Email false da Europol per estorcere denaro

2 Agosto 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

Stai attento: in Svizzera sta circolando una truffa in cui i criminali inviano email che sembrano provenire da autorità ufficiali come Europol, la polizia europea. Il messaggio dice che sei coinvolto in un’indagine e ti chiede di pagare una ‘cauzione’ per evitare guai legali. È tutto falso: nessuna vera autorità ti chiederà mai soldi via email. Questo tipo di truffa si diffonde rapidamente da un Paese all’altro e schemi identici arrivano spesso in Italia nel giro di settimane.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo di Europol o della Polizia Postale. Il testo dice che il tuo nome è comparso in un’indagine su crimini informatici e che devi versare 300 euro entro 24 ore per ‘congelare il procedimento’. Il messaggio sembra ufficiale, usa parole difficili e ti mette fretta. In realtà è una truffa: i criminali sperano che la paura ti faccia pagare senza pensarci. Le autorità vere non funzionano così.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non rispondere e non cliccare su nessun link: tieni il dito fermo. Se hai ricevuto un’email sospetta, vai su Mail, tieni premuta la mail e scegli ‘Sposta nel cestino’. 2. Segnala la truffa: in Italia puoi contattare la Polizia Postale su www.commissariatodips.it oppure chiamare il 107. Non serve essere tecnici, basta raccontare quello che hai ricevuto. 3. Proteggi la tua email da futuri attacchi: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e verifica che l’autenticazione a due fattori (cioè il codice che arriva al telefono oltre alla password) sia attivata. 4. Avvisa familiari e amici: se hai parenti over 60, mostragli questo avviso. Spesso queste truffe prendono di mira proprio le persone più anziane perché contano sulla paura delle autorità.

Cosa fare se hai un Android

1. Non rispondere e non cliccare su nessun link nell’email sospetta. Apri l’app Gmail o la tua app di posta, tieni premuta la mail e scegli ‘Elimina’ o ‘Segnala come spam’. 2. Segnala la truffa alla Polizia Postale italiana su www.commissariatodips.it o chiama il 107. Puoi anche mostrare l’email a un familiare o un amico di fiducia prima di fare qualsiasi cosa. 3. Verifica la sicurezza del tuo account email: vai su Impostazioni > Account e backup > Gestisci account, seleziona il tuo account Google o email, poi controlla le impostazioni di sicurezza e attiva la verifica in due passaggi (il codice SMS aggiuntivo al login). 4. Attiva i filtri antispam: nell’app Gmail vai su Menu (tre righe in alto a sinistra) > Impostazioni > seleziona il tuo account > e assicurati che la protezione antispam sia attiva.

Cosa NON fare

  • Non pagare mai nessuna somma di denaro richiesta via email, nemmeno piccole cifre: è l’obiettivo della truffa.
  • Non rispondere all’email e non chiamare i numeri di telefono indicati nel messaggio: daresti conferma che la tua email è attiva e potresti ricevere ulteriori tentativi.
  • Non farti convincere dall’urgenza: frasi come ‘hai 24 ore’ o ‘procedimento immediato’ sono usate apposta per farti agire d’impulso senza ragionare.
  • Non credere ai loghi ufficiali: copiare il logo di Europol o della Polizia è facilissimo per un truffatore, proprio come stampare un foglio con un’intestazione falsa.
  • Non vergognarti di chiedere aiuto: se hai dubbi, chiedi subito a un familiare, un amico o vai al commissariato più vicino. Non sei obbligato a gestire da solo una situazione che ti spaventa.

🔗 Fonte ufficiale: CH Cybercrimepolice (Svizzera) (Svizzera) — avviso originale →

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