Truffa via email con finto rimborso governativo da 400 euro
Cosa sta succedendo
In Austria sta girando una truffa molto astuta: i criminali mandano email che sembrano provenire dal Ministero delle Finanze e promettono un rimborso di 400 euro, chiedendo di fare una ‘pre-registrazione’ per riceverli. Ovviamente non esiste nessun rimborso: è un pretesto per rubare i tuoi dati personali o bancari. Questo tipo di truffa si sposta facilmente da un paese europeo all’altro, adattandosi al contesto locale, quindi è importante conoscerla prima che arrivi anche in Italia con un vestito italiano.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con il logo del Ministero dell’Economia o dell’Agenzia delle Entrate che ti dice: ‘Hai diritto a un rimborso di 400 euro per il bonus energia. Clicca qui e inserisci i tuoi dati per riceverlo entro 7 giorni.’ Il link ti porta su un sito falso, identico a quello ufficiale, dove ti chiedono nome, cognome, codice fiscale, IBAN o dati della carta. In Austria sta già succedendo esattamente così, con il logo del loro Ministero delle Finanze. In Italia potrebbe arrivare con il logo dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS o di un ente energetico.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare mai su link nelle email che promettono rimborsi o bonus: vai direttamente sul sito ufficiale dell’ente scrivendo l’indirizzo nel browser (es. agenziaentrate.gov.it). 2. Attiva il filtro anti-phishing di Apple Mail: vai in Impostazioni > App > Mail e verifica che la protezione sia attiva; su Safari vai in Impostazioni > App > Safari > Avvisi e attiva ‘Sito web fraudolento’. 3. Controlla il mittente dell’email toccando il nome del mittente: l’indirizzo reale deve terminare con un dominio ufficiale come .gov.it, non con gmail.com o nomi strani. 4. Se hai dubbi su un rimborso, chiama direttamente il numero ufficiale dell’ente pubblicato sul loro sito, mai quello eventualmente indicato nell’email sospetta.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare mai su link nelle email che promettono rimborsi o bonus: digita direttamente l’indirizzo del sito ufficiale nel browser (es. agenziaentrate.gov.it) per verificare se esistono davvero comunicazioni in corso. 2. Attiva Google Play Protect per una protezione aggiuntiva: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che sia attivo. 3. Usa il browser Chrome e verifica che la navigazione sicura sia attiva: apri Chrome, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura e seleziona ‘Protezione avanzata’. 4. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente aprendo i dettagli del messaggio: un ente governativo italiano non ti scriverà mai da indirizzi con domini stranieri o caselle gratuite come @gmail o @yahoo.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai sul link contenuto nell’email anche se il messaggio sembra urgente o la scadenza è imminente: l’urgenza è una tecnica usata apposta per farti agire senza pensare
- Non inserire mai il tuo IBAN, i dati della carta di credito o le credenziali bancarie su siti raggiungibili tramite link in una email, anche se il sito sembra ufficiale
- Non fidarti del logo o del nome di un ente: chiunque può copiare loghi e grafica di ministeri o agenzie governative
- Non rispondere all’email e non chiamare numeri di telefono indicati nel messaggio: potrebbero essere numeri dei truffatori
- Non condividere l’email con amici invitandoli a partecipare al presunto rimborso: così facendo diffonderesti la truffa
🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →
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