Truffe sui Mondiali 2026: finti negozi di maglie e concorsi falsi
✓ Scheda corretta il 16 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Con i Mondiali di Calcio 2026 tra USA, Messico e Canada (giugno-luglio 2026), i truffatori hanno sfruttato l’entusiasmo dei tifosi per rubare soldi e dati della carta di credito. L’allarme arriva da Watchlist Internet, l’iniziativa austriaca che informa i consumatori sulle truffe online: in Austria sono stati segnalati soprattutto due schemi, e truffe di questo tipo possono comparire anche in Italia. Il primo sono i negozi online falsi di maglie e gadget da calcio, in netto aumento nelle settimane prima dell’avviso di giugno 2026: attirano con prezzi molto bassi (una maglia ufficiale costa oggi intorno ai 100 euro), non hanno i dati dell’azienda, usano indirizzi internet registrati da poco e indirizzi postali che sono semplici abitazioni private, e spesso hanno pezzi di testo rimasti in un’altra lingua. Il secondo è un finto concorso a nome Puma che circola su WhatsApp, presentato come iniziativa ufficiale per i Mondiali 2026: quattro domande facili, nove pacchetti regalo tra cui scegliere e alla fine vincono tutti; poi viene chiesto di condividere il messaggio con i propri contatti WhatsApp e di pagare con la carta di credito le spese di spedizione del premio. È in quel momento che i criminali si prendono i dati della carta. Watchlist Internet ricorda anche che, se arrivano richieste di pagamento per un abbonamento mai sottoscritto, non si è formato alcun contratto valido.
Esempio concreto
Immagina di ricevere su WhatsApp, girato da un conoscente, un messaggio che annuncia un concorso ufficiale Puma per i Mondiali 2026, con in premio una maglia della nazionale, un paio di scarpe da calcio Puma Future, una giacca da tifoso o un buono Puma da 300 euro. Rispondi a quattro domande molto facili, poi ti appare una schermata con nove pacchetti regalo e tre tentativi per indovinare quello giusto: naturalmente vinci. Ti chiedono di condividere l’iniziativa con i tuoi contatti WhatsApp per confermare la partecipazione e, all’ultimo passaggio, di pagare con la carta di credito le spese di spedizione del premio. È lì che i truffatori raccolgono i dati della tua carta, e il premio non esiste. Oppure immagina di trovare un negozio online che vende maglie ufficiali a un prezzo molto più basso dei circa 100 euro che costano di solito: paghi con la carta e il pacco non arriva mai. Questi due schemi sono stati segnalati in Austria da Watchlist Internet; versioni simili, tradotte in italiano, possono comparire anche sul tuo telefono.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Prima di comprare su un sito che non conosci, guarda i prezzi: una maglia ufficiale costa intorno ai 100 euro, quindi un prezzo molto più basso è un campanello d’allarme. Cerca poi il nome del sito su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’. Se non trovi segnalazioni, non vuol dire che il sito sia affidabile. 2. Cerca sul sito i dati dell’azienda (nome, indirizzo, contatti): nei negozi falsi mancano del tutto, e l’indirizzo indicato è spesso una normale abitazione privata. Diffida anche se trovi pezzi di testo rimasti in un’altra lingua, per esempio una tabella delle taglie in portoghese (‘Guida de tamanhos’) su un sito in italiano. 3. Se hai già pagato su un sito sospetto o hai inserito i dati della carta per le ‘spese di spedizione’ di un premio, chiama subito la banca o la società della carta: apri l’app della banca oppure usa il numero sul retro della carta, spiega cosa è successo e chiedi se serve bloccare la carta e se il pagamento si può recuperare. 4. Non salvare mai i dati della carta su siti sconosciuti: se il sito ti chiede di ‘ricordare la carta per acquisti futuri’, rifiuta sempre. Usa Apple Pay quando disponibile, perché non condivide il numero reale della tua carta con il venditore.
Cosa fare se hai un Android
1. Prima di comprare su un sito che non conosci, controlla i prezzi (una maglia ufficiale costa intorno ai 100 euro) e cerca il nome del sito su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’. Se non trovi segnalazioni, non vuol dire che il sito sia affidabile. Puoi anche usare il sito https://www.commissariatodips.it per segnalare o verificare siti sospetti in Italia. 2. Controlla se il sito indica i dati dell’azienda e un indirizzo credibile: nei negozi falsi queste informazioni mancano, l’indirizzo postale è spesso un’abitazione privata qualsiasi e l’indirizzo internet è stato registrato solo da poco. Sospetta anche dei siti con parti di testo in un’altra lingua. 3. Attiva gli avvisi di pagamento dalla tua app bancaria: apri l’app della banca, vai su Impostazioni o Profilo > Notifiche > Movimenti conto o Pagamenti, e attiva gli SMS o le notifiche push per ogni transazione, così vedi subito addebiti che non hai autorizzato. 4. Se hai pagato su un finto negozio o hai dato i dati della carta a un finto concorso, contatta subito la banca, la società della carta o il servizio di pagamento che hai usato: spiega la situazione e chiedi se è necessario bloccare la carta.
Cosa NON fare
- Non inserire i dati della tua carta di credito su siti che non hai mai usato prima senza prima cercare segnalazioni con una ricerca tipo ‘nome-del-sito truffa recensioni’ (se non ne trovi, non è comunque una garanzia)
- Non cliccare sui link ricevuti via WhatsApp che annunciano concorsi ‘ufficiali’ di grandi marchi sportivi con maglie, scarpe o buoni acquisto in premio: dietro può nascondersi una trappola per i dati della carta
- Non credere ai prezzi troppo bassi: se una maglia ufficiale, che di solito costa intorno ai 100 euro, viene offerta a pochi euro, è quasi sempre il segnale di un negozio falso
- Non condividere il messaggio del concorso con i tuoi contatti WhatsApp, anche se ti dicono che serve a confermare la partecipazione: è solo una catena che allarga la trappola ad amici e parenti
- Non pagare mai con la carta le ‘spese di spedizione’ per ricevere un premio che ti dicono che hai vinto: secondo Watchlist Internet è proprio il momento in cui i criminali si prendono i dati della carta
- Non ignorare gli addebiti inattesi sul conto: controlla l’estratto conto ogni settimana durante i grandi eventi sportivi e, se vedi un pagamento che non riconosci, chiama subito la tua banca
- Non pagare se ti arriva la richiesta di saldare un abbonamento che non hai mai sottoscritto: Watchlist Internet ricorda che in questi casi non è nato alcun contratto valido
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un negozio online di maglie dei Mondiali è falso?
Il concorso Puma per i Mondiali 2026 su WhatsApp è vero?
Cosa faccio se ho già pagato su un sito sospetto o inserito i dati della carta?
Come verifico se un sito è affidabile prima di comprare?
Cosa NON devo mai fare quando acquisto online?
Mi arrivano richieste di pagamento per un abbonamento che non ho mai fatto: devo pagare?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →