Agenti AI fuori controllo: fanno più di quello che dovrebbero

25 Luglio 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio AI Entrambi

Cosa sta succedendo

Gli assistenti AI moderni, come quelli integrati nelle app del telefono o nei servizi online, non si limitano a rispondere alle domande: possono compiere azioni vere, come inviare email, prenotare appuntamenti o accedere ai tuoi file. Il problema è che spesso questi assistenti ricevono permessi troppo ampi, cioè possono fare molte più cose di quelle strettamente necessarie. Se qualcuno riesce a manipolare uno di questi assistenti, può usarlo per compiere azioni a tuo nome senza che tu te ne accorga, un po’ come se lasciassi le chiavi di casa a qualcuno che pensavi potesse solo aprire il cancello del giardino.

Esempio concreto

Immagina di usare un assistente AI sul tuo telefono per gestire la posta elettronica. Gli hai dato il permesso di leggere le email per risponderti in modo intelligente. Ma quell’assistente ha anche il permesso di inviare email. Un truffatore, attraverso un messaggio appositamente costruito che l’assistente legge, riesce a fargli inviare automaticamente un messaggio ai tuoi contatti con un link pericoloso, il tutto senza che tu abbia premuto nulla. Tu non ti accorgi di niente finché qualche amico non ti chiama chiedendo cosa significa quella strana email che gli hai mandato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Prima di tutto, applica il Metodo 3×3: prenditi 3 secondi prima di concedere qualsiasi permesso a un’app AI, chiediti 3 cose (questa app ha davvero bisogno di accedere alle mie email? Ai miei contatti? Al mio calendario?), poi fai 3 verifiche rapide sui permessi già concessi seguendo i passi qui sotto.

1. Controlla i permessi delle app con AI: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza e scorri le voci come Contatti, Calendari, Posta, Foto e Microfono. Per ogni app di assistente AI (es. ChatGPT, Gemini, Copilot) tocca la voce e verifica che abbia solo i permessi strettamente necessari, revoca tutto il resto.

2. Limita l’accesso a Siri e alle app di terze parti: vai in Impostazioni > Siri e ricerca e disattiva i suggerimenti nelle app che non usi abitualmente. Poi vai in Impostazioni > [nome app AI] e disattiva le opzioni come accesso a Contatti o Calendari se non le hai esplicitamente richieste.

3. Controlla le automazioni attive: vai in Impostazioni > Accessibilità > Controllo interruttore o controlla eventuali app di automazione installate (come Comandi rapidi in Impostazioni > Comandi rapidi) e rimuovi qualsiasi sequenza automatica che non ricordi di aver impostato tu personalmente.

4. Aggiorna sempre il sistema operativo: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa ogni aggiornamento disponibile, spesso contengono correzioni proprio per questi problemi di permessi eccessivi.

Cosa fare se hai un Android

Prima di tutto, applica il Metodo 3×3: prenditi 3 secondi prima di concedere qualsiasi permesso a un’app AI, chiediti 3 cose (questa app ha davvero bisogno di accedere alle mie email? Ai miei contatti? Al mio calendario?), poi fai 3 verifiche rapide sui permessi già concessi seguendo i passi qui sotto.

1. Rivedi i permessi di tutte le app AI installate: vai in Impostazioni > App (o Gestione app, il nome varia leggermente a seconda del telefono) > seleziona l’app AI che usi (es. Gemini, ChatGPT, Copilot) > Autorizzazioni. Disattiva tutto ciò che non è indispensabile, ad esempio se usi l’app solo per fare domande, non ha bisogno di accedere ai tuoi Contatti o al Calendario.

2. Controlla le app con accesso speciale: vai in Impostazioni > App > icona dei tre puntini in alto a destra > Accesso speciale. Controlla voci come Accesso a tutte le app, App di amministrazione dispositivo e Modifica impostazioni di sistema: rimuovi le app AI da queste liste salvo necessità comprovata.

3. Verifica le automazioni e le app predefinite: vai in Impostazioni > App predefinite (o App e notifiche > App predefinite) e controlla che nessuna app AI sconosciuta sia impostata come assistente digitale predefinito al posto di Google. Se trovi qualcosa di strano, ripristina l’assistente originale.

4. Mantieni Android aggiornato: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento software (o Sistema > Aggiornamenti) e installa tutti gli aggiornamenti disponibili per chiudere le falle di sicurezza sfruttabili da queste vulnerabilità.

Cosa NON fare

  • Non dare a un’app AI tutti i permessi che chiede solo perché sembra comoda: ogni permesso in più è una porta aperta in più.
  • Non ignorare le notifiche che ti avvisano che un’app ha eseguito un’azione in background, leggile sempre con attenzione.
  • Non usare assistenti AI di app scaricate da fonti non ufficiali (fuori dal Play Store o dall’App Store): potrebbero avere permessi nascosti pericolosi.
  • Non lasciare gli assistenti AI collegati a account importanti (email di lavoro, home banking) senza aver verificato esattamente cosa possono fare su quei servizi.
  • Non pensare che il problema riguardi solo esperti o aziende: anche un semplice assistente sul telefono di casa può essere manipolato se ha troppi permessi.

🔗 Fonte ufficiale: The Hacker News — avviso originale →

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