nelle app installate. 4. Fai un backup dei tuoi dati importanti: Impostazioni > Sistema > Backup > Backup su Google Drive, attivalo e tocca Esegui backup adesso, così i tuoi dati sono al sicuro anche se il telefono venisse bloccato.

Cosa NON fare

  • Non cliccare link ricevuti via SMS o WhatsApp anche se sembrano provenire da banche, corrieri o enti pubblici: questi messaggi sono spesso creati dall’IA e sembrano reali
  • Non scaricare app da siti web o link ricevuti via messaggio, usa solo l’App Store di Apple o il Google Play Store ufficiale
  • Non pagare mai il riscatto se il tuo dispositivo viene bloccato: il pagamento non garantisce il recupero dei dati e finanzia i criminali
  • Non rimandare gli aggiornamenti del telefono: i criminali sfruttano i sistemi non aggiornati come una porta lasciata aperta
  • Non ignorare avvisi di sicurezza del telefono: se compare un messaggio che dice che un’app è pericolosa, non andare avanti e chiudi tutto

Quando un chatbot AI ti fa scaricare un virus che ruba risorse

Cosa sta succedendo

I truffatori hanno trovato un modo nuovo per far scaricare virus: manipolano i chatbot di intelligenza artificiale (come quelli a cui fai domande per trovare informazioni) affinché consiglino siti falsi da cui scaricare programmi pericolosi. Una volta scaricato il programma, il virus usa il tuo telefono o computer in segreto per guadagnare soldi digitali per i criminali, rallentando il tuo dispositivo e consumando la batteria senza che tu te ne accorga.

Esempio concreto

Immagina di chiedere a un assistente IA dove scaricare un’applicazione gratuita per modificare foto. Il chatbot ti risponde con un link che sembra affidabile, ma il sito a cui ti porta è falso. Scarichi quello che credi sia il programma giusto, ma in realtà hai installato un virus che lavora in silenzio usando la potenza del tuo telefono per arricchire i truffatori, mentre tu ti chiedi perché la batteria duri sempre meno.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Scarica applicazioni SOLO dall’App Store ufficiale di Apple: apri l’App Store (icona blu con la A bianca) e cerca lì il programma che ti serve, senza seguire link esterni suggeriti da chatbot o siti web. 2. Se un chatbot o un sito ti propone un link per scaricare qualcosa, non toccarlo: vai invece direttamente sull’App Store e cerca il nome dell’applicazione a mano. 3. Controlla le prestazioni del telefono: vai in Impostazioni > Batteria e verifica se c’è un’applicazione sconosciuta che consuma molta batteria. Se trovi qualcosa di strano, eliminala subito. 4. Tieni il sistema aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa sempre gli aggiornamenti disponibili, che correggono le falle di sicurezza.

Cosa fare se hai un Android

1. Scarica applicazioni SOLO dal Google Play Store ufficiale: apri il Play Store (icona colorata a triangolo) e cerca lì il programma che ti serve, senza seguire link suggeriti da chatbot o siti web. 2. Verifica che Play Protezione sia attivo: apri il Play Store, tocca la tua foto profilo in alto a destra, poi tocca Play Protezione e assicurati che la protezione sia abilitata. Tocca anche Scansiona per controllare le app già installate. 3. Non abilitare l’installazione da fonti sconosciute: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy (o Sicurezza) e controlla che la voce Installa app sconosciute sia disattivata per tutte le applicazioni. 4. Controlla la batteria: vai in Impostazioni > Batteria > Utilizzo batteria e verifica se ci sono applicazioni strane che consumano molta energia. In caso, disinstallale subito.

Cosa NON fare

  • Non fidarti ciecamente dei consigli di un chatbot IA quando ti suggerisce dove scaricare un programma: verifica sempre in modo indipendente.
  • Non seguire link per scaricare applicazioni che arrivano via chat, email o siti web: usa sempre gli store ufficiali.
  • Non ignorare il rallentamento improvviso del telefono o il consumo anomalo della batteria: potrebbero essere segnali di un virus attivo.
  • Non scaricare programmi gratuiti da siti che non conosci solo perché sembrano consigliati da una fonte autorevole.
  • Non pensare che il problema riguardi solo i computer: anche gli smartphone possono essere colpiti da questo tipo di virus.

Siti web truccati che fingono aggiornamenti falsi

Cosa sta succedendo

Migliaia di siti web normali sono stati manomessi da criminali informatici. Quando li visiti, compare un avviso che sembra ufficiale e ti chiede di installare un aggiornamento oppure di cliccare un pulsante per risolvere un fantomatico problema. In realtà stai installando un programma dannoso che può rubare le tue password, i dati bancari e altre informazioni personali. Non si tratta di un vero aggiornamento del tuo telefono o computer: è un inganno.

Esempio concreto

Stai cercando una ricetta su un sito di cucina o leggendo le notizie locali. All’improvviso compare una finestra con scritto: ‘Il tuo browser non è aggiornato, clicca qui per aggiornarlo subito’. Se clicchi e segui le istruzioni, scarichi senza saperlo un programma che spia tutto quello che fai sul telefono o sul computer, comprese le tue password e i dati della carta di credito.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su avvisi di aggiornamento che compaiono mentre navighi su un sito web: gli aggiornamenti veri arrivano solo tramite Impostazioni > Generali > Aggiornamento software oppure tramite l’App Store. 2. Se compare un avviso strano su un sito, chiudi immediatamente quella pagina premendo il tasto con la X in alto nella barra del browser Safari. 3. Vai su Impostazioni > Safari > Blocca popup e assicurati che sia attivato per ridurre la comparsa di queste finestre ingannevoli. 4. Mantieni Safari aggiornato andando su Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installando sempre gli aggiornamenti disponibili.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su avvisi di aggiornamento che compaiono mentre navighi su un sito web: gli aggiornamenti veri arrivano solo tramite Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento software oppure tramite il Play Store. 2. Se compare un avviso sospetto, chiudi subito la scheda del browser premendo il tasto con la X o il quadratino che mostra le schede aperte. 3. Vai su Impostazioni > App > Chrome (o il browser che usi) > Notifiche e disattiva le notifiche per i siti web non affidabili. 4. Assicurati che su Impostazioni > Sicurezza e privacy sia disattivata la voce che consente l’installazione di app da fonti sconosciute, in modo che nulla possa installarsi senza il tuo consenso esplicito.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su pulsanti tipo ‘Aggiorna ora’ o ‘Installa’ che compaiono mentre navighi su un sito web qualsiasi
  • Non credere agli avvisi che dicono che il tuo telefono è a rischio o che il browser è obsoleto: sono quasi sempre falsi
  • Non scaricare mai file o programmi suggeriti da un sito web che non conosci bene
  • Non seguire istruzioni che ti chiedono di copiare e incollare testi in qualsiasi campo del telefono o del computer
  • Non ignorare il problema pensando che tanto non ti riguarda: questi siti truccati possono essere anche quelli che visiti ogni giorno

Ondata di attacchi informatici contro l’Italia

Cosa sta succedendo

In una sola settimana il CERT-AgID, l’ente pubblico che monitora la sicurezza informatica in Italia, ha individuato 94 campagne di attacco informatico contro il nostro Paese. La maggior parte erano mirate proprio a cittadini e aziende italiane. Questi attacchi arrivano soprattutto via email e messaggi: servono a rubare dati personali e password, a svuotare conti bancari o a bloccare i file del computer chiedendo un riscatto per sbloccarli (i cosiddetti virus ‘ransomware’).

Esempio concreto

Ricevi un’email che sembra della tua banca, con un link per ‘aggiornare i tuoi dati’. In realtà è una delle campagne segnalate: se clicchi e inserisci i tuoi dati, i criminali rubano le credenziali del conto. Oppure ti arriva un allegato che sembra una fattura o un documento importante: aprendolo installi senza accorgertene un virus che blocca tutti i tuoi file e chiede soldi per restituirteli.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Aggiorna il telefono: Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, e installa tutti gli aggiornamenti disponibili. 2. Se ricevi un’email o un SMS dalla banca o da un ente, non cliccare il link: chiudi il messaggio e apri tu l’app ufficiale o il sito digitando l’indirizzo a mano. 3. Controlla gli accessi al tuo account: Impostazioni > [Il tuo nome] > guarda i dispositivi collegati e rimuovi quelli che non riconosci. 4. Attiva il blocco con Face ID o codice e tieni attiva la verifica in due passaggi sull’ID Apple.

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna il telefono: Impostazioni > Sistema > Aggiornamento software (o ‘Aggiornamenti di sistema’), e installa tutto. 2. Se ricevi un’email o un SMS dalla banca o da un ente, non cliccare il link: apri tu l’app ufficiale o digita a mano l’indirizzo del sito. 3. Controlla gli accessi: Impostazioni > Google > Gestisci il tuo Account Google > Sicurezza, e verifica i dispositivi collegati, rimuovendo quelli sconosciuti. 4. Attiva il blocco schermo e la verifica in due passaggi sull’account Google. 5. Installa app solo dal Play Store ufficiale, mai da link ricevuti nei messaggi.

Cosa NON fare

– Non cliccare su link ricevuti via email o SMS senza aver verificato chi scrive davvero. – Non scaricare file o app da fonti sconosciute, anche se sembrano ufficiali. – Non inserire mai password o codici su siti raggiunti tramite un link in un’email o un messaggio. – Non aprire allegati inattesi (finte fatture, finti documenti) anche se il nome sembra credibile. – Non usare la stessa password per più servizi importanti.