App di terze parti pericolose: attacchi tramite i fornitori

28 Giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveI criminali colpiscono app o servizi di cui ti fidi, nascondendo funzioni spia dentro app gratuite o aggiornamenti che possono rubare i tuoi dati e i codici bancari. Scarica solo dagli store ufficiali, controlla i permessi delle app e rimuovi quelle che non usi.

Cosa sta succedendo

Immagina di fidarti di un idraulico raccomandato da un amico, ma quell’idraulico lavora anche per persone poco oneste che gli hanno insegnato a copiare le chiavi di casa dei clienti. Le truffe tramite app di terze parti funzionano così: i criminali non ti attaccano direttamente, ma colpiscono un’app o un servizio di cui ti fidi, e attraverso quello arrivano ai tuoi dati. Sul telefono, questo si traduce in app apparentemente normali che nascondono funzioni pericolose, o in aggiornamenti automatici di programmi che usi ogni giorno ma che, dopo l’aggiornamento, iniziano a spiare quello che fai. Il rischio è reale soprattutto per le app gratuite meno conosciute.

Esempio concreto

Mario usa da anni un’app gratuita per convertire le foto in PDF. Un giorno l’app riceve un aggiornamento automatico: sembra tutto normale, ma nell’aggiornamento i criminali hanno nascosto un piccolo programma che legge i messaggi SMS di Mario, compresi quelli con i codici inviati dalla sua banca. Mario non si accorge di nulla, ma i suoi codici di sicurezza vengono rubati silenziosamente.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla le app installate e rimuovi quelle che non usi più: vai su Impostazioni > Generali > Spazio iPhone, scorri la lista e tocca su ogni app inutilizzata poi scegli ‘Elimina app’.

2. Limita i permessi delle app che non conosci bene: vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza e controlla una per una le voci (Posizione, Microfono, Fotocamera, Contatti) per vedere quali app hanno accesso a cosa, e revoca i permessi non necessari.

3. Attiva gli aggiornamenti automatici solo per app dell’App Store ufficiale: vai su Impostazioni > App Store e assicurati che ‘Aggiornamenti app’ sia attivo, così ricevi solo aggiornamenti verificati da Apple.

4. Non installare mai app da link ricevuti via SMS o WhatsApp: scarica sempre e solo dall’App Store ufficiale di Apple.

5. Prima di scaricare un’app nuova, prenditi 3 secondi: leggine le recensioni, guarda chi l’ha sviluppata e chiediti se ha davvero bisogno dei permessi che richiede.

Cosa fare se hai un Android

1. Disattiva l’installazione di app da fonti sconosciute: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che tutte le voci siano disattivate.

2. Controlla i permessi di ogni app installata: vai su Impostazioni > App > [nome app] > Autorizzazioni e rimuovi l’accesso a tutto ciò che l’app non ha motivo di usare (es. un’app meteo non ha bisogno di leggere i tuoi SMS).

3. Attiva Google Play Protect per la scansione automatica delle app: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che sia attivo, poi tocca ‘Esegui scansione’ per un controllo immediato.

4. Scarica app solo dal Google Play Store ufficiale ed elimina quelle che non usi da più di tre mesi: vai su Impostazioni > App e scorri la lista.

5. Prima di scaricare un’app nuova, prenditi 3 secondi: leggine le recensioni, guarda chi l’ha sviluppata e chiediti se ha davvero bisogno dei permessi che richiede.

Cosa NON fare

  • Non installare app inviate da amici o parenti tramite WhatsApp, SMS o email, anche se ti sembrano utili e fidate
  • Non ignorare le notifiche di aggiornamento del sistema operativo del telefono: spesso contengono correzioni di sicurezza importanti
  • Non concedere tutti i permessi richiesti da un’app senza chiederti perché ne ha bisogno: una torcia non deve accedere ai tuoi contatti
  • Non usare app scaricate da siti internet invece che dagli store ufficiali, anche se il sito sembra professionale
  • Non dimenticare di controllare periodicamente le app installate: quelle vecchie e abbandonate dagli sviluppatori sono le più rischiose

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come possono rubarmi i dati tramite un'app che uso da anni?
I criminali colpiscono un'app o un servizio di cui ti fidi e ci arrivano attraverso un aggiornamento automatico. L'aggiornamento sembra normale ma nasconde un programma che, ad esempio, legge i tuoi SMS e ruba silenziosamente i codici inviati dalla banca.
Posso installare un'app che mi manda un amico su WhatsApp?
No. Non installare mai app inviate da amici o parenti tramite WhatsApp, SMS o email, anche se sembrano utili e fidate. Scarica sempre e solo dagli store ufficiali, l'App Store di Apple o il Google Play Store.
Come limito i permessi delle app sul mio telefono?
Su iPhone vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza e controlla voce per voce (Posizione, Microfono, Fotocamera, Contatti) revocando i permessi non necessari. Su Android vai su Impostazioni > App > [nome app] > Autorizzazioni. Ricorda che un'app meteo o una torcia non hanno bisogno di leggere i tuoi SMS o contatti.
Quali app sono più rischiose sul telefono?
Le app gratuite meno conosciute e soprattutto quelle vecchie e abbandonate dagli sviluppatori. Controlla periodicamente le app installate ed elimina quelle che non usi più.
Cosa devo controllare prima di scaricare un'app nuova?
Prenditi 3 secondi: leggi le recensioni, guarda chi l'ha sviluppata e chiediti se ha davvero bisogno dei permessi che richiede.
Devo installare gli aggiornamenti del telefono?
Sì, non ignorare le notifiche di aggiornamento del sistema operativo perché spesso contengono correzioni di sicurezza importanti. Per le app tieni attivi gli aggiornamenti automatici solo tramite lo store ufficiale, così ricevi solo versioni verificate.

🔗 Fonte ufficiale: CyberSecurity360 — avviso originale →

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