Truffa SMS rimborso treno Trenitalia: come difendersi

Pubblicata il 10 luglio 2026 · avviso della fonte dell’8 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una truffa via SMS che finge un rimborso Trenitalia per un treno in ritardo, con un link a un sito falso che ruba dati personali e della carta. Non cliccare il link, non inserire dati e blocca il numero; se hai già inserito la carta, chiama subito la banca per bloccarla.

Cosa sta succedendo

Stai ricevendo un SMS che sembra arrivare da Trenitalia o da un servizio ferroviario ufficiale, che ti dice che il tuo treno era in ritardo e hai diritto a un rimborso. È una truffa: i criminali inviano questi messaggi a caso, sperando che tu abbia effettivamente preso un treno di recente. Se clicchi sul link, finisci su un sito falso che ruba i tuoi dati personali e i dati della tua carta di credito.

Le parole usate nella truffa

Testo dell'SMS«Il tuo treno è arrivato in ritardo. Hai diritto a un indennizzo»
Cosa chiede di pagare la pagina falsa«quota di verifica»

Sono le parole usate in questa truffa, come le ha pubblicate Polizia Postale l'8 luglio 2026. I truffatori possono cambiarle un poco. Se trovi parole come queste in un messaggio che hai ricevuto, non usare i link: controlla dall'app o dal sito ufficiale, aperti da te, e leggi qui sotto cosa fare.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che dice: ‘Gentile cliente, il tuo treno del 15 giugno era in ritardo di 32 minuti. Hai diritto a un indennizzo di 18,50 euro. Clicca qui per riceverlo entro 48 ore.’ Il messaggio sembra ufficiale, magari ha anche il logo di Trenitalia. Clicchi sul link, inserisci nome, cognome, codice fiscale e i dati della tua carta per ricevere il rimborso. In realtà non ricevi nulla, ma i truffatori ora hanno i tuoi dati bancari e possono svuotarti il conto.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare sul link nel messaggio: se hai già cliccato, non inserire nessun dato e chiudi subito la pagina. 2. Blocca il numero del mittente: apri il messaggio, tocca il numero in alto, poi tocca ‘Info’ e scorri fino a ‘Blocca questo chiamante’. 3. Segnala il messaggio: aprilo e tocca «Segnala come indesiderato» in fondo, poi «Elimina e segnala come indesiderato» (la voce compare per i mittenti che non sono in rubrica). 4. Attiva il filtro dei mittenti sconosciuti: apri Impostazioni, tocca «App», poi «Messaggi», scorri fino a «Mittenti sconosciuti» e attiva «Filtra mittenti sconosciuti»: i messaggi da numeri non in rubrica finiranno in una cartella separata. 5. Se hai inserito i dati della carta, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato.

Cosa fare se hai un Android

1. NON cliccare sul link nel messaggio: se hai già cliccato, non inserire nessun dato e chiudi subito la pagina. 2. Blocca il numero del mittente: apri il messaggio nell’app Messaggi, tocca i tre puntini in alto a destra, seleziona ‘Dettagli’ poi ‘Blocca e segnala spam’. 3. Controlla la protezione antispam: apri Messaggi, tocca la tua immagine del profilo in alto a destra, poi Impostazioni di Messaggi, Protezione e sicurezza e Protezione antispam, e controlla che «Attiva la protezione antispam» sia acceso. 4. Installa gli aggiornamenti di sicurezza: apri Impostazioni, tocca Sistema e poi Aggiornamenti software (su Samsung: Impostazioni > Aggiornamenti software) e installa gli aggiornamenti disponibili. 5. Se hai inserito i dati della carta, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link in SMS che promettono rimborsi o premi, anche se il testo sembra convincente e realistico
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito o del conto bancario su pagine raggiunte tramite un link in un SMS
  • Non fidarti del mittente solo perché il nome sembra ufficiale: i truffatori riescono a far apparire nomi come ‘Trenitalia’ o ‘RFI’ al posto del numero di telefono
  • Non credere alla fretta: frasi come ‘hai 48 ore’ o ‘offerta limitata’ servono solo a farti agire senza pensare
  • Non condividere il link con amici o familiari pensando di fare un favore: potresti diffondere la truffa involontariamente

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se l'SMS di rimborso Trenitalia è falso?
Se ricevi un SMS che ti dice che il treno era in ritardo e ti offre un rimborso con un link da cliccare entro poche ore, è quasi certamente una truffa. I criminali inviano questi messaggi a caso sperando che tu abbia preso un treno di recente.
Cosa faccio se ho cliccato sul link della truffa Trenitalia?
Non inserire nessun dato e chiudi subito la pagina. Se non hai messo i dati della carta il rischio è molto più basso, ma fai attenzione a eventuali chiamate o messaggi successivi; se li hai messi, chiama subito la tua banca per bloccare la carta.
Ho inserito i dati della mia carta sul sito falso, cosa devo fare?
Chiama immediatamente la tua banca al numero che trovi sul retro della carta e chiedi il blocco immediato. Così eviti che i truffatori possano usare i tuoi dati bancari.
Come blocco e segnalo l'SMS truffa sul mio telefono?
Su iPhone apri il messaggio, tocca il numero in alto, poi 'Info' e 'Blocca questo chiamante', e segnalalo come indesiderato. Su Android apri il messaggio, tocca i tre puntini, 'Dettagli' e poi 'Blocca e segnala spam'.
Perché il messaggio mostra il nome Trenitalia se è una truffa?
I truffatori riescono a far apparire nomi come 'Trenitalia' o 'RFI' al posto del numero di telefono. Non fidarti mai del mittente solo perché il nome sembra ufficiale.
Come attivo il filtro anti-spam per evitare questi messaggi?
Su iPhone apri Impostazioni, tocca «App», poi «Messaggi», e attiva «Filtra mittenti sconosciuti»: i messaggi di chi non è in rubrica finiscono in un elenco separato. Su Android apri Messaggi, tocca la tua immagine del profilo in alto a destra, poi Impostazioni di Messaggi, Protezione e sicurezza e Protezione antispam, e controlla che sia attiva.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: Polizia Postale — avviso originale →

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