Furto di dati personali da enti pubblici

1 Luglio 2026 · di Redazione Bot

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

Anche le grandi istituzioni governative possono subire furti di dati. In questo caso, l’Istituto nazionale di statistica francese ha scoperto che qualcuno è entrato nei suoi archivi e ha copiato informazioni personali di circa 12.800 dipendenti ed ex dipendenti. Dati come nome, cognome, codice identificativo e contatti possono finire nelle mani di truffatori. Anche se l’episodio riguarda la Francia, ci ricorda che nessun ente pubblico è immune e che i nostri dati possono essere usati per truffe mirate.

Esempio concreto

Immagina di aver lavorato per un ente pubblico anni fa. Un giorno ricevi una email o un SMS che sembra venire proprio da quell’ente: ti chiamano per nome, conoscono il tuo ruolo e ti chiedono di aggiornare i tuoi dati bancari per ricevere un rimborso. In realtà è un truffatore che ha usato le informazioni rubate per sembrare credibile e farti abbassare la guardia.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla se il tuo indirizzo email è stato coinvolto in fughe di dati: apri Safari e vai su haveibeenpwned.com, inserisci la tua email e leggi i risultati. 2. Attiva gli avvisi di sicurezza di Apple: vai in Impostazioni > Password, poi tocca l’icona del triangolo in alto a destra per vedere se Apple ha rilevato password compromesse. 3. Imposta un PIN robusto sul telefono: vai in Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice) > Cambia codice e scegli un codice di 6 cifre che non sia la tua data di nascita. 4. Attiva le notifiche di accesso per le tue email: apri l’app Mail, vai in Impostazioni > Mail > Account e assicurati che gli account siano aggiornati, poi abilita le notifiche push per ricevere avvisi in tempo reale di accessi sospetti dal sito del tuo provider email.

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla se il tuo indirizzo email è stato coinvolto in fughe di dati: apri Chrome e vai su haveibeenpwned.com, inserisci la tua email e leggi i risultati. 2. Usa il Controllo sicurezza di Google: vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Controllo sicurezza e segui i suggerimenti che appaiono, compreso il controllo delle password salvate. 3. Imposta un blocco schermo sicuro: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo e scegli PIN o sequenza con almeno 6 cifre o punti, evitando date di nascita o sequenze ovvie come 123456. 4. Attiva le notifiche di accesso per la tua email: se usi Gmail, vai su gmail.com da browser, clicca sulla tua foto in alto a destra, poi su Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e abilita gli avvisi per attività sospette.

Cosa NON fare

  • Non rispondere a email, SMS o telefonate che ti chiedono di aggiornare dati personali o bancari dopo una notizia di violazione: i truffatori sfruttano proprio questi momenti di paura.
  • Non cliccare su link che arrivano via email o SMS anche se sembrano provenire da un ente che conosci: digita sempre l’indirizzo direttamente nel browser.
  • Non usare la stessa password su più siti o servizi: se una viene rubata, i truffatori provano a usarla ovunque.
  • Non ignorare gli avvisi di sicurezza che arrivano sul telefono o via email dal tuo provider: anche se sembrano tecnici e noiosi, spesso segnalano accessi non autorizzati.
  • Non condividere sui social dettagli sul tuo lavoro attuale o passato presso enti pubblici: queste informazioni aiutano i truffatori a costruire messaggi più convincenti.

🔗 Fonte ufficiale: CyberSecurity Italia — avviso originale →

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