Falso rimborso ticket sanitario del Ministero della Salute
Cosa sta succedendo
Stanno girando email false che sembrano arrivare dal Ministero della Salute. Ti dicono che hai diritto a un rimborso per un ticket sanitario e ti chiedono di inserire i dati della tua carta di credito o bancomat per riceverlo. È una truffa: il Ministero non ti chiederà mai i dati della carta via email. I truffatori copiano loghi e grafica ufficiale per sembrare credibili, ma l’unico scopo è rubarti i soldi.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con il logo del Ministero della Salute che dice: ‘Gentile cittadino, a seguito di una verifica amministrativa le spetta un rimborso di 47,50 euro per ticket sanitari pagati. Clicchi qui per ricevere il rimborso entro 48 ore.’ Cliccando arrivi su una pagina che sembra ufficiale, dove ti chiedono nome, cognome, numero di carta, data di scadenza e codice CVV. Se li inserisci, i truffatori svuotano il tuo conto in pochi minuti.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare su nessun link nell’email: se hai già aperto il link senza inserire dati, chiudi subito il browser e non preoccuparti, il semplice click non basta a rubare i tuoi dati. 2. Controlla il mittente reale dell’email: nell’app Mail del tuo iPhone, apri l’email e tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Se non finisce con @sanita.it o @governo.it è sicuramente falsa. 3. Se hai inserito i dati della carta, blocca subito la carta: chiama il numero sul retro della tua carta oppure vai nell’app della tua banca e cerca la voce ‘Blocca carta’ o ‘Sospendi carta’. 4. Attiva le notifiche per ogni pagamento: apri l’app della tua banca e cerca Impostazioni > Notifiche > Movimenti carta, così vieni avvisato subito di ogni spesa. 5. Segnala l’email come spam: nell’app Mail, tieni premuto sull’email, scegli ‘Sposta nella Posta indesiderata’ per aiutare Apple a bloccare messaggi simili in futuro.
Cosa fare se hai un Android
1. NON cliccare su nessun link nell’email: se hai già aperto il link senza inserire dati, chiudi subito il browser, il semplice click di solito non è sufficiente a causare danni. 2. Controlla il mittente reale dell’email: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Se non finisce con @sanita.it o @governo.it è una truffa. 3. Se hai inserito i dati della carta, bloccala immediatamente: chiama il numero sul retro della carta oppure apri l’app della tua banca, vai su Carte > Gestisci carta > Blocca carta o voce simile. 4. Attiva gli avvisi di pagamento dalla tua app bancaria: apri l’app della banca, vai in Impostazioni > Notifiche > Avvisi movimenti e assicurati che siano attivi per ogni transazione. 5. Segnala l’email come phishing: nell’app Gmail, apri l’email, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona ‘Segnala come phishing’ per proteggere anche altri utenti.
Cosa NON fare
- Non inserire mai i dati della tua carta di credito o bancomat su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via email, anche se la pagina sembra ufficiale.
- Non farti convincere dalla fretta: messaggi come ‘hai 48 ore’ o ‘rimborso in scadenza’ sono trucchi per farti agire senza pensare.
- Non fidarti del logo o della grafica: copiare l’aspetto di un sito ufficiale è facilissimo per i truffatori e non garantisce nulla.
- Non condividere il codice OTP o il codice CVV della carta con nessuno, nemmeno con chi dice di essere della tua banca o di un ente pubblico.
- Non ignorare l’accaduto se hai già inserito i dati: contatta subito la banca e, se necessario, sporgi denuncia alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.
🔗 Fonte ufficiale: CERT-AGID — avviso originale →
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