Amazon nega prove alle vittime di furto d’identità
Cosa sta succedendo
L’autorità americana per i consumatori (FTC, una specie di Antitrust USA) ha multato Amazon per 2,25 milioni di dollari perché l’azienda ostacolava l’accesso alle prove da parte di chi era rimasto vittima di furto d’identità. In pratica, quando qualcuno usava i dati di un’altra persona per fare acquisti su Amazon, la vittima non riusciva a ottenere i dettagli delle transazioni necessari per difendersi o sporgere denuncia. È come se dopo un furto in casa, la banca ti negasse l’estratto conto per dimostrare i danni subiti. Il rischio concreto per te: se qualcuno entra nel tuo account Amazon, può ordinare merce a tue spese e tu potresti trovarti in difficoltà nel recuperare i soldi. Ecco come difenderti subito.
Esempio concreto
Mario, 63 anni di Torino, si accorge di addebiti strani sulla carta collegata ad Amazon. Chiama il servizio clienti e chiede la lista degli acquisti fatti a suo nome da qualcun altro per denunciarli alla polizia. Amazon però non gli fornisce subito i dati completi, rallentando tutto il processo. Nel frattempo il truffatore ha già ricevuto la merce e Mario fatica a recuperare i soldi. Prima di fare qualsiasi cosa, Mario avrebbe dovuto fermarsi 3 secondi e chiedersi: ho ricevuto email di conferma ordine che non ricordo? Qualcuno conosce la mia password? Ho già attivato il doppio controllo al momento dell’accesso? Se la risposta a una sola di queste domande è ‘non lo so’, è il momento di agire.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Controlla regolarmente gli ordini: apri l’app Amazon, tocca l’icona in basso a destra (il profilo), poi Resi e Ordini. Verifica che non ci siano acquisti che non ricordi di aver fatto.
2. Attiva la verifica in due passaggi su Amazon: vai su Amazon.it dal browser, poi Account e liste, Il mio account, Accesso e sicurezza, Verifica in due passaggi (2SV), Attiva. Ti verrà chiesto un codice extra ogni volta che accedi, come un secondo lucchetto alla porta.
3. Monitora le notifiche di acquisto: in Impostazioni iPhone, tocca Notifiche, poi Amazon, e assicurati che le notifiche siano attive così ricevi subito un avviso per ogni ordine effettuato.
4. Se sospetti un furto d’identità: fermati 3 secondi prima di fare qualsiasi mossa frettolosa. Poi fai queste 3 verifiche – controlla gli ultimi ordini nell’app, blocca la carta dalla tua banca tramite la sua app, contatta Amazon per iscritto tramite il Centro Messaggi del tuo account e conserva tutte le ricevute delle comunicazioni. Se Amazon non collabora, puoi segnalare il caso all’AGCM (Antitrust italiano) su agcm.it o alla Polizia Postale su commissariatodips.it.
Cosa fare se hai un Android
1. Controlla gli ordini recenti: apri l’app Amazon su Android, tocca le tre righe in alto a sinistra, poi I miei ordini. Scorri la lista e segnala subito qualsiasi acquisto sconosciuto toccando Segnala un problema.
2. Attiva la verifica in due passaggi: vai su Amazon.it dal browser del telefono, poi Account e liste, Il mio account, Accesso e sicurezza, Verifica in due passaggi (2SV), Attiva ora. Scegli l’opzione SMS o app di autenticazione.
3. Aggiungi un blocco aggiuntivo all’app Amazon: dal tuo telefono cerca Blocco app nelle Impostazioni di sicurezza (disponibile su Samsung, Xiaomi e altri) per proteggere l’apertura dell’app con impronta digitale.
4. Se sei vittima di furto d’identità su Amazon: fermati 3 secondi prima di agire d’impulso. Poi fai queste 3 verifiche – blocca subito la carta dalla tua banca tramite la sua app, richiedi per iscritto ad Amazon l’elenco completo delle transazioni fraudolente, segnala il caso alla Polizia Postale su commissariatodips.it allegando tutti gli screenshot delle comunicazioni con Amazon.
Cosa NON fare
- Non usare la stessa password di Amazon su altri siti: se una viene rubata, il truffatore prova subito anche su Amazon.
- Non ignorare le email di conferma ordine che non hai fatto, anche se sembrano spam: potrebbero essere la spia di un accesso non autorizzato.
- Non rinunciare a chiedere i dettagli delle transazioni fraudolente: hai il diritto di ottenerli per sporgere denuncia, anche per iscritto tramite raccomandata.
- Non salvare i dati della carta di credito su Amazon se non strettamente necessario: vai su Il mio account, poi Gestisci metodi di pagamento, e rimuovi le carte non indispensabili.
- Non aspettare settimane prima di agire: segnala subito alla tua banca qualsiasi addebito sospetto per bloccare la carta e avviare il rimborso.
🔗 Fonte ufficiale: BleepingComputer — avviso originale →
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