Ondata di attacchi informatici in Italia

Cosa sta succedendo

Nell’ultima settimana di aprile, i cybercriminali hanno lanciato 138 campagne di attacco contro l’Italia. È come se 138 bande di ladri diversi avessero tentato contemporaneamente di entrare nelle nostre case digitali. Di questi, 97 erano mirati specificamente agli italiani, mentre 41 erano attacchi generici che hanno comunque colpito il nostro Paese. Gli esperti di sicurezza hanno identificato 847 segnali di pericolo diversi. In pratica significa che in questi giorni circolano molte email e messaggi falsi che fingono di essere la tua banca, un corriere o un ente pubblico: l’obiettivo è farti cliccare su un link o scaricare qualcosa di pericoloso.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email che sembra arrivare dalla tua banca con un link per aggiornare i dati, mentre contemporaneamente tuo figlio scarica un’app di giochi che in realtà nasconde un virus, e tua moglie clicca su un annuncio Facebook che la porta su un sito truffaldino. Tutti questi potrebbero essere parte di queste 138 campagne maligne coordinate contro gli italiani.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Prima regola, prenditi 3 secondi prima di cliccare su qualsiasi link arrivato via email o SMS: chiediti se aspettavi davvero quel messaggio. Poi tieni il telefono protetto: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa tutti gli aggiornamenti disponibili. Vai su Impostazioni > Safari > Avanzate > Dati dei siti web e cancella tutto. Attiva Impostazioni > Privacy e Sicurezza > Blocco del tracciamento intelligente. Controlla Impostazioni > [Il tuo nome] > Media e acquisti > Visualizza account > Sicurezza e verifica che l’autenticazione a due fattori (cioè il secondo codice di conferma oltre alla password) sia attiva.

Cosa fare se hai un Android

Prima regola, prenditi 3 secondi prima di cliccare su qualsiasi link arrivato via email o SMS: chiediti se aspettavi davvero quel messaggio. Poi tieni il telefono protetto: vai su Impostazioni > Aggiornamenti di sistema e installa tutti gli aggiornamenti. Apri Google Play Store > Menu > Play Protect e attiva la scansione automatica (è il controllo che avvisa se un’app è pericolosa). Vai su Impostazioni > Google > Sicurezza > Trova il mio dispositivo e attivalo. Controlla Impostazioni > Privacy > Gestione autorizzazioni e rimuovi i permessi dalle app che non usi più.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su link in email o SMS sospetti anche se sembrano urgenti
  • Non scaricare app da store alternativi o siti web non ufficiali
  • Non inserire mai password o dati bancari se arrivi su un sito tramite link ricevuto
  • Non ignorare gli avvisi di sicurezza del browser o dell’antivirus
  • Non utilizzare la stessa password per più account importanti

Ondata di attacchi informatici in Italia: 128 campagne

Cosa sta succedendo

Nella settimana dell’11-17 aprile, gli esperti di sicurezza italiani (CERT-AgID) hanno individuato 128 campagne di attacchi informatici, di cui 96 rivolte proprio contro obiettivi italiani. È come se in una sola settimana 128 gruppi di ladri diversi avessero provato a entrare nelle case del quartiere, con tecniche diverse ma lo stesso scopo: rubare dati, soldi o bloccare i dispositivi. Non c’è un solo trucco da temere, ma tanti messaggi e telefonate false che girano tutti insieme.

Esempio concreto

Immagina di ricevere, nello stesso periodo, email che sembrano della tua banca, messaggi WhatsApp con link strani, telefonate da finti operatori telefonici e l’invito a scaricare app che in realtà nascondono virus. In questa settimana tutti questi tipi di truffe sono stati particolarmente intensi e hanno colpito aziende, enti pubblici e anche tante persone comuni in tutta Italia.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e attiva la verifica in due passaggi per il tuo account Apple: così, anche se qualcuno scopre la password, non può entrare senza un secondo codice. 2. Tieni sempre aggiornato il telefono: Impostazioni > Generali > Aggiornamento software. 3. Scarica app solo dall’App Store ufficiale e leggi le recensioni prima di installare. 4. In Impostazioni > Messaggi attiva ‘Filtra mittenti sconosciuti’: sposta in una cartella separata gli SMS di chi non hai in rubrica. 5. Prima di toccare qualsiasi link arrivato via SMS o email, fermati qualche secondo e chiediti se lo aspettavi davvero.

Cosa fare se hai un Android

1. Apri Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e assicurati che sia attivo: controlla le app alla ricerca di virus. 2. Scarica app solo dal Play Store ufficiale, mai da link ricevuti nei messaggi. 3. In Impostazioni > App > Autorizzazioni controlla quali app possono accedere a contatti, posizione e fotocamera, e togli i permessi a quelle che non ne hanno bisogno. 4. Installa sempre gli aggiornamenti di sicurezza da Impostazioni > Sistema > Aggiornamento sistema. 5. Attiva un blocco schermo con PIN, impronta o volto. Prima di aprire un link arrivato via SMS o WhatsApp, fermati e rifletti.

Cosa NON fare

– Non cliccare su link ricevuti via email o SMS senza aver verificato chi te li manda davvero. – Non scaricare app da store non ufficiali o da link ricevuti nei messaggi. – Non inserire mai le credenziali della banca su siti raggiunti cliccando un link in un’email o un SMS. – Non dare informazioni personali a chi ti telefona dicendo di essere della banca o dell’assistenza tecnica: cerca tu il numero ufficiale e richiama. – Non rimandare gli aggiornamenti di sicurezza del telefono.

Siti falsi nei risultati di ricerca con chatbot truffaldini

Cosa sta succedendo

I criminali creano siti web falsi che compaiono tra i primi risultati di Google quando cerchi un programma molto usato. Sembrano siti ufficiali, ma in realtà ti fanno scaricare un programma dannoso (un virus) che sfrutta di nascosto il tuo dispositivo per produrre criptovalute (moneta digitale) a vantaggio dei truffatori, rallentandolo molto. La novità è che ora questi siti aprono anche una finestra di chat con un finto assistente basato sull’intelligenza artificiale, che con tono gentile cerca di convincerti a scaricare il file infetto.

Esempio concreto

Cerchi su Google come scaricare un programma gratuito per modificare le foto. Clicchi sul primo risultato, che sembra il sito ufficiale. Si apre da sola una finestra di chat e un assistente virtuale ti saluta: ‘Ciao! Posso aiutarti a scaricare il programma più velocemente’. Ti propone un link diretto che, invece del programma vero, installa un virus che usa il tuo dispositivo per produrre criptovalute, facendolo diventare lento e surriscaldato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare sui link proposti dalle finestre di chat che si aprono da sole sui siti web: chiudile e basta. 2. Scarica le app solo dall’App Store ufficiale: è il modo più sicuro su iPhone. 3. Controlla sempre l’indirizzo del sito (l’URL in alto): deve corrispondere esattamente al nome ufficiale del programma o dell’azienda. 4. Se hai un dubbio, fermati qualche secondo: cerca tu il sito ufficiale dell’azienda invece di fidarti del primo risultato di Google.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare sui link proposti dalle finestre di chat che si aprono da sole sui siti: chiudile. 2. Scarica le app solo dal Google Play Store. Controlla che in Impostazioni l’opzione che permette di installare app da ‘origini sconosciute’ sia disattivata. 3. Tieni attiva la scansione delle app dannose di Google (Play Protect), che trovi nelle impostazioni di sicurezza. 4. Prima di scaricare un programma, cerca tu il sito ufficiale dell’azienda e scarica solo da lì, senza fidarti del primo risultato.

Cosa NON fare

– Non fidarti del primo risultato di ricerca senza controllare l’indirizzo del sito. – Non cliccare sui link suggeriti dalle chat che si aprono da sole sui siti, anche se sembrano utili. – Non scaricare programmi da siti con indirizzi strani o diversi da quelli ufficiali. – Non ignorare gli avvisi dell’antivirus o del browser. – Non installare programmi da fonti diverse dai negozi ufficiali (App Store o Play Store).

App IA false rubano i dati: malware travestiti da ChatGPT

Cosa sta succedendo

I truffatori stanno sfruttando la popolarità dell’Intelligenza Artificiale per ingannare le persone. Creano programmi pericolosi che si fingono servizi IA famosi e affidabili, come ChatGPT o altri assistenti virtuali. Quando li scarichi pensando di ottenere un aiuto, in realtà installi un programma nocivo (chiamato virus o “malware”) che può rubare i tuoi dati personali, leggere i tuoi messaggi o danneggiare il telefono.

Esempio concreto

Ricevi un messaggio WhatsApp da un amico che ti dice di aver trovato una nuova app IA gratuita che scrive messaggi perfetti. Clicchi sul link, scarichi l’app che sembra professionale, ma in realtà è un programma nocivo che inizia a leggere tutti i tuoi messaggi e i tuoi contatti per rivenderli ai criminali. Spesso anche l’amico è stato ingannato e ti gira il link in buona fede, senza sapere che è una truffa.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Scarica le app solo dall’App Store ufficiale (l’icona azzurra con la “A”), cercandole tu stesso e non tramite link ricevuti. 2. Prima di installare, controlla le recensioni e quante persone l’hanno scaricata: poche recensioni o download sono un campanello d’allarme. 3. Verifica che non ci siano app strane installate andando su Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivo. 4. Tieni sempre aggiornato il telefono da Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software. 5. Se hai un dubbio, fermati qualche secondo e chiedi a una persona di fiducia prima di scaricare.

Cosa fare se hai un Android

1. Scarica le app solo dal Google Play Store ufficiale, mai da link o siti web esterni. 2. Controlla che sia disattivata l’installazione da fonti non ufficiali: vai in Impostazioni > Sicurezza (o App) e assicurati che l’opzione per installare app da fonti sconosciute sia spenta. 3. Controlla le app installate in Impostazioni > App e rimuovi quelle che non riconosci o che ti sembrano sospette. 4. Tieni aggiornato il telefono in Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema. 5. Se hai un dubbio, fermati qualche secondo e chiedi a una persona di fiducia prima di scaricare.

Cosa NON fare

– Non scaricare app IA da link ricevuti via WhatsApp, email o social, anche se te li manda un amico. – Non installare programmi IA da siti web sconosciuti, anche se sembrano professionali. – Non dare mai le tue password o i tuoi dati personali a presunte app IA gratuite. – Non cliccare su pubblicità che promettono IA miracolose o troppo convenienti. – Non ignorare gli avvisi di sicurezza del telefono quando installi un’app esterna.

MSHTA – Il componente fantasma di Internet Explorer

Cosa sta succedendo

Dentro ogni computer Windows c’è un piccolo programma rimasto dai tempi del vecchio browser Internet Explorer. Anche se quel browser non esiste più, questo programma è ancora attivo e i truffatori lo sfruttano: ti mandano un’email con un allegato (per esempio un finto estratto conto della banca) e, quando lo apri, il programma scarica di nascosto un virus che può rubare le tue password o bloccare i tuoi file chiedendoti dei soldi per riaverli. Riguarda i computer Windows, ma le email-trappola arrivano spesso anche sul telefono.

Esempio concreto

Ricevi una email che sembra della tua banca con un allegato che promette di mostrarti l’estratto conto. Lo apri pensando sia un documento normale, ma in quel momento attivi senza accorgertene il programma nascosto di Windows, che scarica un virus sul computer. Da quel momento i criminali possono rubarti le password o bloccare tutti i tuoi file chiedendoti un riscatto per sbloccarli.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Sull’iPhone questa minaccia non si attiva, perché non usa Windows. Però l’email-trappola può arrivarti proprio sul telefono: non aprire mai allegati arrivati via email da mittenti che non conosci, e diffida anche di quelli che sembrano della banca. Se hai un dubbio su un messaggio della banca, non aprire nulla: cerca tu il numero ufficiale sul retro della carta o sul sito vero e chiama per verificare. Scarica app solo dall’App Store ufficiale.

Cosa fare se hai un Android

Anche su Android questo virus di Windows non si attiva, ma l’email-trappola può arrivarti sul telefono e poi finire sul tuo computer. Non scaricare allegati o file da email sospette. Se ricevi un messaggio che sembra della banca, non aprire l’allegato: cerca tu il numero ufficiale e verifica chiamando. Sul computer Windows, lascia sempre attivo l’antivirus (Windows Defender va già bene) e tienilo aggiornato.

Cosa NON fare

  • Non aprire allegati da mittenti sconosciuti, anche se sembrano documenti normali (estratti conto, fatture, bollette)
  • Non fidarti di un’email solo perché ha il logo della banca: i loghi si copiano facilmente
  • Non disattivare mai l’antivirus o Windows Defender per ‘velocizzare’ il computer
  • Non cliccare sui popup che dicono che il computer è infetto e ti invitano a scaricare programmi di pulizia
  • Non ignorare gli avvisi di sicurezza del browser quando visiti un sito