Falsa raccolta fondi per libro sulla leucemia infantile

2 Luglio 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

Truffatori contattano aziende (ma anche privati) fingendo di raccogliere fondi per un libro sulla leucemia nei bambini. Promettono visibilità: il logo dell’azienda nel libro e sul sito del progetto. In realtà né il libro né il progetto esistono, e i soldi finiscono direttamente nelle tasche dei criminali. La truffa è già attiva in Austria e schemi identici si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa.

Esempio concreto

Mario gestisce una piccola farmacia a Milano. Riceve una email molto professionale: un’associazione chiede un contributo per pubblicare un libro sulla diagnosi precoce della leucemia nei bambini. In cambio, il logo della farmacia comparirà nel libro e sul sito del progetto. Mario, commosso dal tema, fa un bonifico da 300 euro. Poi scopre che l’associazione non esiste, il sito è sparito e il libro non è mai stato stampato. Questo schema è già documentato in Austria e potrebbe arrivare in Italia in qualsiasi momento.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi email o messaggi sospetti da presunte associazioni, prima di fare qualsiasi donazione cerca il nome dell’organizzazione su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘fake’.

2. Controlla che l’associazione sia registrata ufficialmente: in Italia puoi verificare sul sito del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) all’indirizzo registri.lavoro.gov.it.

3. Non cliccare su link nelle email di richiesta fondi: apri Safari e vai direttamente sul sito ufficiale cercandolo tu stesso.

4. Se hai già inviato denaro, vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Pagamento e spedizione per controllare eventuali pagamenti Apple Pay, e contatta subito la tua banca per segnalare la transazione sospetta.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi email o messaggi da associazioni sconosciute che chiedono donazioni, cerca il nome dell’organizzazione su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘fake’ prima di fare qualsiasi cosa.

2. Verifica l’esistenza dell’associazione sul Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) visitando registri.lavoro.gov.it dal tuo browser Chrome.

3. Non toccare link nelle email di richiesta fondi: apri Chrome e cerca tu stesso il sito ufficiale dell’organizzazione.

4. Vai su Impostazioni > Google > Pagamenti Google per controllare eventuali transazioni recenti, e se hai già donato contatta immediatamente la tua banca per bloccare o segnalare il pagamento.

5. Puoi segnalare email sospette direttamente da Gmail: apri il messaggio, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona ‘Segnala come phishing’.

Cosa NON fare

  • Non fare donazioni solo perché il tema riguarda bambini malati: i truffatori scelgono argomenti emotivi apposta per abbassare la tua guardia.
  • Non fidarti di email o messaggi che promettono visibilità o pubblicità in cambio di denaro, soprattutto da mittenti che non conosci.
  • Non cliccare sui link presenti nelle email di richiesta fondi per verificare il progetto: i siti falsi sembrano professionali e convincenti.
  • Non effettuare bonifici o pagamenti prima di aver verificato l’esistenza reale dell’organizzazione tramite fonti ufficiali.
  • Non condividere i tuoi dati bancari o aziendali per ricevere la ‘fattura della donazione’: potrebbe essere un secondo tentativo di frode.

🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →

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