Finta società manda solleciti di pagamento per abbonamenti mai sottoscritti

28 Giugno 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

Arriva una lettera o una email che sembra un sollecito ufficiale di pagamento, firmata da una società che non hai mai sentito nominare, per un abbonamento che non ricordi di aver mai attivato. La truffa funziona sulla paura: molte persone pagano pur di non avere guai, anche se non devono nulla. Questa truffa è già attiva in Austria con il nome novavitalia.de, e schemi identici si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia inclusa. Se arriva qualcosa di simile anche da noi, sai già come riconoscerla.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email o una busta con su scritto ‘Seconda diffida di pagamento’ da una certa Nova Vitalia, con un importo da pagare entro pochi giorni, minacciando un avvocato o una segnalazione. Controlli su Google e non trovi nulla di affidabile su questa società. Il tuo istinto dice di ignorarla, ma la paura ti fa dubitare. Ecco: quella paura è esattamente il meccanismo su cui i truffatori contano per farti pagare qualcosa che non devi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non pagare nulla prima di aver verificato: apri Safari, cerca il nome della società su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’. Se non trovi nulla di ufficiale e affidabile, è un segnale chiarissimo. 2. Conserva il documento ricevuto (email o foto della lettera) come prova, senza rispondere o cliccare su nessun link. 3. Segnala la truffa all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) tramite il sito antitrust.it oppure alla Polizia Postale su commissariatodips.it. 4. Se hai ricevuto una email sospetta, contrassegnala come spam: nell’app Mail di iPhone tieni premuto il messaggio, poi tocca ‘Sposta in Indesiderata’. 5. Vai in Impostazioni > Mail > Protezione privacy e assicurati che ‘Proteggi attività Mail’ sia attivato, così i mittenti non sanno se hai aperto l’email.

Cosa fare se hai un Android

1. Non pagare nulla prima di aver verificato: apri Chrome, cerca il nome della società su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’. Se non trovi nulla di ufficiale e affidabile, non fidarti. 2. Conserva il documento ricevuto (email o foto della lettera) come prova, senza rispondere o cliccare su nessun link. 3. Segnala la truffa alla Polizia Postale su commissariatodips.it oppure all’AGCM su antitrust.it. 4. Se hai ricevuto una email sospetta nell’app Gmail, apri il messaggio, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona ‘Segnala come spam’. 5. Vai in Impostazioni > Google > Sicurezza e privacy per verificare che il tuo account non abbia attività sospette recenti.

Cosa NON fare

  • Non pagare nessuna somma richiesta da una società sconosciuta solo perché la lettera usa parole come ‘diffida’, ‘avvocato’ o ‘procedura legale’: sono parole usate apposta per spaventarti
  • Non cliccare su nessun link presente nella email e non chiamare numeri di telefono indicati nel messaggio sospetto
  • Non rispondere alla email o alla lettera: una risposta conferma che il tuo indirizzo è attivo e potresti ricevere altre truffe
  • Non buttare via il documento prima di averlo mostrato a qualcuno di fiducia o alle autorità: potrebbe servire come prova
  • Non farti convincere da parenti o amici a pagare ‘per stare tranquilli’: il pagamento non risolve nulla e anzi può incoraggiare ulteriori richieste

🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →

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