Truffa rimborso criptovalute

Pubblicata il 2 agosto 2026 · avviso della fonte del 29 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una falsa promessa di rimborso in criptovalute fatta per telefono o email, con cui i truffatori vogliono soldi, dati o accesso ai tuoi conti. Non pagare mai commissioni anticipate e non dare i tuoi dati: verifica chiamando la banca al numero ufficiale.

Cosa sta succedendo

Stai ricevendo una telefonata o una email in cui qualcuno ti promette un rimborso di criptovalute (le monete digitali come Bitcoin)? Fermati: è quasi certamente una truffa. I criminali fingono di dover restituire soldi che avresti perso o che ti spetterebbero, ma il loro vero obiettivo è portarti a dare loro denaro, dati personali o accesso ai tuoi conti. Questo schema è già attivo in Svizzera, segnalato dalla polizia locale, e truffe così possono diffondersi anche in Italia: meglio sapere come riconoscerle prima che arrivino a bussare alla tua porta.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una telefonata da un signore molto gentile che si presenta come consulente di una società di recupero fondi. Ti dice che hai diritto a un rimborso di 2.000 euro in criptovalute da un vecchio investimento. Per procedere ti chiede solo una piccola commissione anticipata di 100 euro, oppure i tuoi dati bancari per accreditarti i soldi. Naturalmente il rimborso non arriverà mai: quei 100 euro, o peggio le credenziali del tuo conto, finiranno dritti nelle mani dei truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non rispondere a chiamate da numeri sconosciuti o esteri: se perdi la chiamata, cerca il numero su Google prima di richiamare. Su iPhone puoi attivare il silenzio automatico per i numeri non in rubrica andando in Impostazioni > Telefono > Silenzioso per sconosciuti e attiva l’opzione. 2. Se ricevi una email sospetta, non cliccare nessun link: tienila premuta nella lista messaggi e poi elimina. Puoi anche segnalarla come spam aprendo il messaggio e toccando il simbolo della bandierina o i tre puntini in alto a destra. 3. Attiva il Filtro messaggi per i mittenti sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtro mittenti sconosciuti e attiva la voce. In questo modo gli SMS da numeri non in rubrica finiscono in una cartella separata. 4. Se hai dubbi su una comunicazione ricevuta, chiama direttamente la tua banca o l’ente che conosci usando il numero sul sito ufficiale, mai quello che ti hanno dato loro.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva il blocco delle chiamate spam: apri l’app Telefono, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Identificazione chiamante e protezione da spam e assicurati che Filtra le chiamate spam sia attivato. 2. Non rispondere a email che promettono rimborsi: se usi Gmail, apri il messaggio, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli Segnala come phishing. Questo aiuta Google a proteggere anche gli altri utenti. 3. Attiva il filtro per gli SMS sospetti: apri l’app Messaggi di Google, tocca la tua foto o iniziali in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione spam e verifica che Abilita protezione spam sia attivo. 4. Cerca il numero che ti ha contattato su Google prima di richiamare: spesso trovi già segnalazioni di altri utenti che riconoscono il numero come truffa.

Cosa NON fare

  • Non pagare mai commissioni anticipate per ricevere un presunto rimborso: nessuna azienda o ente legittimo ti chiede soldi per restituirti denaro che ti spetta.
  • Non fornire i tuoi dati bancari, il codice fiscale o una foto del documento d’identità a persone che ti contattano per prime.
  • Non credere alla fretta: i truffatori dicono sempre che hai poche ore per accettare l’offerta, è una tattica per non farti pensare.
  • Non seguire istruzioni per installare applicazioni sul tuo telefono o computer da parte di chi ti ha chiamato: potrebbero prendere il controllo del tuo dispositivo.
  • Non vergognarti di chiedere aiuto a un familiare o di chiamare il numero antifrode della tua banca prima di fare qualsiasi cosa.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se la telefonata sul rimborso di criptovalute è una truffa?
Se qualcuno ti promette la restituzione di soldi in criptovalute ma ti chiede una commissione anticipata o i tuoi dati bancari, è quasi certamente una truffa. Nessun ente legittimo chiede soldi o credenziali per restituirti del denaro che ti spetta.
Ho pagato una piccola commissione per sbloccare il rimborso, cosa succede?
Purtroppo quel denaro finisce direttamente ai truffatori e il rimborso promesso non arriverà mai. Contatta subito il numero antifrode della tua banca usando il recapito ufficiale del sito, e chiedi aiuto a un familiare prima di fare qualsiasi altra cosa.
Come blocco le chiamate spam sul mio telefono?
Su iPhone vai in Impostazioni > Telefono > Silenzioso per sconosciuti e attivalo. Su Android apri l'app Telefono, tocca i tre puntini, poi Impostazioni > Identificazione chiamante e protezione da spam e attiva il filtro.
Cosa devo fare se ricevo una email che mi promette un rimborso?
Non cliccare nessun link. Su iPhone tieni premuto il messaggio ed eliminalo, oppure segnalalo come spam con la bandierina. Su Gmail apri il messaggio, tocca i tre puntini e scegli Segnala come phishing.
Perché i truffatori dicono che ho pochissimo tempo per accettare?
La fretta è una tattica per non farti riflettere. Non crederci mai: prenditi tutto il tempo che ti serve e verifica sempre chiamando direttamente la tua banca o l'ente al numero ufficiale.
Il truffatore mi chiede di installare un'app sul telefono, è sicuro?
No, non farlo mai. Chi ti contatta e ti guida a installare applicazioni potrebbe prendere il controllo del tuo dispositivo e accedere ai tuoi conti.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: CH Cybercrimepolice (Svizzera) — avviso originale →

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