Falsa email dal governo: ‘Hai un rimborso di 552 euro’
Cosa sta succedendo
In Spagna è in corso una truffa via email in cui i criminali fingono di essere un servizio digitale del governo spagnolo e dicono al cittadino che ha un rimborso di 552,97 euro in attesa. Chi clicca sul link e inserisce i propri dati personali e bancari li consegna direttamente ai truffatori. Schemi identici a questo arrivano regolarmente anche in Italia, cambiando solo il nome del servizio pubblico imitato: INPS, Agenzia delle Entrate, Comune, e via dicendo. Impara a riconoscere il trucco ora, prima che arrivi nella tua casella di posta.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email con il logo dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate che dice: ‘Gentile cittadino, è disponibile un rimborso di 552,97 euro a suo favore. Clicchi qui per riceverlo entro 48 ore.’ Il link porta a un sito che sembra ufficiale ma è una copia falsa: se inserisci nome, codice fiscale, e soprattutto i dati del conto o della carta, queste informazioni finiscono nelle mani dei truffatori, che possono svuotarti il conto.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare MAI su link in email che promettono rimborsi o pagamenti inaspettati, anche se il logo sembra quello di INPS o di un ente pubblico. 2. Se vuoi verificare se hai davvero un rimborso, vai direttamente sul sito ufficiale digitando tu stesso l’indirizzo nel browser (es. www.inps.it), senza usare link ricevuti via email. 3. Attiva il Filtro messaggi sospetti di iPhone: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Questo non blocca le email ma ti aiuta a isolare gli SMS sospetti. 4. Se hai già cliccato e inserito dati bancari, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta o sul sito ufficiale e chiedi di bloccare eventuali operazioni sospette. 5. Segnala l’email come spam: nell’app Mail di iPhone, tieni premuto il messaggio e seleziona ‘Contrassegna come Indesiderata’.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare MAI su link in email che promettono rimborsi o pagamenti inaspettati, anche se il logo sembra quello di INPS o di un ente pubblico. 2. Verifica sempre in autonomia: apri il browser e digita tu stesso il sito ufficiale dell’ente (es. www.inps.it) senza usare i link ricevuti. 3. Attiva la protezione anti-spam di Gmail: apri l’app Gmail, tieni premuta l’email sospetta, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona ‘Segnala phishing’. Gmail imparerà a bloccare messaggi simili. 4. Controlla che il Play Protect sia attivo: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e verifica che la protezione sia abilitata. 5. Se hai già inserito dati bancari, chiama immediatamente la tua banca al numero ufficiale e chiedi il blocco preventivo di carte e operazioni.
Cosa NON fare
- Non cliccare sul link anche solo ‘per curiosità o per vedere com’è fatto’: basta aprire certi siti per rischiare di cedere dati senza accorgersene.
- Non fidarti del logo o della grafica: copiare l’aspetto grafico di un sito governativo è facilissimo per i truffatori e non garantisce nulla sulla sua autenticità.
- Non inserire mai il numero di conto, IBAN, dati della carta o codice fiscale su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via email o SMS.
- Non pensare ‘tanto io me ne accorgo’: queste email sono scritte sempre meglio e possono ingannare chiunque, a qualsiasi età.
- Non ignorare il messaggio senza segnalarlo: inoltra l’email sospetta alla tua banca e segnalala alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it, così aiuti anche gli altri.
🔗 Fonte ufficiale: ES INCIBE / OSI (Spagna) — avviso originale →
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