Email falsa MetaMask per rubare criptovalute: la truffa

Pubblicata il 2 agosto 2026 · avviso della fonte dell’1 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso l’1 luglio 2026.

✓ Scheda corretta il 3 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una falsa email MetaMask che ti porta su un sito identico a quello vero per farti inserire la frase segreta di recupero e svuotarti il portafoglio. Non cliccare i link e non digitare mai la seed phrase su nessun sito: apri solo l'app ufficiale.

Cosa sta succedendo

In Svizzera è in corso una truffa via email in cui i criminali fingono di essere MetaMask, il portafoglio digitale usato per conservare criptovalute. L’obiettivo è farti cliccare su un link che porta a un sito falso, dove ti viene chiesto di inserire la tua ‘frase segreta di recupero’ (seed phrase), cioè le parole che aprono il tuo portafoglio. Chi la conosce può accedere al portafoglio e trasferire via le criptovalute: di solito non esiste nessun ente che possa annullare l’operazione. La truffa è stata segnalata in Svizzera e può arrivare anche in Italia. Se hai un portafoglio di criptovalute, è utile sapere come riconoscerla.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email apparentemente da MetaMask che ti avvisa: ‘Devi verificare il tuo portafoglio, clicca qui’. Il link ti porta su un sito identico a quello vero di MetaMask, ma è una copia falsa. Se inserisci le tue parole segrete di recupero (la cosiddetta seed phrase, cioè la chiave universale del tuo portafoglio), i truffatori possono entrare nel portafoglio e trasferire via le criptovalute. Quella frase di norma non si può cambiare o azzerare: una volta comunicata, il portafoglio va considerato compromesso in modo permanente. È solo un esempio: la fonte segnala questi messaggi in Svizzera, ma possono arrivare anche altrove.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link in email o SMS che dicono di venire da MetaMask: apri sempre l’app direttamente dal tuo iPhone oppure vai sul sito ufficiale scrivendo l’indirizzo tu stesso nel browser. 2. Proteggi il tuo iPhone con Face ID o un codice lungo: vai in Impostazioni > Face ID e codice e assicurati che sia attivo. 3. Controlla che l’app MetaMask sia quella ufficiale: vai in App Store, cerca MetaMask e verifica che lo sviluppatore sia ‘MetaMask’ con migliaia di recensioni. 4. Non salvare mai le tue parole segrete di recupero in Note, email o foto sul telefono: scrivile su carta e conservale in un posto sicuro fisico. 5. Attiva le notifiche di sicurezza dell’iPhone: Impostazioni > Notifiche e controlla che le app finanziarie abbiano le notifiche attive così ti accorgi subito di movimenti strani.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link in email o SMS che dicono di venire da MetaMask: apri sempre l’app direttamente oppure digita tu stesso l’indirizzo nel browser Chrome. 2. Installa MetaMask solo dal Google Play Store ufficiale e verifica che lo sviluppatore sia ‘MetaMask’: vai in Play Store > cerca MetaMask > controlla la scheda sviluppatore prima di scaricare o aggiornare. 3. Attiva la protezione contro app dannose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che sia attivo. 4. Non salvare mai le tue parole segrete di recupero in app di note, email o galleria foto: scrivile a mano su carta e conservale offline. 5. Attiva il blocco schermo sicuro: Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo e scegli PIN lungo o impronta digitale.

Cosa NON fare

  • Non inserire mai le tue 12 o 24 parole segrete di recupero in nessun sito web, anche se sembra identico a quello ufficiale di MetaMask: nessuna azienda legittima te le chiederà mai online
  • Non fidarti di email che creano urgenza del tipo ‘il tuo account sarà chiuso entro 24 ore’: è una tecnica classica per farti agire d’impulso senza pensare
  • Non cliccare sui link contenuti nelle email o negli SMS anche se il mittente sembra attendibile: i truffatori sanno falsificare perfettamente nomi e loghi
  • Non condividere le tue credenziali o la frase di recupero con nessuno, nemmeno con chi si presenta come assistenza clienti di MetaMask
  • Non salvare le parole segrete in digitale (foto, note, email, cloud): se qualcuno accede al tuo telefono o account email, può svuotarti il portafoglio

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come riconosco un'email falsa di MetaMask?
Diffida delle email che ti chiedono di verificare il portafoglio cliccando su un link, soprattutto se creano urgenza come 'il tuo account sarà chiuso entro 24 ore'. MetaMask e le aziende legittime non ti chiederanno mai la frase segreta di recupero online.
Cosa succede se inserisco la seed phrase su un sito falso?
I truffatori possono accedere al tuo portafoglio e trasferire via le criptovalute. La frase di recupero di norma non si può cambiare o azzerare, quindi il portafoglio va considerato compromesso in modo permanente e di solito nessun ente può annullare l'operazione.
Dove devo conservare le parole segrete di recupero del portafoglio?
Scrivile a mano su carta e conservale in un posto sicuro fisico, offline. Non salvarle mai in Note, email, foto o cloud: se qualcuno accede al telefono o all'account email potrebbe svuotarti il portafoglio.
Come faccio ad aprire MetaMask in modo sicuro senza rischi?
Non cliccare mai sui link nelle email o negli SMS, anche se sembrano attendibili. Apri sempre l'app direttamente dal telefono oppure digita tu stesso l'indirizzo del sito ufficiale nel browser.
Come verifico che l'app MetaMask sia quella ufficiale?
Su iPhone vai su App Store e cerca MetaMask, verificando che lo sviluppatore sia 'MetaMask' con migliaia di recensioni. Su Android scarica solo dal Google Play Store ufficiale e controlla la scheda sviluppatore prima di installare o aggiornare.
Chi può chiedermi legittimamente la frase di recupero?
Nessuno. Non condividere mai la frase di recupero o le credenziali con nessuno, nemmeno con chi si presenta come assistenza clienti di MetaMask. Nessuna azienda legittima te le chiederà mai.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: CH Cybercrimepolice (Svizzera) — avviso originale →

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