Portali truffa che iscrivono aziende senza consenso

10 Luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In brevePortali sconosciuti creano profili automatici della tua azienda con dati pubblici, poi ti scrivono email insistenti per farti registrare o pagare per cancellarli. Non cliccare i link e non pagare mai: segnala le email come spam e, se arrivano minacce, rivolgiti alla Polizia Postale.

Cosa sta succedendo

Immagina di scoprire che il tuo nome e i dati della tua attività sono comparsi su un sito internet sconosciuto, senza che tu abbia mai dato il permesso. Questi portali raccolgono informazioni pubbliche sulle aziende e creano profili automatici, poi ti contattano con email insistenti dicendoti che per cancellare il tuo profilo devi registrarti o pagare. È una truffa già attiva in Austria segnalata da Watchlist Internet, un ente ufficiale di tutela dei consumatori, e schemi di questo tipo si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa. Prima che arrivi anche da noi, è utile sapere come riconoscerla e cosa fare.

Esempio concreto

Mario gestisce una piccola officina a Torino. Un giorno riceve una email che dice: ‘Il tuo profilo su evepla.com è attivo, accedi per gestirlo o cancellarlo’. Mario non si è mai iscritto a nessun portale con quel nome. Se clicca sul link e inserisce i suoi dati per cancellare il profilo, in realtà sta creando un account e accettando condizioni che potrebbero prevedere abbonamenti a pagamento. Le email continuano ad arrivare, sempre più insistenti, finché qualcuno non cede e paga per liberarsi del problema.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi una email sospetta da un portale sconosciuto, NON cliccare nessun link: tieni premuto il mittente in Mail per vedere l’indirizzo completo, se è strano o pieno di numeri cancella subito. 2. Vai su Impostazioni > Mail > Blocca mittente per bloccare chi ti manda queste email spazzatura direttamente dall’app Mail. 3. Segnala l’email come spam tenendo premuta la mail e scegliendo ‘Sposta in Indesiderata’: aiuta il sistema a riconoscere queste truffe in futuro. 4. Se vuoi verificare se la tua attività è davvero su qualche portale strano, cerca il nome della tua azienda su Google dal browser Safari, ma senza mai registrarti su quei siti per cancellare il profilo. 5. Se ricevi richieste di pagamento, contatta il tuo consulente o le associazioni di categoria prima di fare qualsiasi cosa.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi una email sospetta, NON toccare nessun link: apri Gmail, tieni premuta l’email e scegli ‘Segnala come phishing’ o ‘Segnala spam’ per bloccarla e avvisare Google. 2. Vai su Impostazioni > App > Gmail > Notifiche per regolare quali email ti disturbano, e usa il filtro antispam di Gmail che blocca automaticamente molti di questi messaggi. 3. Per bloccare il mittente in Gmail, apri l’email, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli ‘Blocca mittente’: non riceverai più sue comunicazioni. 4. Cerca il nome della tua azienda su Google tramite Chrome per capire se sei già su qualche portale dubbio, ma non registrarti mai su quei siti solo per cancellare il profilo. 5. Se la situazione si complica o arrivano richieste di denaro, rivolgiti alla Camera di Commercio locale o a un’associazione di categoria che può consigliarti come procedere.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sul link contenuto nell’email per ‘cancellare il tuo profilo’: è esattamente la trappola, perché così crei un account e accetti condizioni che non hai letto
  • Non inserire mai i dati della tua azienda, email o carta di credito su portali che non conosci, anche se promettono di rimuovere il tuo profilo gratuitamente
  • Non rispondere alle email insistenti per chiedere spiegazioni: rispondere conferma che la tua email è attiva e aumenta lo spam
  • Non pagare nessuna cifra per cancellare un profilo che non hai creato tu: il pagamento non risolve il problema e alimenta la truffa
  • Non ignorare del tutto la situazione se le email diventano minacciose o se compaiono richieste legali false: in quel caso segnala tutto alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se un'email di iscrizione a un portale è una truffa?
Se ricevi una email da un portale a cui non ti sei mai iscritto che ti chiede di accedere per gestire o cancellare un profilo, è quasi certamente una truffa. Controlla l'indirizzo del mittente: se è strano o pieno di numeri, cancella subito senza cliccare nulla.
Devo cliccare sul link per cancellare il mio profilo?
No, mai. Quel link è proprio la trappola: cliccando e inserendo i dati non cancelli nulla, ma crei un account e accetti condizioni che potrebbero prevedere abbonamenti a pagamento.
Ho ricevuto una richiesta di pagamento per rimuovere il profilo, cosa faccio?
Non pagare nessuna cifra: il pagamento non risolve il problema e alimenta la truffa. Prima di fare qualsiasi cosa contatta il tuo consulente, la Camera di Commercio locale o un'associazione di categoria.
Come blocco queste email spam sul mio telefono?
Su iPhone vai su Impostazioni > Mail > Blocca mittente e segnala l'email come indesiderata. Su Android apri Gmail, tieni premuta l'email e scegli 'Segnala come phishing' o 'Segnala spam', poi blocca il mittente dai tre puntini.
Conviene rispondere all'email per chiedere spiegazioni?
No. Rispondere conferma che il tuo indirizzo è attivo e aumenta lo spam. È meglio ignorare, bloccare e segnalare senza mai replicare.
Cosa faccio se le email diventano minacciose o arrivano finte richieste legali?
In quel caso non ignorare la situazione: segnala tutto alla Polizia Postale sul sito www.commissariatodips.it. Puoi anche rivolgerti a un'associazione di categoria per capire come procedere.

🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →

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