Truffe digitali in aumento: phishing, ransomware e intelligenza artificiale
✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
INTERPOL, la polizia internazionale, ha pubblicato un rapporto che segnala un forte aumento dei crimini informatici in Asia e nel Pacifico Sud: non è un dato mondiale, ma riguarda quella regione. Le tecniche descritte possono però comparire anche altrove, Italia compresa. La più diffusa e costosa è il phishing (messaggi falsi via email o SMS che ti chiedono dati personali), seguita dal ransomware (un programma malevolo che blocca i dati e chiede soldi per sbloccarli) e dalle truffe potenziate dall’intelligenza artificiale, compresi i deepfake, cioè voci e video finti usati per impersonare qualcuno. Non bisogna farsi prendere dal panico, ma è importante sapere come riconoscerle. Quando ricevi un messaggio inaspettato che chiede di cliccare un link o fornire dati, fermati 3 secondi e chiediti: lo aspettavo? Me lo ha chiesto qualcuno di cui mi fido davvero? Posso verificarlo chiamando direttamente il mittente? Queste tre domande bastano spesso a smontare la truffa.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un SMS apparentemente dalla tua banca che dice: ‘Abbiamo rilevato un accesso sospetto al tuo conto. Clicca qui per verificare la tua identità.’ Il link ti porta su una pagina identica a quella della tua banca, ma è falsa. Se inserisci utente e password, i truffatori possono rubarle e svuotarti il conto: in quel caso chiama subito la banca al numero ufficiale (sul retro della carta o sul sito). Grazie all’intelligenza artificiale, oggi questi messaggi sono scritti in italiano perfetto e senza errori, quindi molto più difficili da riconoscere rispetto al passato.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Attiva il filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi, scorri fino a «Mittenti sconosciuti» e attiva «Filtra mittenti sconosciuti». Gli SMS da numeri che non conosci finiranno in una cartella separata.
2. Controlla le app installate: vai in Impostazioni > Generali > Spazio su iPhone e scorri la lista. Se vedi app che non ricordi di aver scaricato, eliminale subito tenendo il dito sull’icona e scegliendo Rimuovi app.
3. Mantieni il sistema aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software. Se vedi un aggiornamento disponibile, installalo subito. Gli aggiornamenti chiudono le porte che i criminali usano per entrare.
4. Attiva l’autenticazione a due fattori per il tuo Account Apple: vai in Impostazioni > Il tuo nome > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così, se qualcuno ruba la tua password, per entrare gli serve anche il codice che arriva sui tuoi dispositivi: non darlo mai a nessuno.
Cosa fare se hai un Android
1. Attiva la protezione contro le app pericolose: apri il Play Store, tocca la tua icona del profilo in alto a destra, poi Play Protect e l’icona Impostazioni, e controlla che «Analizza le app con Play Protect» sia attivo. È come un guardiano che controlla le app installate sul tuo telefono.
2. Filtra gli SMS sospetti: apri l’app Messaggi di Google, tocca la tua immagine del profilo in alto a destra, poi Impostazioni di Messaggi > Protezione e sicurezza > Protezione antispam e controlla che «Attiva la protezione antispam» sia acceso.
3. Mantieni il telefono aggiornato: vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti software (il percorso può variare leggermente in base alla marca del telefono, ad esempio su Samsung è Impostazioni > Aggiornamento software). Installa sempre gli aggiornamenti disponibili.
4. Controlla i permessi delle app: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Privacy > Gestione autorizzazioni. Verifica che nessuna app abbia accesso a fotocamera, microfono o posizione se non è strettamente necessario.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email, anche se il messaggio sembra arrivare dalla tua banca, dalle Poste o da un corriere: chiama sempre il numero ufficiale per verificare. Se hai già inserito password, codici o dati della carta, chiama subito la banca al numero ufficiale (sul retro della carta o sul sito).
- Non installare mai app scaricate da siti internet o link ricevuti via messaggio: usa solo App Store (iPhone) o Google Play Store (Android).
- Non fornire mai password, codici OTP (i codici temporanei a 6 cifre) o dati della carta a nessuno, nemmeno a chi dice di essere il servizio clienti della tua banca.
- Non ignorare gli aggiornamenti del telefono: molti li rimandano per mesi, ma ogni giorno senza aggiornamento è un giorno in cui i criminali possono sfruttare le vulnerabilità note.
- Non fidarti di un messaggio solo perché è scritto in italiano perfetto e sembra professionale: oggi l’intelligenza artificiale permette ai truffatori di creare testi impeccabili.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un SMS della mia banca è falso?
Cosa NON devo fare quando ricevo un messaggio sospetto?
Come separo gli SMS sospetti sul mio iPhone?
Come proteggo il mio Android dalle app pericolose?
A cosa serve l'autenticazione a due fattori?
Perché è importante aggiornare il telefono?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: The Hacker News, testata specializzata — articolo originale →