Truffa telefonica con finte autorità o banche

Pubblicata il 28 giugno 2026 · avviso della fonte del 25 giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveChi chiama fingendosi banca, polizia o ente pubblico ti mette fretta per farti dare soldi, PIN o codici OTP. Riaggancia e richiama tu il numero ufficiale della banca, non fornire mai codici al telefono e non credere al numero mostrato sullo schermo.

Cosa sta succedendo

In Svezia la polizia e l’autorità delle telecomunicazioni (PTS) hanno annunciato che rafforzano il lavoro comune contro le truffe telefoniche, che ogni anno colpiscono migliaia di persone. Il meccanismo è semplice: qualcuno ti chiama fingendo di essere un funzionario di banca, della polizia o di un ente pubblico, ti mette fretta o paura, e ti convince a dare soldi o dati personali. Schemi come questo possono diffondersi da un Paese europeo all’altro e possono arrivare anche in Italia. Meglio conoscerli adesso per non farsi trovare impreparati.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una telefonata: una voce seria ti dice di essere un agente della tua banca e che qualcuno sta cercando di svuotare il tuo conto. Ti chiede di confermare subito il codice che ti arriverà via SMS, oppure di spostare i tuoi risparmi su un ‘conto sicuro temporaneo’. È tutto falso: la banca vera non chiede mai queste cose al telefono. In Svezia la polizia segnala che le truffe telefoniche colpiscono ogni anno migliaia di persone, e uno schema simile può arrivare anche in Italia.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi una chiamata sospetta, riaggancia e richiama tu stesso il numero ufficiale della tua banca (quello sul retro della carta o sul sito ufficiale), non il numero da cui hai ricevuto la chiamata. 2. Silenzia le chiamate sconosciute: vai in Impostazioni > App > Telefono, scorri fino a «Filtra i numeri sconosciuti» e scegli «Silenzia». Così le chiamate da numeri non in rubrica non fanno squillare il telefono; non ferma però chi falsifica un numero che hai in rubrica, come quello della banca. 3. Controlla regolarmente i movimenti del conto: apri l’app della tua banca e verifica le transazioni recenti. Se noti qualcosa di strano, chiama subito il numero antifrode della banca. 4. Non condividere mai i codici OTP (quei numeri temporanei che arrivano via SMS): nessun operatore legittimo te li chiederà al telefono. Se hai già dato un codice o il PIN, o hai fatto un bonifico, chiama subito la banca al numero ufficiale e poi denuncia alla Polizia.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi una chiamata sospetta, riaggancia e richiama tu stesso il numero ufficiale della tua banca (quello sul retro della carta o sul sito ufficiale), non il numero da cui hai ricevuto la chiamata. 2. Attiva il filtro chiamate spam: vai in Impostazioni > App Telefono (o l’icona del telefono) > Impostazioni > ID chiamante e spam e attiva il filtro delle chiamate spam. Il percorso può variare leggermente secondo la marca del tuo telefono. 3. Controlla regolarmente i movimenti del conto: apri l’app della tua banca e verifica le transazioni recenti. Se noti qualcosa di strano, chiama subito il numero antifrode della banca. 4. Non condividere mai i codici OTP (quei numeri temporanei che arrivano via SMS): nessun operatore legittimo te li chiederà al telefono. Se hai già dato un codice o il PIN, o hai fatto un bonifico, chiama subito la banca al numero ufficiale e poi denuncia alla Polizia.

Cosa NON fare

  • Non fornire mai al telefono codici OTP, PIN, password o numeri di carta, anche se chi chiama sembra molto ufficiale e autorevole
  • Non farti mettere fretta: chi ti pressa a decidere subito sta usando una tecnica di manipolazione classica, la banca vera ti dà sempre il tempo di verificare
  • Non richiamare il numero che ti ha chiamato per verificare: i truffatori possono restare in linea o usare numeri falsi che sembrano ufficiali
  • Non trasferire denaro su conti ‘temporanei di sicurezza’ suggeriti da chi ti ha chiamato: nessuna banca o autorità lo chiede mai
  • Non credere all’identificativo del chiamante: i truffatori sanno falsificare il numero visualizzato sul tuo schermo, facendolo sembrare quello della tua banca o della polizia

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se la telefonata della mia banca è una truffa?
La banca vera non ti chiede mai al telefono codici OTP, PIN, password o di spostare i soldi su un 'conto sicuro temporaneo'. Se chi chiama ti mette fretta o paura, è quasi sempre una truffa.
Cosa faccio se ricevo una chiamata sospetta dalla banca?
Riaggancia e richiama tu stesso il numero ufficiale della banca, quello sul retro della carta o sul sito ufficiale. Non richiamare il numero da cui hai ricevuto la chiamata.
Posso dare il codice OTP se chi chiama sembra un funzionario autorizzato?
No, mai. I codici OTP, PIN e password non vanno comunicati al telefono a nessuno, anche se chi chiama sembra molto ufficiale: nessun operatore legittimo te li chiederà.
Perché non devo fidarmi del numero che vedo sullo schermo?
Perché i truffatori sanno falsificare l'identificativo del chiamante, facendolo apparire come quello della tua banca o della polizia. Il numero visualizzato non è una prova di autenticità.
Come filtro le chiamate sconosciute sul telefono?
Su iPhone vai in Impostazioni > App > Telefono > Filtra i numeri sconosciuti e scegli Silenzia: le chiamate non vengono bloccate, ma non fanno squillare il telefono. Su Android apri le impostazioni dell'app Telefono, vai su ID chiamante e spam e attiva il filtro delle chiamate spam.
Devo trasferire i soldi su un 'conto temporaneo di sicurezza' come mi chiedono?
No, non farlo mai. Nessuna banca o autorità chiede di spostare i risparmi su un conto temporaneo: è una classica tecnica di truffa.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: SE Polisen (Svezia) — avviso originale →

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