Falsa notifica da Polizia o Europol su crimini informatici

23 Giugno 2026 · di clone_BB_cellularesicuro

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

In Spagna è in corso una truffa via email in cui i criminali si fingono la Guardia Civil spagnola e Europol (la polizia europea), dicendo alla vittima di essere indagata per crimini informatici gravi. Lo scopo è spaventarla così tanto da farle consegnare dati personali, coordinate bancarie o addirittura pagare del denaro per ‘chiudere il caso’. Schemi come questo viaggiano in tutta Europa e arrivano spesso anche in Italia: se ricevi un’email simile che finge di venire dalla Polizia Postale, dai Carabinieri o da Europol, considera questa scheda la tua guida per riconoscerla e non cascarci.

Esempio concreto

Immagina di aprire la posta elettronica e trovare un messaggio con oggetto ‘CONVOCAZIONE’ o ‘NOTIFICA UFFICIALE’. Il mittente sembra la Polizia o Europol, il testo è pieno di parole difficili tipo ‘procedimento penale internazionale’ e ‘Operazione Endgame’, e c’è un PDF allegato con il tuo nome. Il documento ti chiede di contattare un indirizzo email per ‘regolarizzare la tua posizione’. Sembra terrificante, ma è una truffa: la vera polizia non ti notifica accuse penali via email chiedendoti di rispondere a un indirizzo Gmail o simile.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON aprire allegati sospetti: se hai già aperto il PDF, non compilare nessun modulo e non scrivere all’indirizzo indicato. 2. Controlla il mittente reale: apri l’email, tocca il nome del mittente in alto, e vedrai l’indirizzo completo: un indirizzo tipo ‘[email protected]’ o con dominio strano è falso al 100%. 3. Segnala l’email come spam: nell’app Mail di iPhone, scorri il messaggio verso sinistra, tocca ‘Altro’ e poi ‘Sposta nella posta indesiderata’. 4. Se hai già risposto o dato dati: vai subito su Impostazioni > [Il tuo nome] > Password e sicurezza e cambia la password dell’ID Apple. Poi contatta la tua banca tramite il numero sul retro della carta. 5. Attiva la verifica in due passaggi: Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori, così anche se qualcuno ha la tua password non può entrare nei tuoi account.

Cosa fare se hai un Android

1. NON aprire allegati PDF da email sospette: se lo hai già aperto, non inserire nessun dato e non contattare gli indirizzi indicati nel documento. 2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail tocca sul nome del mittente per vedere l’indirizzo completo; se non finisce con un dominio ufficiale come .gov.it o .poliziadistato.it è falso. 3. Segnala l’email: nell’app Gmail apri il messaggio, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona ‘Segnala come phishing’ oppure ‘Segnala spam’. 4. Se hai già risposto o dato informazioni personali: vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e controlla le attività recenti e cambia subito la password. Contatta anche la tua banca al numero sul retro della carta. 5. Attiva la verifica in due passaggi: Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi, per proteggere i tuoi account anche se qualcuno ha ottenuto la tua password.

Cosa NON fare

  • Non rispondere mai all’email, nemmeno per ‘spiegare che sei innocente’: qualsiasi risposta conferma ai truffatori che il tuo indirizzo è attivo e li incoraggia a continuare.
  • Non aprire gli allegati PDF contenuti in email di questo tipo: possono contenere software dannosi o moduli truffa per raccogliere i tuoi dati.
  • Non credere che l’email sia vera solo perché usa loghi ufficiali, nomi di polizia reale o parole difficili e intimidatorie: i criminali copiano tutto con facilità.
  • Non pagare nessuna somma di denaro per ‘chiudere un procedimento’ o ‘evitare l’arresto’: la vera polizia non funziona così, mai.
  • Non condividere con nessuno codici OTP (i numeri che arrivano via SMS per confermare operazioni bancarie), password o numeri di carta di credito, anche se chi ti scrive finge di essere un’autorità.

🔗 Fonte ufficiale: ES INCIBE / OSI (Spagna) — avviso originale →

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